Notizie

  • Sant’Anastasia – Divertimento assicurato alle famiglie con bimbi piccoli e grandi, in piazza IV novembre e via Roma: domenica prossima torna il Luna Park solidale. “Donare un sorriso a un…
    in News Letto 42 volte Leggi tutto...
  • Donare il sangue dona la vita
    Donare il sangue dona la vita Venerdì, 14 Giugno 2019
    Sant'Anastasia - Il semplice gesto di donare il sangue fa bene al cuore, fa bene all'anima, può salvare una vita. Oggi e Domenica prossima, in occasione della Giornata Mondiale del…
    in News Letto 41 volte
  • I FESTEGGIAMENTI DELL'ANTICO BORGO
    I FESTEGGIAMENTI DELL'ANTICO BORGO Martedì, 11 Giugno 2019
    IN ONORE DI SANT’ANTONIO Sant'Anastasia – L'antico e storico borgo di Sant'Antonio è al centro dei festeggiamenti religiosi e civili in programma fino al 15 giugno, per far vivere, in…
    in News Letto 52 volte Leggi tutto...
  • INSIGNITO CAVALIERE DELL'ORDINE “AL MERITO DELLA REPUBBLICA ITALIANA” Sant’Anastasia – Posano per la foto di rito il sindaco, Lello Abete, l'assessore Bruno Beneduce e Antonio Merone, maestro della comicità teatrale,…
    in Spettacolo Letto 235 volte

Eventi

Scuola

  • Mensa scolastica al Boschetto
    Mensa scolastica al Boschetto Venerdì, 01 Febbraio 2019
    Il sindaco e l'assessore controllano i pasti Sant’Anastasia – Continuano le visite del sindaco Lello Abete e dell'assessore alla P.I. Bruno Beneduce presso le mense scolastiche ed anche stamane hanno…
    in Scuola Letto 300 volte Leggi tutto...
  • Sant’Anastasia – Visita a sorpresa presso la mensa scolastica tra la meraviglia dei docenti, del personale preposto e specialmente dei bambini della materna del plesso Portali, afferente all'I.C. D'Assisi-D'Amore. Gli…
    in Scuola Letto 266 volte Leggi tutto...
  • Sant’Anastasia – Il riscaldamento delle aule del plesso S. Caterina, parte del II I.C. Elsa Morante, è stato assicurato in quanto è avvenuta la consegna della nuova caldaia. Installata e…
    in Scuola Letto 256 volte
  • Vittime di violenza di genere
    Vittime di violenza di genere Venerdì, 11 Gennaio 2019
    Convegno sulle misure della legge 34/2017 Sant’Anastasia – La sala conferenze dell’Istituto Pacioli, piena di discenti, ha accolto la presentazione delle misure a favore dei figli delle donne vittime di…
    in Scuola Letto 257 volte Leggi tutto...

Sant’Anastasia – La festa del Santo Patrono di Sant'Anastasia, attesa per il valore religioso e civile, vissuta con fede e partecipazione popolare, è stata preceduta domenica 2 dicembre dalle S. Messe delle ore 10:00 e delle 12:00, nonché dalla tradizionale processione in programma per le ore 16:30 alla cui conclusione è seguita la Santa Messa.

Il 3 dicembre, festa patronale, è stato in paese il Vescovo della diocesi di Nola, Francesco Marino, che ha presieduto la Messa Solenne delle 18:30.

Con il patrocinio ed il contributo dell'Amministrazione, richiesto dal parroco don Francesco D'Ascoli, per la spesa di addobbo e della banda musicale che il giorno 2 dicembre ha accompagnato in processione la statua del Santo Patrono, nonché con la Messa Solenne il paese ha ricordato il Santo Saverio che da due secoli unisce la comunità spronandola a vivere anche secondo il suo esempio di gesuita missionario ed il suo stile da tenere come punto di riferimento per la propria vita personale e sociale.

Un momento fondamentale di esternazione della Fede dei credenti e tipico della festa è stata la processione del Simulacro del Patrono per le strade cittadine, che si è tenuta domenica 2 dicembre alle ore 16:30 ed ha percorso: via S. F. Saverio, piazza Trivio, via S.M. La Nova, corso U. I°, via D'Auria, via Marconi, via M. De Rosa e via Roma sede della parrocchia Collegiata S.M. La Nova.

La ricorrenza coinvolge il paese e le parrocchie del territorio, con le rispettive comunità unite in una sola festa in onore del Patrono e tutti gli anastasiani hanno avuto come particolare punto di riferimento S. M. La Nova, quale chiesa madre dell'intero territorio.

“E' la nostra festa, di tutti gli anastasiani, che partecipano sempre comunitariamente sia ai riti religiosi che alla processione – dice il sindaco Lello Abete - in cui siamo presenti come amministrazione per far sentire la vicinanza delle istituzioni, specialmente in occasione di un giorno così atteso come quello del Santo Patrono cittadino”.

Il direttore - Giuseppe Piscopo

LIBRO FOTOGRAFIA DI TEMPO, LUOGHI E VOLTI

Sant’Anastasia – Un fotografo d'altri tempi potrebbe essere considerato Ciro Colombrino, autore del libro Napolitudine, che, patrocinato dall'Ente, verrà presentato alle ore 18:30 di domani 19 dicembre, nella biblioteca comunale Giancarlo Siani, semplicemente per il fatto di essere un accanito difensore e sostenitore del Sud Italia.

Un Sud che orgogliosamente cerca di portare all'attenzione dei suoi lettori sulla pagina Facebook Sant'AnastasiaOggi o mediante il mensile JeSo'Sud, senza affatto rinunciare alla sua vena satirica/critica che lo fa apprezzare o tenere a distanza, amare o odiare.

Un passato di P.M., un grave incidente, marito e padre, difensore degli animali, presente sul territorio con tecnologie avanzate costruite da autodidatta, una passione mai sopita, la fotografia.

Ho migliaia e migliaia di fotografie, antichissime e recenti, che raccontano il mio passato e il passato di Sant'Anastasia, i culti, la cultura, i luoghi, amministratori e amministrati degli anni '70, i costumi, i cibi, i mestieri e i volti di tanti che oggi non sono più. Scrivere un libro – dice Ciro Colombrino – affidando alle fotografie le parole è un'esperienza che avevo già fatto anni fa, ma era un mio desiderio e non solo mio, anche di altri amici, proporre qualcosa di nuovo, visto anche alla luce di una maggiore disposizione dei giovani e meno giovani ad interessarsi al nostro passato e perché no, all'arte fotografica. Oggi è forse arrivato il tempo giusto e Napolitudine può dare molte risposte a tante domande, valorizzando anche la comunicazione e la bellezza insita in una buona foto”.

Il Direttore - Giuseppe Piscopo

L'ARTISTA MERONE AL METROPOLITAN

Sant’Anastasia – La “Cantata dei pastori pastori” in programma il 20 e 21 dicembre al Metropolitan è uno degli appuntamenti natalizi tra i più attesi da chi ama il teatro, l'arte e la professionalità di Antonio Merone, noto per la sua comicità e bravura ampiamente riconosciuta come un “degno figlio di Totò” da Liliana De Curtis e dalla Fondazione Nino Taranto.

Siamo (domenica scorsa) con Antonio Merone e gentilmente ci rilascia un’intervista.

Ovviamente la prima domanda è sull’ultima sua creatura, la “Cantata dei pastori pastori”, la direzione dei 50 artisti, per la regia di Antonino Laudicina, e il suo modo di interpretarla.

Abbiamo avuto notevoli richieste di riproporla, dopo la prima del 2016, e quest’anno la mettiamo in scena, grazie anche al patrocinio del Comune di Sant’Anastasia, il 20 e il 21 dicembre alle 20:30 al Metropolitan, con la regia di Antonino Laudicina. Sia con 50 artisti, sia con il coro Aedi del Borgo di Somma Vesuviana, con le coreografie del corpo di ballo della maestra Emiliana Esposito e l'orchestra diretta dal maestro Giovanni Sepe, gli attori della mia Compagnia stabile del teatro Metropolitan daranno uno spettacolo magico ricco di emozioni. Dopo autori diversi, De Filippo e Taranto, ho voluto riproporre la Cantata, un pallino che portavo in me da oltre 15 anni. Siccome è uno spettacolo diverso da tutti gli autori che ho messo in scena fino ad oggi, allora bisogna arrivarci ad una certa maturazione artistica. C'è tanta differenza con tutti gli spettacoli che ho fatto prima di interpretare questo.

Una nota di merito ai costumisti e scenografi, c’è tanta cura per la scenografia e per i costumi.

Sì, ho sempre pensato che il 70% di uno spettacolo lo fa sia la scenografia che adesso è curata da Franco Piccolo e disegnata da Mario Farina, sia i costumi che sono di Rosaria Riccio, poi se l’attore bravo si arriva al 100% della riuscita dello spettacolo.

Il 30% riservato all'attore sembra un po’ riduttivo, visto che nella tua carriera hai tenuto a battesimo tanti attori.

In questo mestiere, almeno come la penso io, passano gli anni, passa il tempo ma ho sempre la stessa emozione come un giorno di 32 anni fa, quando per la prima volta ho messo il piede sul palcoscenico e, quindi, penso che in quest'arte non ci si deve mai sentire arrivati o credere di essere qualcuno, ma la prima cosa, la cosa più importante è l’umiltà. Se sei umile pian piano le porte si apriranno.

Un tuo grande successo è “Caviale e lenticchie”, che non è una commedia facile da mettere in scena.

Questo è un altro testo molto difficile e molto diverso da tutti i testi che abbiamo rappresentato fino ad oggi. Era aprile scorso, quando il professor Francesco De Blasio, nipote di Nino Taranto, venne a vedere un nostro spettacolo. In quella occasione mettevamo scena “don Pasqua' fa acqua a' pippa” e lui pubblicamente mi chiese di poter rappresentare “Caviale e lenticchie”, l’adattamento che all’epoca fece Nino Taranto e da lì è partita questa collaborazione con la Fondazione Nino Taranto. Mi hanno dato il copione originale e da quel copione ho messo in scena due serate al Metropolitan di buon successo e sono rimasti tutti entusiasti, tanto è vero che per l’anno nuovo lo riprenderemo e faremo un giretto, con alcune date in teatri della provincia di Napoli e contiamo di debuttare in un teatro napoletano“.

Il teatro è il tuo lavoro, una fucina di un’arte che non è sempre compresa, ma che ha alle spalle un impegno enorme e una professionalità tale da trasmettere cultura oltre che far sorridere la gente.

Allora, diceva Peppino de Filippo “è molto più semplice far piangere che far ridere” e quindi per far ridere l'artista deve studiare, deve capire bene il tono della battuta, in che modo va detta in quel momento preciso, soprattutto quando si fanno spettacoli di varietà a contatto con il pubblico bisogna capire chi hai davanti. Da oltre 25 anni porto in giro uno spettacolo sul repertorio, macchiette, sketch tra il pubblico e quindi spesso nascono tante battute a soggetto e lo spettacolo è diverso ogni sera e in ogni posto“.

Perché la gente di altri paesi dovrebbe venire a vedere Antonio Merone in questo paese della provincia di Napoli?

Prima di tutto non è che la gente deve venire a vedere Antonio Merone; prima di tutto la gente deve seguire il teatro, perché gli artisti hanno bisogno di pubblico, di essere seguiti; poi vanno a vedere uno o un altro va bene lo stesso, l’importante è che si va a teatro e soprattutto devono andarci le nuove generazioni, i ragazzi, i bambini, li devono portare a teatro, perché è un periodo che non stanno bene tutti impegnati con questi social, sono troppo distratti e non si occupano delle importanti, ma perdono tempo su altre cose tipo i giochi sui telefonini; devono venire a vedere questo ultimo spettacolo, diverso dagli altri e rimarranno sicuramente contenti, quello che si paga è una sciocchezza.

Sei comunque anche tu un attore social. Sei presente su Facebook dove pubblicizzi spettacoli e si leggono delle frasi che sembrano buttate lì ma danno un sorriso.

Per quanto riguarda la mia attività sui social, sì! purtroppo a 45 anni mi sono dovuto adattare, ormai si fa tutto con il telefonino in mano, se si va in bagno si va con il telefonino in mano, si mangia a tavola con Google ed è sbagliato. Faccio un appello a tutti questi ragazzi che usano i social, li dovete usare, ma li dovete usare in modo graduale e soprattutto in maniera che vi possa servire non a scrivere cose banali o offensive. Può piacere a qualcuno quello che si scrive, come non può piacere. Basta non uscire, diciamo così, fuori dal seminato, c'è bisogno di farne un uso intelligente e corretto.

Utilizzo i social, soprattutto perché la pubblicità è l’anima, come si dice, del commercio e, siccome sono un attore, mi piace anche fare le cose che si facevano una volta e giro tutt’ora con l’ape e il megafono, ma mi sono dovuto adattare con Facebook e Instagram per i più giovani che sono sui social e per far arrivare anche a loro e far conoscere la mia arte. Un mio slogan potrebbe essere:”Nun c'è Natale senza Cantata, nun c'è Cantata senza pasture, nun c'è Razzullo senza Sarchiapone, veniteve a vede' 'a Cantata 'e 'Ntonio Merone”.

Il Direttore - Giuseppe Piscopo

Accessibilità ed inclusione nel mondo dello sviluppo di App per dispositivi mobili

Lo scorso giovedì 6 Dicembre, presso la IOS Developer Academy, la Commissione Ausili e Nuove Tecnologie della sezione Uici di Napoli, ha incontrato circa 250 allievi della suddetta Accademia.
La IOS Developer Academy è un fiore all’occhiello che Napoli vanta e che ogni anno accoglie centinaia di giovanissimi ingegneri, i quali, concentrano gli studi sul tema dell’accessibilità per i disabili sensoriali realizzando App che puntano ad un grande obiettivo: l’autonomia.

23 Novembre

IL PARROCO DEDICA UN LIBRO

Sant’Anastasia – La festa del 60º anniversario della fondazione della Parrocchia M. SS. Immacolata, sita in zona periferica detta Ponte di Ferro, è programmata per domenica prossima alle 18,00 con la Santa Messa ed a seguire la presentazione del libro “La nostra parrocchia ha sessant'anni” scritto dal parroco Don Davide D'Avino. La comunità parrocchiale è in fermento e si attende una numerosa partecipazione all'evento patrocinato dall'Ente.

Sarà don Lino D'Onofrio, parroco di Santa Maria delle Grazie di Marigliano, a presiedere la celebrazione della Santa Messa ed a condurre l'incontro successivo insieme all'autore del libro, che in parole semplici e scorrevoli racconta le varie tappe della chiesa, in quanto immobile, e del fervore della comunità, della sua crescita demografica, della crescita della Fede, dei vari tipi di associazioni attive nella preghiera, nel sociale ed a favore dei più deboli, nel curare l'economia e la pastorale insieme al parroco.

Un parroco, don Davide, che ha il merito di aver portato a compimento la ristrutturazione dello stabile, ammodernandolo e dotandolo di una piazzetta attrezzata ed anche di aver ottenuto il terreno ed il progetto per una nuova chiesa da costruire in via Rosanea.

Ricorrendo il 60º anniversario della fondazione della parrocchia ed avendo Don Raffaele, il mio predecessore, scritto trent’anni fa lo stesso volume, ho pensato di ripetere l’iniziativa. L’idea mi è piaciuta, con l’archivio a disposizione ho spulciato un poco ed ho messo giù questo libretto, parlando tanto della parrocchia esistente, facendo un volo verso la nuova parrocchia sul finire del volume e tra i progetti in cantiere cito anche la nuova struttura del complesso parrocchiale da realizzare. Il racconto – spiega don Davide - tiene in considerazione un pò le difficoltà nate in cinque anni di progettazione anche se il problema sta giungendo verso una soluzione che sarà favorevole e chiara all’inizio del 2019. La comunità parrocchiale con grandissimo entusiasmo e con gioia ha risposto al ricordo di questi sessant’anni passati all’ombra di questa parrocchia e di tante iniziative belle del passato e dell’anno corrente. Al centro del mio e del nostro agire ci deve essere sempre Gesù, e come una forza centripeta, le tante iniziative che nelle parrocchie possono nascere, con il rischio che le forze si disperdano, devono essere unite e le persone ancor più, evitando di moltiplicare le iniziative stesse, a vantaggio di un risultato più ottimale e incisivo per l'intera comunità”. 

Giuseppe Piscopo - Direttore

22 Novembre

LONDON PARK, INCONTRO D'AUTORE

Sant’Anastasia – E' stato il poeta Giuseppe Vetromile, ideatore degli incontri poetici e letterari al "London Park", a mettere in luce l'anima dell'autrice Cristiana Buccarelli rivelata tra le righe del suo primo romanzo dal titolo “Il punto zenit”.

Il London Park, sito nel parco pubblico di via Libero Grassi, a Sant'Anastasia, per più di un'ora si è prestato a creare la cromatica atmosfera di una Napoli degli anni '70 percorsa dai protagonisti dell'opera in cerca di certezze tra le strade, i palazzi storici ed i luoghi di ritrovo artistici.

Napoletana da pochi anni, Cristiana Buccarelli arriva in città da Vibo Valentia e conduce laboratori e stage di scrittura narrativa sia a Napoli che in Calabria. Ha pubblicato tre anni fa il libro di racconti “Gli spazi invisibili” e di recente l’opera “Il punto Zenit”, entrambi presentati al Festival italiano di letteratura Leggere&Scrivere.

Ho conosciuto il poeta Giuseppe Vetromile all’interno di alcuni Festival campani di poesia e narrativa e l’ho più volte incontrato nell’ambiente della poesia e della narrativa partenopea, così – spiega Cristiana Buccarelli - si è pensato insieme di far partecipare il mio romanzo alla sua bellissima rassegna London Park letterario da lui curata a Sant’Anastasia, una rassegna nata per la poesia ma tuttavia molto aperta alla narrativa nel suo complesso’’.

Zenit – racconta l'autrice - è una parola che mi ha sempre affascinato e che ho voluto intendere nella mia narrazione in più di un senso. Prima di tutto con il significato stesso della parola araba, che significa “direzione della testa” e che si ottiene guardando con il capo all’insù dal punto in cui ci si trova, in modo che lo sguardo sia perpendicolare alla superficie a cui si appoggiano i piedi, inoltre ho voluto trarre da questa parola un senso immaginario di misurazione temporale, mediano e irripetibile, a cui ogni cosa della vita precedente dei due personaggi protagonisti accorre e da cui ogni esperienza successiva allontana. La narrazione si apre in un caffè letterario chiamato ‘Lontano da dove’, un luogo realmente esistito in via Bellini, che una dozzina di anni fa accoglieva giovani e non solo, particolarmente legati alla letteratura, alla poesia, al jazz e al teatro. Si è trattato di una specie di rifugio per la mia generazione, nata negli anni Settanta, che si è trovata a dover vivere un crollo assoluto di certezze. Il mio libro racconta proprio questa generazione che vive i trent’anni all’inizio del terzo millennio e difficilmente riesce a radicarsi in qualcosa di stabile, di definitivo, che non sia destinato a naufragare attraverso il sabotaggio della vita stessa, divoratrice dei sentimenti più incontaminati”.

Mi complimento con l'autrice Cristiana Buccarelli e con l'organizzazione di questo incontro letterario che mi ha veramente colpito positivamente e auspico di poter essere ancora presente ad iniziative di così ampio respiro culturale – dice l'assessore Bruno Beneduce - che costituiscono un vero baluardo nei confronti delle moderne forme di comunicazione, immediatamente fruibili ma certamente non paragonabili al piacere di interloquire personalmente in incontri e discussioni di tal genere”.

Giuseppe Piscopo - Direttore

21 Novembre

PERCORSI DIDATTICI PER ADULTI E GIOVANI

Sant’Anastasia – Approfondire i mestieri del Web e l' e-gov nonché la lingua inglese sono gli obiettivi del bando emanato dal Dirigente Antonio prof. De Michele e presentato alle associazioni del territorio dai docenti dell'Istituto d'Istruzione Secondaria Superiore "Luca Pacioli".

A seguito dell'approvazione del progetto PON 10.3.1A-FSEPON-CA-2017-56 "Fondi strutturali europei - programma operativo nazionale "Per la scuola, competenze e ambienti per l'apprendimento" 2014 -2020, l'Istituto è stato autorizzato all'avvio dell'attività per realizzare tre laboratori dal titolo “I mestieri del Web”; “e-gov” ed “English for work”, destinati a giovani ed adulti (dai 16 anni in poi) usciti dal sistema di istruzione.

I partecipanti, guidati da esperti e da tutor interni alla scuola potranno acquisire nozioni di base per lo sviluppo del pensiero computazionale e della creatività digitale, competenze richieste attualmente dal mondo del lavoro.

I corsi pomeridiani di 60 ore ciascuno prevedono che la frequenza ai moduli di almeno almeno il 75% del percorso formativo offrirà l'opportunità di conseguire attestati spendibili nel mondo lavorativo, mentre con il corso di inglese si otterrà la certificazione linguistica pari al livello B1 del QCER.

Possono presentare domanda di partecipazione i giovani/adulti del territorio e se il numero delle iscrizioni fosse superiore al massimo consentito, l'Istituto provvederà ad una selezione dando precedenza alla data di presentazione dell’istanza.

I corsi si svolgeranno presso la sede di via Europa 7/13 ISIS L. Pacioli fino a Maggio 2019.

La domanda, indirizzata al Dirigente Scolastico, dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 12.00 del 30 Novembre 2018 presso la segreteria della scuola, compilando in ogni sua parte il modulo di iscrizione allegato al bando pubblicato in rete o da ritirare presso l'Istituto di via Europa (ex via Pomigliano).

I corsi proposti dal Pacioli perseguono obiettivi interessanti per tutti coloro che aspirano ad approfondire le proprie conoscenze e per chi ha lasciato gli studi ed aspira ad inserirsi nel mondo del lavoro. Il fatto che l'Istituto Pacioli, una realtà viva e operativa, si apre al territorio con queste opportunità per tutti – afferma l'assessore alla P.I. Bruno Beneduce - è sicuramente lodevole, soprattutto perché i corsi proposti sono di ottima qualità, aperti alla società extra-scolastica, proiettati nel concretizzare il rapporto scuola-lavoro e sono gratuiti. L'invito alla cittadinanza è quello di avvicinarsi con fiducia al Pacioli e non perdere questa buona occasione”.

Giuseppe Piscopo - Direttore

19 Novembre

Sant’Anastasia – Sarà presentato domani in sala consiliare alle ore 17,00 il bando pubblico per realizzare appositi laboratori a favore di giovani ed adulti desiderosi di continuare un percorso di apprendimento.

Il Dirigente dell'Istituto d'Istruzione Secondaria Superiore "Luca Pacioli", prof. Antonio De Michele ha emanato il Bando per offrire ai giovani/ adulti fuoriusciti dal sistema di istruzione e con almeno 16 anni di età i seguenti moduli di studio: I mestieri del Web; English for work; e-gov.

L'Istituto d'Istruzione Secondaria Superiore "Luca Pacioli", infatti, ha aderito al progetto PON 10.3 .1A-FSEPON-CA-2017-56 "Fondi strutturali europei - programma operativo nazionale "Per la scuola, competenze e ambienti per l'apprendimento" 2014 -2020.

I corsi prevedono la presenza di esperti e di tutor interni alla scuola ed alla fine del percorso gli alunni riceveranno un attestato delle competenze acquisite, valido ai fini del credito scolastico.

L’attestato finale potrà essere rilasciato solo ai partecipanti che abbiano frequentato almeno il 75% del percorso formativo.

L’obiettivo specifico dei moduli prevede azioni dirette ad acquisire competenze di base, con interventi formativi finalizzati al sostegno dei percorsi per lo sviluppo del pensiero computazionale e della creatività digitale e per lo sviluppo delle competenze di “cittadinanza digitale”.

Il Direttore - Giuseppe Piscopo

Sant’Anastasia – Sono stati consegnati con una cerimonia ufficiale i premi agli alunni dell'Istituto Statale di Istruzione Superiore “Luca Pacioli” che hanno concluso il corso di studi nell'anno scolastico 2017/2018 diplomandosi con merito e riportando la votazione di 100 e lode e 100/100.

Con il patrocinio e contributo dell'Amministrazione di Sant'Anastasia, in presenza del Sindaco Lello Abete, degli assessori Bruno Beneduce e Mariano Caserta, del Dirigente prof. Antonio De Michele, di una rappresentanza del corpo docente e varie classi di alunni del Pacioli, si è svolto presso l'aula magna l'evento organizzato per la seconda edizione del “Premio Pacioli”.

Dodici i ragazzi premiati per il merito con una pergamena, uno smart-box viaggio ed una borsa di studio ai tre ragazzi che all'esame di maturità hanno meritato la lode.

Applauditi ed emozionati i ragazzi hanno potuto dire la loro soddisfazione per il percorso di studio al Pacioli e la loro scelta del percorso universitario, che ha fatto comprendere ai presenti la molteplicità dei corsi universitari a cui il diploma del Pacioli consente di accedere.

La consegna dei premi da parte del sindaco, degli assessori, del Preside, degli insegnanti e di rappresentanti di aziende è stata salutata con entusiasmo dalla platea numerosa ed attenta nel corso della cerimonia.

Cosa dovrei dire? Tante cose, ma la cosa più importante è che questi ragazzi sono veramente favolosi, perché, al di là delle problematiche proprie di una scuola, arrivano da noi dalle famiglie più disparate, a volte con i propri problemi e noi siamo felici di seguirli, aiutarli e spronarli verso lo studio fino al conseguimento di risultati importanti per la loro crescita ed il loro futuro. Pensiamo sempre più – afferma il Preside Antonio De Michele - a portare questo Istituto all’eccellenza e stasera una bella cerimonia premia i ragazzi meritevoli, ragazzi che hanno seguito il diploma con 100 e cento e lode. Sono molti i ragazzi di questa scuola che studiano, al di là di quello che si dice; la nostra è una platea eterogenea e la diversità dei ragazzi è uno stimolo a seguirli con attenzione e formarli per il mondo del lavoro. Con il sindaco cercheremo di trovare anche delle nuove strategie educative, perché in questa scuola, aperta fino a tarda sera, diamo un’offerta formativa variegata, differenziata e complementare a quelli che sono gli indirizzi di studio”.

“Una celebrazione importante, una bella manifestazione con premi a ragazzi meritevoli che hanno conseguito un ottimo punteggio agli esami di Stato e sono premiati con una borsa di studio dal valore simbolico, ovviamente, ma di grande importanza morale e di grande stimolo per il loro futuro nel mondo del lavoro. Se si guarda con attenzione – dice il Sindaco Lello Abete - ai diversi indirizzi, molto variegati, dell'Istituto L. Pacioli si comprende facilmente che è una grande realtà territoriale, con personale di alta professionalità. merito e un grazie al preside Antonio De Michele, che insieme alla sua organizzazione, al corpo docente e non docente fanno tanto per il territorio che abbraccia tutti i paesi di provenienza dei discenti”.

Il Direttore - Giuseppe Piscopo

25 Ottobre

IN MEMORIA DEL POETA NATALE PORRITIELLO

Sant’Anastasia – Un dialogo tra Lucianna Argentino e Vanina Zaccaria, due poetesse ed autrici ospiti della rassegna dal titolo "Il London Park Letterario", si terrà venerdì 26 ottobre, ore 18:00, presso il locale London Park, sito nel parco pubblico di via Libero Grassi, a Sant'Anastasia.

La rassegna, nata per commemorare il poeta anastasiano Natale Porritiello, seppur incentrata su di un autore in particolare, si arricchisce di versi per la presenza di tanti poeti che declamano le loro poesie, intervallate dai canti di Silvia Ciccarelli.

L'organizzazione è affidata al Circolo IncontrArci - Circolo Letterario Anastasiano di Giuseppe Vetromile - con la collaborazione dell'Associazione "Arte e Saperi" di Rita Pacilio, dello stesso "London Park" sede degli incontri e della Fondazione Lermontov di Napoli.

La rassegna, che gode del Patrocinio morale del Comune di Sant'Anastasia, nacque in seguito ad un incontro delle associazioni suddette con Natale Porritiello, cui seguì la fondazione della "Casa della Poesia di Sant'Agata de' Goti", un sodalizio culturale avente lo scopo di organizzare incontri letterari sul territorio campano per la diffusione della cultura e della poesia in particolare.

A presentare gli ospiti del prossimo incontro sarà Giuseppe Vetromile, mentre la poetessa e critico Vanina Zaccaria, presidente della Fondazione Lermontov di Napoli, condurrà i presenti alla conoscenza della poetessa Argentino.

Giuseppe Piscopo - Direttore