Eventi

Eventi (27)

15 Dicembre

Il sindaco: invito a spendere nel paese

Sant’Anastasia – Associazioni ed artisti locali, tra cui alcuni di successo internazionale sono state in prima linea per le festività natalizie, altri saluteranno il 2018, altri il nuovo 2019 con gli spettacoli e le attrazioni messe in cartellone dall'Amministrazione comunale, che con manifesti murali ha anche invitato i cittadini a spendere in paese.

Dopo l'apertura degli eventi con il concerto del cantante Ciro Perna che ha celebrato i 40 anni di carriera in piazza Arco, lo spettacolo nel CineTeatro Metropolitan "Le voci di Napoli", a cura del Lions Club e la presentazione del libro “I tammurrianti” presso la galleria GranStudio, si è continuato con la cerimonia del premio nazionale di poesia in sala consiliare, per arrivare in serata al Concerto di musica classica, tenuto dal M° Ritanna Maione, accompagnata da Lorenzo Marino e Maria Tufanesco nella chiesa ai Romani.

Sabato e domenica 16 la mattina sarà dedicata ai più piccoli con un mini Luna Park presso la chiesa ai Romani ed il Christmas Village in piazza Cattaneo e piazza Arco, a cura rispettivamente di Divertilandia, PAF Animation e LoveFor.

Il noto ed affermato attore comico Antonio Merone, riconosciuto artisticamente come un “degno figlio di Totò” da Liliana De Curtis e poi inserito, dalla Famiglia Taranto, a pieno titolo nel novero dei Figli ed Eredi artistici di Nino Taranto, mette in scena al Metropolitan il 20 e 21 alle 20,30 “La cantata dei pastori”, con 50 artisti, orchestra dal vivo, corpo di ballo, con la regia Antonino Laudicina. 

Il 22 dicembre dalle 10 del mattino in giro per il paese Divertilandia farà divertire i più piccoli giocando con babbo natale, mentre la sera dello stesso giorno il tenore Raffaele Beneduce presso la parrocchia Maria Santissima Immacolata terrà il suo “Natale in musica”. Ancora incontri con babbo Natale il 23 dicembre ed il luna Park il 26 dicembre in piazza Siano.

Grande attesa per il “Recital di canto” del 27 dicembre alle 20:00 tenuto dal tenore Raffaele Abete, accompagnato al piano dal maestro Pasquale Mosca e dalla voce recitante dell'attrice Rossella Celati, che allieterà la sala capitolare del santuario di Madonna dell’arco.

Il 30 dicembre in piazza Cattaneo mattinata al luna park di Divertilandia, di sera al centro anziani suoni e canti dell’autore Nello Fornaro ed alla parrocchia Sant’Antonio il concerto Christmas Harp di Carmela e Francesca Cardone.

Si chiude il cartellone il 3 gennaio, al Metropolitan, con lo spettacolo teatrale a cura di anime Shaun Win max dal titolo “Ci facciamo da Soli e non ne parliamo più”; il 5 con Epifania Day in piazza Cattaneo alle 10:00 e domenica 6 alle 19:30 presso il centro anziani con la serata musicale di Ciro Maiello. 

E' un Natale con il cuore, da passare assieme ai nostri cari, nel nostro paese con eventi organizzati fino al 3 gennaio 2019. Come ogni anno – dice il sindaco Lello Abete –abbiamo pensato di allietare questi Santi giorni con eventi culturali, rappresentazioni teatrali, concerti e sani momenti di divertimento per i nostri bambini”.

Il direttore - Giuseppe Piscopo

 

20 Dicembre

VIGILIA DI NATALE AL CENTRO STORICO

Sant'Anastasia - Come avviene da 38 anni, alla Vigilia di Natale un intero storico borgo cittadino di Sant'Anastasia, il Borgo S. Antonio, diverrà Presepe Vivente. Una tradizione che si rinnova e la tipicità dei costumi e dei luoghi, delle musiche e dialoghi, ne fanno un evento atteso, apprezzato e replicato anche in altri comuni.

A Sant'Anastasia l'appuntamento è per le ore 20:00 del 24 dicembre ed un'ora dopo le trombe araldiche con i loro squilli ne annunciano l’inizio, girando nel quartiere e chiamando a raccolta figuranti e visitatori. Squillano le trombe anche per annunciare la scena finale in piazza, che accomuna moltissimi turisti, tra cui stranieri, e cittadini locali in visita alle diverse postazioni del Presepe presenti lungo le stradine del Borgo.

Il buio di ogni vicolo, di ogni portone, di ogni stradina con paglia sparsa a terra, sarà rotto qua e là da torce, come luci discrete e soffuse, perché ancora una volta gli abitanti del rione Sant'Antonio lasciano spazio al Presepe rinunciando all'illuminazione pubblica.

L'associazione che lo realizza, Iocundi, con la regia di Luigi De Simone, sarà impegnata a far rivivere la storia non solo della nascita del bambinello, ma anche quella dell'epoca vicina e lontana, con 130 e più figuranti, artisti vari e cittadini, in costumi caratteristici di elevata fattura e preziosità confezionati artigianalmente, dando vita a scene-esempio di cultura oltre che di religione.

Il Presepe vivente anastasiano nasce nel 1980. Rappresentato esclusivamente la notte di Natale, uno dei pochi casi in Italia, vuole essere il ricordo di quanto S. Francesco fece a Greccio nel 1223.

Così un borgo intero si veste da presepe e fa rivivere da un minimo di 12 ad un massimo di 18 eventi storici legati al mistero dell’incarnazione.

Episodi biblici che richiamano la sacralità del mistero (Profeti, Annunciazione, Sogno di Giuseppe, Visita a s. Elisabetta); scene di contestualizzazione romano giudaiche (Corte di Erode, Magi, Palestina); l’attualità della Natività, proposta con scene di vita quotidiana (mercato, osteria, lavandaie, pescatori...).

I figuranti, posizionati nelle singole scene animano l’azione che viene continuamente ripetuta; luci e suoni contribuiscono a rendere particolarmente emozionante la rappresentazione.

La Natività, scena finale a notte inoltrata, chiama tutti a raccolta davanti alla grotta, chiude l'evento ed è proposta in unica soluzione dopo la S. Messa, a ricordare l’aspetto teologico dell’Incarnazione

Negli anni il presepe vivente si è affermato a tal punto che si contano a decine i Comuni della Regione che chiedono la riproposizione nel loro territorio (Positano, Portici, Furore, Pomigliano d’Arco, Napoli, Casoria…..).

Al presepe anastasiano sono state dedicate nel 2016 due pubblicazioni: Il Presepe Vesuviano (di Dora Amato, ed. Pironti) e “Quanne nascette Ninno” di L. De Simone e S. Giordano (ed. Savarese).

Il Presepe vivente si fa teatro dell’animo, è un evento che assume valenza di trasmettere sicurezza perché favorisce l’essere comunità: da 38 anni, un evento magico si reifica con entusiasmo e con grande passione da parte di ognuno di noi. Quando iniziammo, negli anni ‘80, complici anche le nuove usanze importate da oltreoceano – dice il regista Luigi De Simone - la famiglia dimenticava il presepe: sentimmo che questo vuoto avrebbe potuto aprirci una strada e quale posto migliore del Borgo di Sant’Antonio, un dedalo di stradine ove è forte l’afflato francescano, i rumori attutiti e contenuti? Il convento francescano, che sovrasta l’abitato come a proteggerlo, avrebbe potuto fare da cornice alla nostra rappresentazione? Certo che si. Da allora, il nostro itinerario non si è più fermato, dando al Presepe sempre la giusta valenza”.

Il direttore - Giuseppe Piscopo 

 

 

 

 

 

Sant’Anastasia – Formazione sul fiume per 120 operatori di protezione civile, di cui 18 del Nucleo Comunale di Sant'Anastasia: teoria e operazioni di soccorso.

I test delle esercitazioni, nell'ambito del percorso formativo iniziato un anno fa dai gruppi comunali di protezione civile di Eboli, Cercola, Sant’Anastasia, Massa di Somma, Pomigliano D’Arco, Somma Vesuviana, Battipaglia, Bellizzi, Contursi terme, Campagna, Olevano sul Tusciano e Laviano, per due giorni hanno avuto luogo nell'area antistante il Palasele di Bacoli e presso il fiume Sele.

La colonna mobile con 14 mezzi è arrivata all'alba nell’area antistante il Palasele ed i volontari della P.C. hanno rapidamente allestito con strutture modulari il campo base, la sala radio, l'area comunicazione, la segreteria amministrativa, il magazzino e le cucine, la tenda dell'aula didattica per il corso teorico, cui sono seguiti dalle ore 14:00 alle 17:30 i test pratici presso il fiume Sele, scelto perché rispondeva in maniera realistica alla simulazione di un ambiente alluvionale e del connesso rischio idrogeologico.

Le esercitazioni sono state un banco di prova per un lavoro a squadre di intervento, che erano miste e formate da volontari appartenenti a gruppi diversi, con attività di movimento in sicurezza in acqua ed addestramento in caso di esondazioni.

Attrezzate con idrovore e motopompa le squadre hanno simulato interventi per ripristinare lo stato dei luoghi ormai allagati, con le squadre munite di motosega addette ai tronchi trasportati dall'acqua ed agli alberi abbattuti dal vento o dalle forti precipitazioni, mentre altre squadre in acqua sono state addette al trasporto di persone (anziani, bambini, disabili) evacuate dalla loro abitazione completamente allagata dopo un'onda di piena, il tutto in costante comunicazione radio con la postazione di coordinamento e comando.

Nel pieno svolgersi delle attività alcuni amministratori di Eboli e Battipaglia, l'assessore Fernando De Simone di Sant'Anastasia e la dott.ssa Claudia Campobasso, responsabile della protezione civile regionale, hanno fatto visita al campo costatando l'efficacia e l'efficienza delle attività.

Per organizzazione dei soccorsi, si intende il sistema complesso di gestione dell’intervento che inizia con la ricezione della richiesta di aiuto e termina con la risoluzione del problema. In questa sequenza temporale degli eventi riveste enorme importanza la gestione di un’accurata analisi del rischio ed un coordinamento efficiente di risorse di uomini e mezzi capaci di intervenire in maniera efficiente e sicura. Appare ovvio che una parte preponderante per il dispiegamento di un’adeguata organizzazione dei soccorsi, nei casi di alluvione che abbiamo simulato, non può prescindere da una corretta conoscenza dei pericoli dell’ambiente in cui si opera. Occorre precisare che nella variabilità della tipologia dello scenario alluvionale, sia in ambiente urbano o extra-urbano, la dinamicità, il livello, la velocità e la temperatura dell’acqua presente, nonché le condizioni climatiche comportano spesso una valutazione del rischio estremamente soggettiva e legata al momento storico in cui viene fatta. L'errore possibile – spiega il formatore Ciro Gifuni, responsabile delle attività di addestramento ed operative - per un soccorritore in un ambito urbano ed in tali scenari può essere quello di essere indotto a dare per scontato di muoversi in un ambiente conosciuto. Di qui l'esigenza di formazione sul campo, con approfondimento della parte teorica a cui fanno seguito le esercitazioni.

Rispetto ad ambienti operativi “usuali” per la quotidianità degli interventi, gli ambienti alluvionali sono completamente dinamici e pertanto l’adozione di adeguati D.P.I. (dispositivi individuali di protezione) risulta fondamentale, con l’obiettivo ed il raggiungimento del più alto livello di sicurezza conseguibile per il soccorritore. Questa esperienza formativa ed operativa, oltre a mettere in evidenza gli elementi sopra esposti, ha voluto focalizzare l’attenzione proprio su un aspetto molto importante come quello della sicurezza dell’operatore, che rappresenta la costante di tutto il processo educativo e formativo attuato, con una reale applicazione nei diversi scenari previsti nelle esercitazioni. I risultati dei test eseguiti sul campo hanno dimostrato senza alcun dubbio l’incremento delle competenze di ciascun operatore, sia quelle legate alla sicurezza del singolo, sia quelle procedurali di intervento in precisi scenari incidentali come quelli alluvionali, che purtroppo risultano essere sempre più frequenti negli ultimi anni”.

Giuseppe Piscopo - direttore

Sant’Anastasia – La festa del Santo Patrono di Sant'Anastasia, attesa per il valore religioso e civile, vissuta con fede e partecipazione popolare, è stata preceduta domenica 2 dicembre dalle S. Messe delle ore 10:00 e delle 12:00, nonché dalla tradizionale processione in programma per le ore 16:30 alla cui conclusione è seguita la Santa Messa.

Il 3 dicembre, festa patronale, è stato in paese il Vescovo della diocesi di Nola, Francesco Marino, che ha presieduto la Messa Solenne delle 18:30.

Con il patrocinio ed il contributo dell'Amministrazione, richiesto dal parroco don Francesco D'Ascoli, per la spesa di addobbo e della banda musicale che il giorno 2 dicembre ha accompagnato in processione la statua del Santo Patrono, nonché con la Messa Solenne il paese ha ricordato il Santo Saverio che da due secoli unisce la comunità spronandola a vivere anche secondo il suo esempio di gesuita missionario ed il suo stile da tenere come punto di riferimento per la propria vita personale e sociale.

Un momento fondamentale di esternazione della Fede dei credenti e tipico della festa è stata la processione del Simulacro del Patrono per le strade cittadine, che si è tenuta domenica 2 dicembre alle ore 16:30 ed ha percorso: via S. F. Saverio, piazza Trivio, via S.M. La Nova, corso U. I°, via D'Auria, via Marconi, via M. De Rosa e via Roma sede della parrocchia Collegiata S.M. La Nova.

La ricorrenza coinvolge il paese e le parrocchie del territorio, con le rispettive comunità unite in una sola festa in onore del Patrono e tutti gli anastasiani hanno avuto come particolare punto di riferimento S. M. La Nova, quale chiesa madre dell'intero territorio.

“E' la nostra festa, di tutti gli anastasiani, che partecipano sempre comunitariamente sia ai riti religiosi che alla processione – dice il sindaco Lello Abete - in cui siamo presenti come amministrazione per far sentire la vicinanza delle istituzioni, specialmente in occasione di un giorno così atteso come quello del Santo Patrono cittadino”.

Il direttore - Giuseppe Piscopo

Sant’Anastasia – Ciò che non mi distrugge, mi fortifica“ è il titolo dell’incontro per la settimana del benessere psicologico in Campania, che si terrà nell'aula consiliare del Comune di Sant’Anastasia, sita in Piazza Siano, alle ore 17:00 di martedì 9 ottobre prossimo.

Sono previsti i saluti del sindaco Lello Abete e dell’assessore alle politiche sociali Palmarosa Beneduce, nonché della Presidente dell’Ordine Psicologi Campani Antonella Bozzaotra. La relazione sull’interessante argomento sarà svolta dalla psicologa Edda Cioffi, introdotta dalla conduttrice Vera Ceriello.

Il sindaco e l’amministrazione hanno aderito ufficialmente alla settimana del benessere psicologico in Campania accogliendo l’invito, sostenuto dall’ANCI, ad impegnarsi e partecipare all’iniziativa per informare i cittadini interessati al tema, che ha una notevole notevole incidenza sociale. L’obiettivo primario è quello di avvicinare tutti alla psicologia, come percorso utile a promuovere stili di vita che favoriscono la relazione e lo sviluppo della comunità.

Un tema particolarmente interessante quello dell’evento del benessere psicologico che mette in risalto la capacità, definita in psicologia come resilienza, di far fronte in maniera positiva a eventi traumatici, di riorganizzare meglio la propria vita dinanzi alle difficoltà, di ricostruirsi restando sensibili alle buone opportunità che la vita offre, senza rinunciare o alienare la propria identità.

Si parlerà di come sia importante reinterpretare la propria vita alla luce dei dolori e delle difficoltà vissute e superate. Le persone resilienti si distinguono proprio per questa particolare capacità, che deve essere in qualche modo allenata, di trarre dalle esperienze negative, che necessariamente ciascun uomo ha durante il corso della propria vita, in esperienze fortificanti e spesso determinanti per un radicale cambiamento della propria personalità e del proprio futuro.

Ho con Sant’Anastasia un buon rapporto, ci sono già stata per altri eventi, ed ho scelto di tenere qui l'incontro sul benessere psicologico. Ringrazio il sindaco e l'assessore per la disponibilità e l'accoglienza. L'impostazione – spiega la dott.ssa Edda Cioffi - che ho dato all'incontro è fondata sul perché e quali sono le variabili che rendono una persona resiliente. Ad esempio l'attaccamento ed il temperamento, secondo alcuni teorici, sono elementi a favore. Il convegno vedrà momenti di danza e musica collegati al concetto di resilienza e sarà partecipativo e dialogante con la platea”.

Il tema dell'evento è molto interessante. Nella tecnologia dei materiali, la resilienza è la capacità di un materiale di assorbire un urto senza rompersi. E' una definizione – dice l'assessore Palmarosa Beneduce - che mi piace molto. Si può paragonare ad un uomo capace di reagire agli “urti” della vita. Un po' ammaccato, ti rialzi e guardi al mondo con un'altra prospettiva e quelle che sono state avverse circostanze possono invece dare un nuovo slancio alla tua vita”.

Aver aderito alla settimana del benessere psicologico in Campania è un modo per offrire un'occasione di incontro alla cittadinanza. E' – dice il Sindaco Lello Abete certamente un incontro che può essere utile ad un primo approccio al rapporto con la psicologia ed a stimolare il desiderio di conoscere se stesso”.

Giuseppe Piscopo - Direttore

14 Settembre

MADONNA DELL'ARCO:

FEDE E TRADIZIONI

Sant’Anastasia – La “rievocazione storica del pellegrinaggio alla Vergine M. SS. Dell'Arco” giunge all'ottava edizione con il crescente entusiasmo dell'Ass. San Ciro onlus, che la organizza e la presenta il 14 e 15 settembre in Piazza Arco, a partire dalle ore 16,00.

Patrocinata dal Comune di Sant'Anastasia e rientrante nel programma dei festeggiamenti in onore della Madonna dell'Arco, una vasta ZTL, comprendente via Arco, la piazza e l'area davanti al Santuario, accoglierà venerdì le paranze di tammorra e sabato pomeriggio la sfilata di cavalli e carri folkloristici, con la partecipazione di "tammorrari" e "ballatori" di vari paesi interpreti delle danze e figure del famoso “cerchio magico”, tra cui la nota paranza locale “O bell’ o nient’” di Angelo Di Pascale,

La sfilata dei carri, a suon di tammorre, partirà da Piazza del Lavoro, percorrendo via Riccardo de Rosa, via Somma, via D’Auria, via Arco e sosterà presso il Santuario ad omaggiare e salutare la Madonna dell’Arco, per poi arrivare al Boschetto ed in piazza Arco per cantare e danzare con esibizioni libere fino a tarda sera. L'intero ricavato delle serate sarà devoluto per la ricerca delle leucemie e dei tumori dell'infanzia.

La San Ciro Onlus si prefigge di promuovere le tradizioni del territorio con iniziative ludiche, incontri culturali, corsi di musica popolare e festival, nonché formare i propri membri alla condivisione, all'amore reciproco, all'aiuto-aiuto.

I più entusiasti sono il gruppo giovanile e ragazzi dell'associazione “San Ciro Onlus” impegnati certamente nel ripescare e far rivivere “Le nostre radici”, denominazione del progetto generale del sodalizio, ma proiettati ad essere parte attiva e costruttiva di momenti di sana convivenza e giovialità. Sono loro soprattutto, guidati dagli adulti, il “sale” della festa ed anche a loro va il merito di aver “firmato” l’idea, il programma e la realizzazione della due giorni di rievocazione storica del pellegrinaggio alla Vergine M. SS. Dell'Arco.

Questa festa è ormai cresciuta molto ed abbiamo catturato l’interesse sia dei gruppi più rappresentativi della tammorra che di un folto pubblico, di ballerini grandi e piccoli. Siamo, quest'anno, felici per aver ottenuto la chiusura anche di via Arco, cosa che amplia la zona a traffico limitato e favorisce certamente per tutti il godersi serate dalla ricca tradizione religiosa-socio-culturale della nostra terra ed il visitare il Santuario Mariano, aperto fino a sera. Ringrazio – dice il Presidente, Vincenzo De Francesco - tutti coloro che hanno reso possibile queste serate, il sindaco, la Giunta, le Forze dell'Ordine, i PP. Domenicani, le paranze, gli sponsor. Una delle novità è un riconoscimento offerto dall'Amministrazione ed in futuro abbiamo in animo di indire un vero concorso per il carro più bello ed altro ancora, senza perdere mai di vista il nostro primo obiettivo che è quello della beneficenza a favore dei più piccoli in difficoltà".

La San Ciro Onlus è un’associazione molto attiva sul e per il territorio, con generosità e dedizione organizza eventi coinvolgenti, sempre a scopo di beneficenza - dice il sindaco Lello Abete – favorendo la scoperta delle nostre radici e tradizioni. Noi continuiamo così ed affianchiamo le realtà locali propositive, che tendono a salvaguardare il territorio e a diffondere l’arte, la tradizione, i prodotti tipici, la cultura”.

Il Direttore - Giuseppe Piscopo

Sant’Anastasia – Attesa per le tre serate conclusive degli eventi settembrini, che vedranno protagonisti sul palco di piazza Cattaneo, gli allievi della scuola di danza “Dream Dance” esibirsi nel saggio-spettacolo “Ballando sotto le stelle” venerdì 28 settembre alle 20:30.

Lo spettacolo “Moulin rouge” a cura della Scuola di danza “Incantesimo” sarà sabato 29 alle 19:30, in Piazza IV Novembre, mentre presso il Cine Teatro Metropolitan domenica 30 alle 18:30, si terrà lo spettacolo teatrale “Sister Act” a cura della Compagnia “InStabile C.E.M” ed il ricavato dalla serata (il biglietto d'ingresso è di 10€) sarà interamente devoluto all'associazione MIR, di Sant'Anastasia, per permettere una settimana di vacanza ai ragazzi in difficoltà seguiti tutto l'anno, in particolare con doposcuola e laboratori, dai volontari della MIR.

La Compagnia InStabile è stata ideata e composta da fisioterapisti di Santa Maria del Pozzo allo scopo di donare un sorriso e lo spettacolo in programma, secondo chi l'ha già visto, è isilarante.

Chiuderà così la stagione, dopo i successi dei vari eventi settembrini e la riuscita e partecipata Notte di lettura del 20 settembre scorso. Una serata definita magica, attuale, serena, interessante, di alto livello culturale da molti dei presenti che sono stati accolti in piazza Siano, allestita come un piccolo salotto all'aperto.

Le letture dei saggi per gli approfondimenti del tema “Genitori e figli” sono state molto apprezzate, così come quelle finali sulla speranza di un domani migliore per questo delicato rapporto tra generazioni diverse.

Palesemente emozionato il sindaco Lello Abete, coinvolto dai registi Luigi De Simone e Pasqualino Esposito, in una lettura toccante e profonda.

Applausi particolari sono stati dal pubblico dedicati ai giovani lettori dei Ioucundi ed agli ospiti Amedeo Colella, al gruppo Panta Rei, alla giovane cantante Iris accompagnata dal M° Ciro Perna ed all'affermato attore dell'arte del far riflettere e far ridere, in particolare con la messa in scena di commedie di De Filippo, Antonio Merone sul palco insieme al figlio Gabriele.

Questa notte di lettura l'abbiamo voluta e realizzata in questa veste nuova, e, riducendo la spesa, coinvolgendo il bar “fuori dal comune” nell'allestimento della piazza, illuminata ad arte, curando i particolari – dice l'assessore alla Cultura, Carmen Aprea – abbiamo ottenuto una piazza elegante ed un successo di pubblico ed artistico, motivo di soddisfazione per noi e per la comunità che si è ritrovata in piazza piacevolmente”.

Bella serata, ispirata ai valori della famiglia. Sono soddisfatto di tutti gli eventi che abbiamo programmato - dice il sindaco Lello Abete – e quelli che vivremo prossimamente saranno altrettanto coinvolgenti. Partecipando cresciamo insieme”.

Giuseppe Piscopo - direttore

Sabato 23 giugno 2018 si terra' in piazza Trivio, a partire dalle ore 21:00, lo spettacolo di musica leggera con Nellino Esposito e i suoi amici musicisti.

Lo spettacolo, a cura dello stesso artista, è gratuito e, dicono il Sindaco Lello Abete e l'Assessore alla Cultura, Carmen Aprea, "l'occasione è gradita per vivere insieme i nuovi spazi urbani".

GP

15 Giugno

DUE NOTTI COSI', AL BORGO STORICO

Sant’Anastasia – Il centro storico del caratteristico borgo Sant'Antonio, scenario della due giorni di “Una notte al Borgo: itinerari di gusto e tradizione”, ha conquistato i numerosi visitatori per le caratteristiche del luogo, dei portoni antichi ravvivati da postazioni di prodotti tipici, dell'itinerario del gusto e della tradizione scelto e realizzato dall'associazione socio-culturale Love For Sant’Anastasia, con metodo e intuizioni puntuali nella scelta delle ditte locali e dei paesi limitrofi.