Arte

Arte (11)

Le dipendenze e la cultura dell'apparenza.

Insicurezze e incertezza per il futuro: come trovare speranza in un mondo così confuso?

L'ultima produzione musicale del Gen Verde "From the Inside Outside",

lanciata lo scorso 12 ottobre, sta già girando il mondo attraverso l’omonimo concerto.

Il tour toccherà a giugno Caprarola (VT), a settembre Matera (MT). 

Uno spettacolo, pensato per tutti, con video d'impatto che trasformano continuamente gli ambienti e le atmosfere, arrangiamenti potenti ed energici, coreografie capaci di coinvolgere anche il pubblico più esigente. 

“From the Inside Outside”, il nuovo concerto intitolato come l’ultimo album del Gen Verde, è un invito a trovare la luce dentro di sé, per poi accenderla nei propri ambienti.

Le sonorità dell’album sono un melting pot di elettronica, rock, K-pop ed etnico, frutto della natura multiculturale della band, tutta al femminile, composta da 20 artiste provenienti di 14 paesi diversi.

21 Dicembre

Sant’Anastasia – Na – Un presepe da visitare, tra i tanti nelle parrocchie, è quello realizzato presso la parrocchia di San Francesco di Assisi ai romani.

Con amore, emozionandosi ed emozionando chi visita ciò che creano, Ida e Mimma, donne giovani nell'anima – come si definiscono – lo realizzano da anni apportando modifiche e novità.

Sono stati necessari due mesi di intenso lavoro per la scenografia in stile napoletano/popolare, arricchita da statue anche esse costruite e adattate al momento per essere ben inserite nel contesto. In questa edizione alla scenografia principale, le ideatrici e realizzatrici, Ida e Mimma, hanno aggiunto tre diorami Annunciazione, Censimento, Annuncio ai pastori e una scena con taverna e i re Magi in cammino. Anche in questo caso, le statue sono state personalmente da realizzate da loro, così come tutte le minuterie e cere.

Un grazie in particolare al nostro parroco don Mimmo Panico che ogni anno ci mette a disposizione – dicono le due autrici - lo spazio necessario per la costruzione del presepe artistico. Grazie, infine, al nostro Sindaco Lello Abete ogni anno sempre presente nel giorno dell'apertura al pubblico”.

La loro idea nasce dal fatto che la parrocchia è dedicata a San Francesco, il Santo del presepe – dice il sindaco Lello Abete - per cui realizzare un presepe nel cuore dei “Romani” è stata per loro quasi una conseguenza logica, ma anche un modo per unire e riunire tutta la comunità della zona in queste festività natalizie. Una bella e toccante iniziativa che merita le congratulazioni di tutti anche per il valore artistico delle scene realizzate”.

Il Direttore - Giuseppe Piscopo

14 Dicembre

Sant’Anastasia – Un appuntamento pre-natalizio con la poesia e con la cultura è stato quello in programma sabato 15 dicembre alle ore 10:00 nell'Aula Consiliare per la cerimonia di premiazione del Concorso Nazionale di Poesia Città di Sant'Anastasia.

L'evento giunto alla XVI Edizione, patrocinato dall'Amministrazione, è stato organizzato dall'Associazione "IncontrArci – Circolo Letterario Anastasiano" di Giuseppe Vetromile, con la preziosa collaborazione di Operatori e Associazioni Culturali del territorio.

Il programma della cerimonia, dopo i saluti dell'ass.re alla cultura Carmen Aprea e della Presidente dell'Associazione IncontrArci Mariangela Spadaro, ha visto la presentazione della Giuria, composta da: Anna Bruno, Carlo Di Legge, Francesco Filia, Melania Panico, Raffaele Urraro e Vanina Zaccaria.

A seguire Giuseppe Vetromile ha presentato gli ospiti, i poeti premiati ed i vincitori dell'edizione 2018: Francesco Terracciano di Napoli, primo premio; Alessia Iuliano di Termoli, secondo premio, e Davide Rocco Colacrai di Arezzo, terzo premio. Il primo premio per la sezione Giovani Autori sarà conferito a Giuseppe Marrone di Massa Lubrense.

Il premio per la migliore poesia di un autore del territorio è stato assegnato a Giovanni Perri, di Napoli, mentre a Giuseppe Andrea Liberti di San Giorgio a Cremano il premio per la migliore poesia ispirata all'ambiente e territorio vesuviano.

Consegnato poi alla poetessa Stefania Di Lino di Roma il Premio Speciale "Memorial Natale Porritiello", offerto dalla famiglia per ricordare il compianto poeta e imprenditore anastasiano.

Sono stati, inoltre, consegnati Premi Speciali offerti: da Anna Bruno (Presidente del Premio Scriptura e dell'Associazione "l'Aurora Cultura") rispettivamente ad Alessandro Izzi di Gaeta e ad Antonio Di Lorenzo di Casagiove (Ce); da Annamaria Pianese e Mario Volpe (Associazione "I colori della poesia") a Ksenja Laginja di Roma; da Vanina Zaccaria (Fondazione Lermontov) alla giovane Allegra De Falco di Nola; da Vittoria Caso (Associazione "Clarae Musae") a Michele Piccolo di Sant'Anastasia; da Gennaro Guaccio (Associazione "I Ponti dell'Arte") al giovane Alfonso Petrellese di Casoria.

La giuria del concorso ha poi attribuito un premio per la Poesia Visiva (Fotografia) all'artista Giada Cecco di Torre Annunziata, offerto dall'Associazione Culturale Arte e Saperi di San Giorgio del Sannio (Presidente Rita Pacilio), e un Premio Speciale per l'Accademia Aeronautica Militare di Pozzuoli.

Al termine della cerimonia attestati di merito per alcuni autori del territorio.

E' un premio alla poesia ed agli autori che accogliamo nella nostra cittadina con grande piacere per un evento molto atteso – dice il sindaco Lello Abete – perché è ormai consolidato e noto in ambito nazionale”.

Giuseppe Piscopo - direttore

LIBRO FOTOGRAFIA DI TEMPO, LUOGHI E VOLTI

Sant’Anastasia – Un fotografo d'altri tempi potrebbe essere considerato Ciro Colombrino, autore del libro Napolitudine, che, patrocinato dall'Ente, verrà presentato alle ore 18:30 di domani 19 dicembre, nella biblioteca comunale Giancarlo Siani, semplicemente per il fatto di essere un accanito difensore e sostenitore del Sud Italia.

Un Sud che orgogliosamente cerca di portare all'attenzione dei suoi lettori sulla pagina Facebook Sant'AnastasiaOggi o mediante il mensile JeSo'Sud, senza affatto rinunciare alla sua vena satirica/critica che lo fa apprezzare o tenere a distanza, amare o odiare.

Un passato di P.M., un grave incidente, marito e padre, difensore degli animali, presente sul territorio con tecnologie avanzate costruite da autodidatta, una passione mai sopita, la fotografia.

Ho migliaia e migliaia di fotografie, antichissime e recenti, che raccontano il mio passato e il passato di Sant'Anastasia, i culti, la cultura, i luoghi, amministratori e amministrati degli anni '70, i costumi, i cibi, i mestieri e i volti di tanti che oggi non sono più. Scrivere un libro – dice Ciro Colombrino – affidando alle fotografie le parole è un'esperienza che avevo già fatto anni fa, ma era un mio desiderio e non solo mio, anche di altri amici, proporre qualcosa di nuovo, visto anche alla luce di una maggiore disposizione dei giovani e meno giovani ad interessarsi al nostro passato e perché no, all'arte fotografica. Oggi è forse arrivato il tempo giusto e Napolitudine può dare molte risposte a tante domande, valorizzando anche la comunicazione e la bellezza insita in una buona foto”.

Il Direttore - Giuseppe Piscopo

22 Novembre

LONDON PARK, INCONTRO D'AUTORE

Sant’Anastasia – E' stato il poeta Giuseppe Vetromile, ideatore degli incontri poetici e letterari al "London Park", a mettere in luce l'anima dell'autrice Cristiana Buccarelli rivelata tra le righe del suo primo romanzo dal titolo “Il punto zenit”.

Il London Park, sito nel parco pubblico di via Libero Grassi, a Sant'Anastasia, per più di un'ora si è prestato a creare la cromatica atmosfera di una Napoli degli anni '70 percorsa dai protagonisti dell'opera in cerca di certezze tra le strade, i palazzi storici ed i luoghi di ritrovo artistici.

Napoletana da pochi anni, Cristiana Buccarelli arriva in città da Vibo Valentia e conduce laboratori e stage di scrittura narrativa sia a Napoli che in Calabria. Ha pubblicato tre anni fa il libro di racconti “Gli spazi invisibili” e di recente l’opera “Il punto Zenit”, entrambi presentati al Festival italiano di letteratura Leggere&Scrivere.

Ho conosciuto il poeta Giuseppe Vetromile all’interno di alcuni Festival campani di poesia e narrativa e l’ho più volte incontrato nell’ambiente della poesia e della narrativa partenopea, così – spiega Cristiana Buccarelli - si è pensato insieme di far partecipare il mio romanzo alla sua bellissima rassegna London Park letterario da lui curata a Sant’Anastasia, una rassegna nata per la poesia ma tuttavia molto aperta alla narrativa nel suo complesso’’.

Zenit – racconta l'autrice - è una parola che mi ha sempre affascinato e che ho voluto intendere nella mia narrazione in più di un senso. Prima di tutto con il significato stesso della parola araba, che significa “direzione della testa” e che si ottiene guardando con il capo all’insù dal punto in cui ci si trova, in modo che lo sguardo sia perpendicolare alla superficie a cui si appoggiano i piedi, inoltre ho voluto trarre da questa parola un senso immaginario di misurazione temporale, mediano e irripetibile, a cui ogni cosa della vita precedente dei due personaggi protagonisti accorre e da cui ogni esperienza successiva allontana. La narrazione si apre in un caffè letterario chiamato ‘Lontano da dove’, un luogo realmente esistito in via Bellini, che una dozzina di anni fa accoglieva giovani e non solo, particolarmente legati alla letteratura, alla poesia, al jazz e al teatro. Si è trattato di una specie di rifugio per la mia generazione, nata negli anni Settanta, che si è trovata a dover vivere un crollo assoluto di certezze. Il mio libro racconta proprio questa generazione che vive i trent’anni all’inizio del terzo millennio e difficilmente riesce a radicarsi in qualcosa di stabile, di definitivo, che non sia destinato a naufragare attraverso il sabotaggio della vita stessa, divoratrice dei sentimenti più incontaminati”.

Mi complimento con l'autrice Cristiana Buccarelli e con l'organizzazione di questo incontro letterario che mi ha veramente colpito positivamente e auspico di poter essere ancora presente ad iniziative di così ampio respiro culturale – dice l'assessore Bruno Beneduce - che costituiscono un vero baluardo nei confronti delle moderne forme di comunicazione, immediatamente fruibili ma certamente non paragonabili al piacere di interloquire personalmente in incontri e discussioni di tal genere”.

Giuseppe Piscopo - Direttore

25 Ottobre

IN MEMORIA DEL POETA NATALE PORRITIELLO

Sant’Anastasia – Un dialogo tra Lucianna Argentino e Vanina Zaccaria, due poetesse ed autrici ospiti della rassegna dal titolo "Il London Park Letterario", si terrà venerdì 26 ottobre, ore 18:00, presso il locale London Park, sito nel parco pubblico di via Libero Grassi, a Sant'Anastasia.

La rassegna, nata per commemorare il poeta anastasiano Natale Porritiello, seppur incentrata su di un autore in particolare, si arricchisce di versi per la presenza di tanti poeti che declamano le loro poesie, intervallate dai canti di Silvia Ciccarelli.

L'organizzazione è affidata al Circolo IncontrArci - Circolo Letterario Anastasiano di Giuseppe Vetromile - con la collaborazione dell'Associazione "Arte e Saperi" di Rita Pacilio, dello stesso "London Park" sede degli incontri e della Fondazione Lermontov di Napoli.

La rassegna, che gode del Patrocinio morale del Comune di Sant'Anastasia, nacque in seguito ad un incontro delle associazioni suddette con Natale Porritiello, cui seguì la fondazione della "Casa della Poesia di Sant'Agata de' Goti", un sodalizio culturale avente lo scopo di organizzare incontri letterari sul territorio campano per la diffusione della cultura e della poesia in particolare.

A presentare gli ospiti del prossimo incontro sarà Giuseppe Vetromile, mentre la poetessa e critico Vanina Zaccaria, presidente della Fondazione Lermontov di Napoli, condurrà i presenti alla conoscenza della poetessa Argentino.

Giuseppe Piscopo - Direttore

 

28 Giugno

Sant’Anastasia – Venticinque artisti vesuviani tra pittori, scultori e disegnatori; la bella Piazza Trivio, in pieno centro di Sant'Anastasia, a fare da sfondo. A unire il tutto: l'arte, la tradizione e la volontà di contribuire alla valorizzazione delle risorse del territorio. Torna sabato 30 giugno, a partire dalle ore 21:30 per il terzo anno consecutivo il Vesuvius Art, la rassegna estiva dell'associazione Urbe Vesuviana che nelle precedenti edizioni, tra Somma Vesuviana e Sant'Anastasia, ha saputo conquistare un folto pubblico, offrendo a tanti artisti, giovani e non, la possibilità di esporre dinanzi a un'ampia platea, le loro opere e creazioni, all'interno di un contesto curato nei minimi dettagli.

04 Aprile

IN MEMORIA DEL POETA NATALE PORRITIELLO

Sant’Anastasia – Due validissime autrici romane, Stefania Di Lino e Ksenja Laginja, saranno ospiti del secondo incontro della rassegna dal titolo "Il London Park Letterario", in programma venerdì 6 aprile, ore 18:00, presso il locale London Park, sito nel parco pubblico di via Libero Grassi, a Sant'Anastasia.

La rassegna, il cui primo incontro si è svolto il 19 ottobre scorso, ospite la poetessa Paola Casulli di Casale Monferrato, è nata per commemorare il compianto poeta anastasiano Natale Porritiello.

L'organizzazione è affidata al Circolo IncontrArci - Circolo Letterario Anastasiano di Giuseppe Vetromile - con la collaborazione dell'Associazione "Arte e Saperi" di Rita Pacilio e dello stesso "London Park" sede degli incontri.

La rassegna, che gode del Patrocinio morale del Comune di Sant'Anastasia, nacque in seguito ad un incontro delle associazioni suddette con Natale Porritiello, cui seguì la fondazione della "Casa della Poesia di Sant'Agata de' Goti", un sodalizio culturale avente lo scopo di organizzare incontri letterari sul territorio campano per la diffusione della cultura e della poesia in particolare.

A presentare gli ospiti del prossimo incontro sarà Giuseppe Vetromile, mentre la poetessa e critico Vanina Zaccaria, presidente della Fondazione Lermontov di Napoli, condurrà l'incontro relazionando brevemente sulle due autrici e dialogando con loro.

Al termine, i poeti presenti tra il pubblico potranno offrire il loro contributo leggendo propri testi o intervenendo con riflessioni e commenti.

Non mancherà la parte musicale per allietare ulteriormente la serata, grazie alle performance di Silvia Ciccarelli e Ciro Corcione.

Il Direttore - Giuseppe Piscopo

QUADRI DI PITTURA CLASSICA E DIVISIONISMO

 Sant’Anastasia – NA – Saranno esposte nelle sale di attesa dei vari reparti e nei servizi del neo-Ospedale del Mare 54 litografie del M° Domenico Rea, affermato e quotato pittore, che vanta una lunga carriera artistica ed una vita dedicata all’arte, con le sue tappe e le sue evoluzioni. Con delibere del Direttore Generale dell'ASL NA1 centro, Dr. Mario Forlenza, nel rispetto del regolamento aziendale, è stata accolta la donazione delle opere da parte del pittore anastasiano, con la loro acquisizione al patrimonio ed inventario. Le litografie donate sono frutto di due dei vari e specifici percorsi pittorici del Rea: il classicismo e il divisionismo, dal paesaggio alla tecnica degli equilibri tonali.

Mi trovai nell'Ospedale del Mare tempo fa e rimasi colpito dalla bellezza della nuova struttura, un'opera importante per tutto il territorio. Avvertii il desidero di vedere quel luogo pieno di quadri ed ora mi sento gratificato dall'onore che mi è stato dato accettando la donazione delle opere – dice il M° Rea – che rivelano una parte del mio sviluppo pittorico. Ho avuto varie evoluzioni nel percorso artistico, dal paesaggio al simbolismo (quadri di denuncia storica), dai frammenti (caos e frammentazione dell’uomo) al divisionismo, ed ultimamente sto lavorando ai collage. Spero di poter realizzare una mostra dei miei ultimi lavori a Sant'Anastasia. Ringrazio i vertici dell'Ospedale del Mare e mi sento veramente onorato perché ritengo importante lasciare in quel luogo un'impronta della mia arte e regalare emozioni a tutti coloro che poseranno lo sguardo sulle mie opere”.

E' motivo di orgoglio per la nostra comunità il fatto che il nostro artista contemporaneo abbia donato le sue litografie – commenta il Sindaco Lello Abete – alla moderna struttura ospedaliera. E' un bel gesto che certamente resterà nella memoria presente e futura”.

    Il Direttore - Giuseppe Piscopo