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Notizie

  • Sant’Anastasia – Arriva in Consiglio Comunale di questa sera, ore 18.30 presso l'aula consiliare, l'assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l'esercizio 2018 approntato puntualmente dall'assessore Mariano Caserta.…
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  • PER MIGLIORARE LA VIABILITA' Sant’Anastasia – Na – Strade del centro storico e della periferia del paese sono state interessate da lavori di riqualificazione e manutenzione, secondo il programma dell'amministrazione,…
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  • SANT'ANASTASIA – Tecnologia e software a servizio della promozione di luoghi turistici in Italia e nel mondo. Dall'idea alla realizzazione dell'App per Android, Apple e Internet denominata “Viaggi in saldo”…
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Eventi

Scuola

  • GIOCHI D’ESTATE NELLE SCUOLE
    GIOCHI D’ESTATE NELLE SCUOLE Venerdì, 13 Luglio 2018
    SANT'ANASTASIA – Organizzati da sei associazioni, presso vari plessi scolastici sono in piena attività i Campi Estivi 2018, patrocinati dall'Amministrazione Comunale, per promuovere attività di socializzazione e di integrazione che…
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  • Sant’Anastasia – Ricevuti dal sindaco Lello Abete, alunni dell'IC "T.M. De Rosa" accompagnati dai docenti hanno visitato il comune ed intervistato il sindaco che ha risposto a tutte le loro…
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  • Sant’Anastasia – E' stata una splendida festa per gli studenti, ben preparati dalle docenti e dalla Dirigente del I° I.C. Maria Capone, l'ufficialità della consegna della nuova scuola, l'ex Centro…
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  • SCUOLA INCANTO AL SAN CARLO
    SCUOLA INCANTO AL SAN CARLO Martedì, 05 Giugno 2018
    Sant’Anastasia – Un coro composto da 140 alunni del I° I.C. di Sant'Anastasia ha incantato il San Carlo, durante la rappresentazione dell'Aida in scena con professionisti teatrali di alto spessore…
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In Consiglio variazioni di bilancio e regolamenti

Sant’Anastasia – Nascono i gruppi Fratelli d'Italia, con a capo il consigliere di maggioranza Alfonso Di Fraia e Centristi per l'Europa con il consigliere di minoranza Paolo Esposito, capo gruppo. L'informazione è stata ufficializzata nel Consiglio Comunale di ieri e le novità, di fatto, non incidono sul numero complessivo dei gruppi consiliari precedenti.

La seduta del CC. ha ratificato le variazioni di bilancio adottate dalla Giunta - garantendo il permanere degli equilibri di bilancio e la coerenza con il conseguimento del saldo di competenza finale – incrementando la spesa per garantire l'assistenza specialistica di alunni ed altre attività integrative sociali, la pulizia dei regi lagni, l'adeguamento degli importi connessi ai proventi da concessioni edilizie e condoni (a fronte degli effettivi incassi realizzati e garantire adeguamenti alle norme e manutenzione delle strutture scolastiche del territorio. Il civico consesso ha anche approvato il nuovo Regolamento di disciplina del Forum dei Giovani per la partecipazione giovanile", per meglio puntualizzare compiti e funzioni degli organismi del Forum e per consentire un accesso semplificato alle procedure d'ingresso. All'unanimità, inoltre, i consiglieri hanno approvato l'introduzione di un nuovo articolo nel “Regolamento comunale della toponomastica e della numerazione civica”, che, nei casi di variazioni d'ufficio di molti e significativi numeri civici, permetterà all'Ente di informare la cittadinanza attraverso l'albo pretorio, il sito istituzionale, il web, la posta elettronica, i social media ed ogni altro mezzo moderno ad alta diffusione, nonché attraverso manifesti e/o locandine. I cittadini potranno, pertanto, ritirare la comunicazione di variazione del numero civico presso gli uffici comunali, secondo un calendario specifico, da rendere noto per evitare disservizi front-office e back-office.

 Giuseppe Piscopo - direttore

 

 

 

Sant’Anastasia – Gli on. Paolo Russo e Massimiliano Manfredi, con il Sindaco, delegati di associazioni, dirigenti scolastici, assessori e consiglieri, unitamente a cittadini presenti in sala consiliare firmano (sabato 18 novembre 2017) il Decalogo della Legalità, a conclusione degli eventi dal titolo le "Giornate itineranti della legalità", tenutesi in paese.

Eventi molto seguiti specialmente all'Istituto Pacioli, dove Emanuele Cerullo ha presentato agli alunni il suo libro "Ventre di Scampia" e, nel pomeriggio, è stato approfondito il vissuto giornalistico di Giancarlo Siani, vittima di camorra, rileggendo passi del libro "Fatti di camorra".

Le giornate sono parte di un progetto del collega Francesco De Rosa, che, "contro ogni forma di illegalità”, tende a generare nei giovani i valori civili e morali richiesti dalla nostra cultura democratica e vuole arrivare ovunque in Campania, Sicilia e Calabria, per mettere in moto la parte sana della società civile.

Riportiamo i dieci punti del decalogo:

1) La legalità è un bene prezioso, comune e primario, la cui tutela coinvolge ogni comunità e singolo cittadino indipendentemente dall’età, dal ruolo, dallo stile di vita, dalle appartenenze, dal lavoro e dai titoli che si hanno. Per essa mi impegno, con il presente decalogo, liberamente sottoscritto, ad orientare ogni mia azione, costasse, finanche, i miei interessi personali, la mia carriera professionale, sociale o politica, le mie stesse ambizioni, i miei averi.

2) La legalità deve orientare ogni azione che compio nella mia vita privata, nel lavoro, nei legami umani, nelle cose che faccio, nell’impegno politico e sociale in una terra, il sud dell’Italia, dove l’illegalità è diffusa e le parole di molti confondono, con dolo, il male con il bene, gli interessi privati e personali con quelli pubblici e collettivi.

3) La legalità è uno stile di vita, è tutela dell’ambiente, della natura, della giustizia, della società, delle istituzioni, della buona politica. È il rispetto delle regole anche quando le regole e la loro applicazione limitano fortemente i miei interessi, il mio vantaggio personale, i miei affari e mi impegnano, con azioni concreti più che con le mie parole, ad arginare ogni tipo di illegalità che si compie con me, davanti a me, accanto a me.

4) La legalità è pratica di vita e non si diffonde speculando su di essa o, con essa, alzando se stessi al di sopra degli altri o, finanche, screditando gli altri ma si radica come linfa vitale, come cultura della vita, come la pratica di un’etica sociale, come una forma di rispetto concreto verso gli altri. A queste pratiche di legalità ispirerò le azioni della mia vita in qualsiasi vicenda io sia coinvolto.

5) La legalità è il rifiuto di ogni voto di scambio o di favore. Che io sia, come sono, un cittadino/elettore nelle varie tornate elettorali o sia candidato a qualsiasi ruolo pubblico e politico mi impegno a rifiutare ogni pratica e abitudine, molto diffusa nelle terre del sud Italia, dove favori, raccomandazioni, posti di lavoro, incarichi professionali, nomine e persino visite mediche o certificati sono i «prodotti» più richiesti nel mercato della corruzione e della illegalità: quelli sui quali la mala politica realizza affari e connivenze con la camorra, le mafie, la lobby oscure, le imprese corrotte sulla pelle dei più deboli.

6) La legalità, ancor di più, nella pubblica amministrazione, nell’impegno politico, nella cura del bene comune richiede gesti forti e chiari. In nome di questi, mi impegno, con il presente decalogo, a farmi da parte, anche quando la legge non me lo impone, ove mai fossi coinvolto in processi, o, peggio, in condanne, per reati nell’esercizio delle mie funzioni che riguardano la pubblica amministrazione, il mio ruolo pubblico e politico poiché solo così posso contribuire ad arginare il disorientamento delle nuove generazioni a cui noi adulti li abbiamo costretti.

7) La legalità nei luoghi del lavoro, nella vita delle imprese, nell’esercizio della propria professione è pratica concreta, è mettersi alla prova ogni giorno per essere d’esempio, è competere con lealtà e correttezza, anche quando gli altri non lo sono, sul mercato dei concorrenti; è rifiutare di truccare le gare d’appalto, gli esami, le valutazioni, l’informazione, di garantire voti di scambio, di sfruttare i lavoratori, di assoggettarsi alla corruzione di certi politici e di certa pubblica amministrazione che trasforma i diritti in favori personali. In tale direzione il mio impegno sarà totale.

8) La legalità impone a me, in ogni ambito, il rifiuto dei poteri forti, della tracotanza, delle offese personali usate contro i miei rivali come metodo di convincimento e di vita. Rifiuto e lotta contro le pressioni di ogni tipo, dell’insulto usato ad arte, della denigrazione, della violenza verbale e fisica, delle parole pesanti, demagogiche e populiste scelte per mettersi in mostra, per screditare le istituzioni e le fondamenta stesse della società quando, in quel momento, conviene farlo per i propri interessi personali.

9) La legalità è l’unica pratica di vita che può garantire, allo stesso modo e con sicura efficacia, l’interesse pubblico e quello privato; l’affermazione di sé stessi e quella degli altri; lo sviluppo delle imprese, dei lavori e delle economie; la difesa dei meriti, dei talenti e degli entusiasmi che le giovani generazioni, sedute dietro ai banchi delle nostre scuole, hanno il diritto di praticare. Alla costruzione di una società così fatta mi impegnerò con tutti i miei sforzi.

10) La legalità è una sfida personale e collettiva che metterò in pratica anche quando dovessi essere l’unico/a a metterla in pratica. Essa è foriera e preludio di bellezza, è rifiuto di ogni camorra, ‘ndrangheta, mafia, di ogni atteggiamento larvato o palese d’arroganza, di ogni becero sopruso che mina, da troppo tempo, quanto di più bello può accadere in futuro, ovunque, nel sud dell’Italia.

Il direttore - Giuseppe Piscopo

 

16 Novembre

A SCUOLA, IN SALA CONSILIARE, IN PIAZZA

 

Sant’Anastasia – Un apposito Decalogo sarà posto pubblicamente alla firma del sindaco Lello Abete, nella sala consiliare di palazzo Siano, sabato prossimo alle ore 10:00, nell'ambito di tre giornate dedicate alla legalità, con la partecipazione del consiglio comunale ed i parlamentari della Commissione Antimafia, nonché dei rappresentanti delle associazioni partecipanti.

parte dei ricavi destinati al recupero della Congrega

Sant’Anastasia – NA – Con un programma di sei serate da scoprire, composto da 4 film tutti italiani (di cui due napoletani) di recentissima uscita, a partire dal 24 novembre avrà inizio la rassegna “Cineforum Metropolitan 2017-2018”. Altri due film compresi nell'evento saranno scelti dalla platea in sala, tra un ventaglio di proposte avanzate a cura dell'organizzazione.

16 Novembre

 

Una sala intitolata in memoria di Raffaella

 

Sant’Anastasia – Una sala della biblioteca comunale, nel centro polifunzionale Giancarlo Siani sito in via Arco, accoglierà la targa dedicata al gesto eroico di Raffaella Esposito Alaia e sarà a lei intitolata, affinché il suo attaccamento allo studio, al lavoro e al dovere civile sia di esempio ai tanti giovani studenti che frequentano la struttura. L'Amministrazione, con apposita delibera di Giunta, ha fatto proprio l'impegno del Sindaco di lasciare un segno indelebile in memoria della concittadina che, incurante del rischio, si tuffò nelle onde agitate di Paestum per salvare due ragazzi in difficoltà, perdendo la propria vita.

Raffaella Esposito Alaia, trentaquattrenne, psicologa, aveva studiato psicoterapia cognitiva e lavorava, tramite l'associazione Ghebel, come assistente sociale in una comunità di tutela dei minori ad Acerra. Lei, che era da poco giunta in un camping marino per la vacanza di estiva di un gruppo di bambini della comunità di Acerra, vedendo in mare due ragazzi in pericolo per le onde insidiose non esitò a cercare di tirarli fuori con l’intervento di bagnini, sacrificandosi.

Durante la Santa Messa in suffragio, gremita anche per la commozione dell'intera cittadinanza, il sindaco Lello Abete propose di dedicare una targa all'eroina anastasiana.

Dopo la promessa fatta in parrocchia in modo spontaneo e convinto, abbiamo deciso in accordo con la famiglia - afferma il sindaco Lello Abete - di intitolare il salone della biblioteca comunale, centro polifunzionale Giancarlo Siani, alla nostra eroina. Nel salone infatti sarà apposta la targa ricordo per il gesto di altruismo e generosità a favore del prossimo compiuto da Raffaella Esposito Alaia, un gesto che fa comprendere i valori insiti in lei, vissuti in maniera tale da sacrificare la propria vita”.

Il direttore - Giuseppe Piscopo

 

Lascerà l’incarico di Segretario Generale svolto presso il comune di Sant’Anastasia, dopo tre anni circa. Ai primi di dicembre il dott. Marco Caputo siederà all’ospedale di Pozzuoli in veste di dirigente amministrativo.

Sant’Anastasia – NA – La costante attenzione alla diffusione delle modalità per una corretta raccolta differenziata trova spazio in un opuscolo dal titolo “Meno rifiuti”, di nuova stesura, presentato alla stampa e destinato ai ragazzi delle scuole. E’ uno strumento di una progettualità che tende ad educare i più piccoli alla diversificazione dei rifiuti ed a sottolineare l’impegno dell’Ente nel monitorare e controllare il territorio e la predisposizione del paese a differenziare bene, particolare che hanno innalzato la percentuale di conferimento dei rifiuti al 60%.

Un risultato notevole, che non può far abbassare la guardia perché registriamo – dice l’assessore all’ambiente Fernando De Simone – ancora depositi di varie tipologie di rifiuti in determinate zone non corrispondenti alle regole stabilite e ciò è grave, denota un mancato rispetto della differenziata, pregiudica il risultato che potrebbe porci tra i primi posti dei comuni virtuosi e fa percepire una trascuratezza del decoro urbano al quale invece teniamo molto”.

Il sindaco, Lello Abete, nella sua prefazione diretta ai ragazzi, spiega il progetto e li coinvolge direttamente:”Ho il piacere di presentarvi questo bellissimo progetto che farà di voi dei cittadini “modello”, a passo con i tempi e con la civiltà che avanza, come tutte le cose. Purtroppo il concetto di civiltà, in alcuni casi, viene interpretato in maniera un po’ troppo distorta, ma credetemi, non vi è nulla di più oggettivo e semplice della civiltà. 

Essa ci appartiene nel quotidiano e ci rende veramente liberi, senza confini né limiti: non vi saranno, infatti, mai frontiere, tradizioni, culture che si scontrino con la civiltà.

Il quotidiano, dunque, una sfida che mette alla prova il nostro sviluppo ed il nostro rispetto per le persone e per il luogo in cui viviamo: ciò manifesta veramente quanto teniamo a lui. Dalle aiuole, alle strade, passando per le nostre case, tutto rispecchia il nostro attaccamento al nostro paese. Ed i rifiuti, ciò che noi produciamo continuamente, fanno parte di un ciclo che coinvolge la nostra quotidianità. 

Negli ultimi anni, specie in virtù di nuove politiche che tutelano il nostro futuro, sono cambiate completamente le modalità del conferimento dei rifiuti. 

La raccolta differenziata è entrata nelle nostre abitudini e nel nostro concetto di civiltà, divenendo necessaria ed indispensabile. Purtroppo, ad oggi, complici ignoranza ed inciviltà, non si è ancora compreso completamente che differenziare è civiltà. Quella di cui parlavo prima. 

Non tutti hanno compreso che un mondo è pulito solo se differenziato e solo voi, cittadini del domani, potrete invertire completamente questa tendenza. 

Siate i guardiani della nostra civiltà, della nostra avanguardia, del rispetto dei nostri luoghi. 

Spiegate ai “più grandi” che avete compreso il senso di una corretta raccolta differenziata.

Ripongo in voi una fiducia incredibile, come la pongo per questo apprezzabilissimo progetto che ho subito accolto con entusiasmo”. 

Alla cittadinanza, invece, il sindaco, lancia un appello:”Costatiamo che in sei o sette zone del paese vi sono ancora famiglie non aperte alla differenziata, ragion per cui – dice Lello Abete – abbiamo cercato un canale differente, cioè i bambini per raggiungere le famiglie. I cittadini sono le prime sentinelle del paese, quindi cercate di rilevare depositi irregolari e segnalate agli organi preposti. Questa è la collaborazione che può non solo aiutare a fare una buona differenziata, ma anche a far rispettare veramente l'ambiente che ci circonda”.

Il direttore - Giuseppe Piscopo

 

Sant’Anastasia – CIE 3.0 attiva a Sant’Anastasia. L’Ufficio Anagrafe dell’Ente è abilitato e pronto al rilascio della Carta di Identità elettronica (CIE), rientrando così tra i primi comuni vesuviani ad aver realizzato nei tempi previsti il progetto di modernizzazione della P.A., in linea con le norme ed il programma governativo ed europeo.

La Carta di identità elettronica è l’evoluzione del documento cartaceo di identità ed è destinata a sostituirlo come unico strumento di autenticazione nell’era attuale dell’Amministrazione digitale e di accesso ai servizi erogati via web dall’Italia.

Dopo anni di sperimentazioni - dal 2010 al 2014 – è nata nel 2015 la CIE 3.0, prodotta e spedita dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato in dimensioni simili ad una carta di credito, con un supporto in policarbonato che, mediante la tecnica del laser, riporta, oltre la foto del soggetto, tutti i suoi dati personali, comprese le impronte digitali, protetti da un microcip.

Oltre ai servizi nazionali offerti dalle Pubbliche Amministrazioni, la CIE, contrassegnata da un numero seriale stampato sul fronte in alto a destra - numero unico nazionale – è valida sia in Europa che all’estero per comprovare in modo certo l’identità del titolare.

Il personale coinvolto nel progetto CIE (Carolina Toscano, responsabile del procedimento, Nino Rossi e Sebastiano Coppola, operatori, nonché Anna Teresa Merone)  diretto dal Responsabile dei Servizi Demografici, Giuseppe Piscopo - che si è avvalso per la parte informatica della collaborazione dei colleghi Franco Piccolo e Pasquale Perna - è stato appositamente abilitato e formato sia all'utilizzo delle smart card operatore (SCO) necessarie per accedere al sistema informatico nazionale, sia alle procedure per il rilascio CIE.   

Con l’emissione della nuova carta di identità elettronica siamo tra le Amministrazioni più avanzate nell’ottica delle moderne tecniche di collegamento Cittadini-Ente. Già da lunedì prossimo l’Ufficio Anagrafe è in grado di dare la possibilità a tutti di dire addio alla vecchia carta di identità cartacea in scadenza e munirsi di quella elettronica - dice il sindaco Lello Abete che è il presente ed il futuro di noi cittadini europei. La CIE è un altro passo avanti nell’informatizzazione dei servizi, che abbiamo implementato per avvicinarci ai cittadini ed ai giovani, fra i più numerosi ad avere dimestichezza col web e le tecniche moderne. Ringrazio il Responsabile dei servizi Demografici ed i suoi collaboratori del CED e dell’anagrafe, per aver raggiunto un così importante obiettivo nei tempi previsti dal progetto nazionale, che pone Sant’Anastasia tra i primi comuni vesuviani abilitati al rilascio della CIE”.

G.P. - direttore

visita al Santuario ed alle scuole

Sant'Anastasia (NA) – Un mini tour porterà in Sant'Anastasia – venerdì prossimo 22 settembre, alle ore 16,00 – il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che sarà accolto, unitamente all'On. Lucia Fortini, Assessore regionale all'istruzione, ed al Sen. Tommaso Casillo, vice-presidente Consiglio regionale, presso il Santuario della Madonna dell'Arco, sia dai Padri Domenicani col loro Priore, Padre Alessio Romano, che dal Sindaco Lello Abete.

A seguito della visita al Santuario della Mamma dell'Arco, il Governatore proseguirà verso l'Istituto Comprensivo Francesco d'Assisi – Nicola Amore, sito in via Verdi (già via Vallone), retto dalla Dirigente Angela De Falco per inaugurare l'anno scolastico 2017/2018, in presenza del Dirigente scolastico CPIA, dott. Giovanni Russo.

La visita del Governatore della Campania, da me caldeggiata, ci onora ed è un segno di forte appartenenza al nostro territorio, di interesse ed amore verso il nostro Santuario, che, per la sua fama e la Fede, attira turisti a migliaia tutto l'anno. Sono certo – dice il sindaco Lello Abete – che la presenza del Presidente De Luca, che ringrazio anticipatamente, sarà anche segno di continuità di rapporti Regione-Ente, dai quali possono scaturire progettualità e realizzazioni a favore del benessere e dello sviluppo del territorio”.

Il Direttore - Giuseppe Piscopo

 

 

 

La Giunta Comunale, con deliberazione n. 244 del 7 settembre 2017, ha preso atto dell'aggiornamento dell'anagrafe informatica, avvenuto alla luce della nuova numerazione civica - mantenendo la storicità della precedente numerazione - stabilendo quale data unica di variazione dei nuovi numeri civici quella del 26 agosto 2014.

 

Anche gli indirizzi del Comune di Sant'Anastasia, in quanto estensione dello stradario comunale che includeva nell'elenco delle aree di circolazione la nuova numerazione civica, come da deliberazione n. 75 del 15/03/2016, a seguito del predetto aggiornamento dell'anagrafe informatica hanno quale data unica di variazione la stessa dei nuovi numeri civici e cioè il 26 agosto 2014.

Eventuali rettifiche e/o integrazioni dei nuovi numeri civici, la messa in opera sul territorio di targhe e numerici civici mancanti, saranno oggetto di appositi successivi atti.

L'aggiornamento dell'anagrafe certamente potrà evitare i vari disguidi postali e di altro genere che in precedenza si erano verificati, con relativo disagio per gli addetti ai lavori e per la cittadinanza, che riceverà o potrà richiedere apposita certificazione in merito.

Giuseppe Piscopo - direttore