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Lascerà l’incarico di Segretario Generale svolto presso il comune di Sant’Anastasia, dopo tre anni circa. Ai primi di dicembre il dott. Marco Caputo siederà all’ospedale di Pozzuoli in veste di dirigente amministrativo.

Sant’Anastasia – NA – La costante attenzione alla diffusione delle modalità per una corretta raccolta differenziata trova spazio in un opuscolo dal titolo “Meno rifiuti”, di nuova stesura, presentato alla stampa e destinato ai ragazzi delle scuole. E’ uno strumento di una progettualità che tende ad educare i più piccoli alla diversificazione dei rifiuti ed a sottolineare l’impegno dell’Ente nel monitorare e controllare il territorio e la predisposizione del paese a differenziare bene, particolare che hanno innalzato la percentuale di conferimento dei rifiuti al 60%.

Un risultato notevole, che non può far abbassare la guardia perché registriamo – dice l’assessore all’ambiente Fernando De Simone – ancora depositi di varie tipologie di rifiuti in determinate zone non corrispondenti alle regole stabilite e ciò è grave, denota un mancato rispetto della differenziata, pregiudica il risultato che potrebbe porci tra i primi posti dei comuni virtuosi e fa percepire una trascuratezza del decoro urbano al quale invece teniamo molto”.

Il sindaco, Lello Abete, nella sua prefazione diretta ai ragazzi, spiega il progetto e li coinvolge direttamente:”Ho il piacere di presentarvi questo bellissimo progetto che farà di voi dei cittadini “modello”, a passo con i tempi e con la civiltà che avanza, come tutte le cose. Purtroppo il concetto di civiltà, in alcuni casi, viene interpretato in maniera un po’ troppo distorta, ma credetemi, non vi è nulla di più oggettivo e semplice della civiltà. 

Essa ci appartiene nel quotidiano e ci rende veramente liberi, senza confini né limiti: non vi saranno, infatti, mai frontiere, tradizioni, culture che si scontrino con la civiltà.

Il quotidiano, dunque, una sfida che mette alla prova il nostro sviluppo ed il nostro rispetto per le persone e per il luogo in cui viviamo: ciò manifesta veramente quanto teniamo a lui. Dalle aiuole, alle strade, passando per le nostre case, tutto rispecchia il nostro attaccamento al nostro paese. Ed i rifiuti, ciò che noi produciamo continuamente, fanno parte di un ciclo che coinvolge la nostra quotidianità. 

Negli ultimi anni, specie in virtù di nuove politiche che tutelano il nostro futuro, sono cambiate completamente le modalità del conferimento dei rifiuti. 

La raccolta differenziata è entrata nelle nostre abitudini e nel nostro concetto di civiltà, divenendo necessaria ed indispensabile. Purtroppo, ad oggi, complici ignoranza ed inciviltà, non si è ancora compreso completamente che differenziare è civiltà. Quella di cui parlavo prima. 

Non tutti hanno compreso che un mondo è pulito solo se differenziato e solo voi, cittadini del domani, potrete invertire completamente questa tendenza. 

Siate i guardiani della nostra civiltà, della nostra avanguardia, del rispetto dei nostri luoghi. 

Spiegate ai “più grandi” che avete compreso il senso di una corretta raccolta differenziata.

Ripongo in voi una fiducia incredibile, come la pongo per questo apprezzabilissimo progetto che ho subito accolto con entusiasmo”. 

Alla cittadinanza, invece, il sindaco, lancia un appello:”Costatiamo che in sei o sette zone del paese vi sono ancora famiglie non aperte alla differenziata, ragion per cui – dice Lello Abete – abbiamo cercato un canale differente, cioè i bambini per raggiungere le famiglie. I cittadini sono le prime sentinelle del paese, quindi cercate di rilevare depositi irregolari e segnalate agli organi preposti. Questa è la collaborazione che può non solo aiutare a fare una buona differenziata, ma anche a far rispettare veramente l'ambiente che ci circonda”.

Il direttore - Giuseppe Piscopo

 

La Giunta Comunale, con deliberazione n. 244 del 7 settembre 2017, ha preso atto dell'aggiornamento dell'anagrafe informatica, avvenuto alla luce della nuova numerazione civica - mantenendo la storicità della precedente numerazione - stabilendo quale data unica di variazione dei nuovi numeri civici quella del 26 agosto 2014.

 

Anche gli indirizzi del Comune di Sant'Anastasia, in quanto estensione dello stradario comunale che includeva nell'elenco delle aree di circolazione la nuova numerazione civica, come da deliberazione n. 75 del 15/03/2016, a seguito del predetto aggiornamento dell'anagrafe informatica hanno quale data unica di variazione la stessa dei nuovi numeri civici e cioè il 26 agosto 2014.

Eventuali rettifiche e/o integrazioni dei nuovi numeri civici, la messa in opera sul territorio di targhe e numerici civici mancanti, saranno oggetto di appositi successivi atti.

L'aggiornamento dell'anagrafe certamente potrà evitare i vari disguidi postali e di altro genere che in precedenza si erano verificati, con relativo disagio per gli addetti ai lavori e per la cittadinanza, che riceverà o potrà richiedere apposita certificazione in merito.

Giuseppe Piscopo - direttore 

 

 

06 Settembre

Sant’Anastasia – E' stato nominato Delegato provinciale di Napoli della F.I.S.A. - Federazione Italiana Salvamento Acquatico (Società Italiana Salvamento) fondata in Ancona nel 1899, autorizzata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a poter organizzare corsi di formazione per l'attività di salvamento acquatico - il Maestro di Salvamento Ciro Gifuni.

Per l'anastasiano, fin da giovanissimo impegnato nel sociale e nella Protezione Civile locale, è un riconoscimento prestigioso, che premia l'intensa attività svolta e le progettualità realizzate a favore della sicurezza in mare.

L’obiettivo che la FISA si pone è quello di costruire una cultura della sicurezza in acqua, con una strategia nazionale di prevenzione degli annegamenti.

A tal proposito il Dott. Ciro Gifuni nel periodo marzo–giugno u.s ha proposto presso le scuole del territorio campano il progetto di sensibilizzazione denominato "Mare Dentro".

Il progetto ha previsto un percorso formativo rivolto ai soccorritori specializzati del settore nel soccorso in acqua, e alle scuole, Università ed associazioni di ogni genere per una corretta informazione e formazione sulla sicurezza in mare e dei bagnanti.

Migliorare, infatti, le capacità di nuoto dei bambini, dei ragazzi e adulti, garantire la sicurezza delle spiagge libere con sistemi di sorveglianza idonei, elaborare un adeguato sistema d’informazione al pubblico, sono solo alcuni strumenti che la FISA attua nel suo operato.

Il concetto della sicurezza in mare non deve e non può avere maggiore rilevanza solo nei periodi estivi quando la stagione balneare impone la frequentazione in massa della fascia costiera nazionale. Basti pensare che sui 5.400 Km. di lunghezza del litorale italiano, ogni estate tra giugno e settembre, si riversano oltre 350.000 persone per ogni km di litorale balneabile, vale a dire circa 2.900 persone al giorno su di un chilometro lineare.

In alcune aree del territorio nazionale – dice il dott. Ciro Gifuni - una serie di misure preventive ha agito in modo efficace migliorando la sicurezza in mare con una maggiore consapevolezza dei rischi, capacità natatorie dei bagnanti, cambiamenti delle abitudini e soprattutto l’educazione nelle scuole. Ma anche quest'anno, purtroppo, vi sono state tragedie in mare, varie accomunate da un unico denominatore: la mancata prevenzione. Tutti gli organismi sono chiamati a dare il proprio contributo nel settore della sicurezza e soccorso in mare rifiutando e contrastando energicamente la sottocultura del fatalismo. Si tratta evidentemente di un problema “culturale” che può essere arginato, con una capillare attività di prevenzione e previsione da parte delle Autorità competenti.

Si potrebbe pensare ad un Progetto Formativo Nazionale indetto dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca ai vari livelli, ambizioso ma realizzabile, dal quale potrà trarre beneficio l’intera collettività. Esso dovrebbe essere il frutto dell’esperienza maturata in anni di diretta collaborazione sul campo di coloro i quali ogni giorno sono chiamati a rispondere in modo adeguato in un settore specifico come quello “ acquatico” che mai prima d’ora necessita di maggiore professionalità. Costoro, i cd. “esperti ”, sono persone appassionate del loro lavoro, che credono veramente in quello che fanno, forniscono soluzioni e risposte, e sono i trascinatori dei quali hanno bisogno gli Enti dello Stato e di ogni Forza in campo, perché i fatti dimostrano che sono queste le persone in grado di motivare gli operatori e di far crescere i Corpi e la loro professionalità. L’auspicio è quello che le Amministrazioni si avvalgano di persone competenti e animati da spirito di abnegazione e passione, fornendo loro gli strumenti necessari a supporto dei progetti innovativi, come quelli attuati dalla FISA, di sensibilizzazione e di crescita aventi come unico obiettivo la sicurezza in mare”.

Giuseppe Piscopo - direttore

06 Settembre

Sant’Anastasia – Si era tuffata per salvare due ragazzi in difficoltà nelle onde agitate di Paestum ed era annegata l'operatrice sociale residente a Sant'Anastasia, Raffaella Esposito Alaia di 34 anni.

Sant’Anastasia – In vista della prossima stagione autunnale ed in previsione delle piogge, che, ove fossero abbondanti, potrebbero esporre a rischi di allagamenti e/o frane provenienti dal Monte Somma, recentemente interessato da incendi, l'Amministrazione Comunale ha provveduto a rimettere a sistema tutti i Regi Lagni regionali, grazie a fondi stanziati dalla Regione Campania, a pulire e rendere funzionanti i lagni del territorio di proprietà comunale con propri investimenti ed a pulire buona parte delle caditoie. A breve sono previsti sia gli interventi di pulizia e messa a regime di tutte le caditoie, sia un nuovo monitoraggio dell'intero sistema di raccolta e defluizione delle acque piovane, al fine di evitare problemi idrogeologici alla collettività, nella consapevolezza che l'opera di prevenzione svolta e da svolgere certamente si inquadra nelle buone pratiche di una corretta gestione del territorio.

L'attenzione alla manutenzione dei Regi Lagni, lagni e lagnuoli comunali, griglie e caditoie, è stata anticipata dall'Amministrazione, rispetto agli anni scorsi, con interventi di rimozione di rifiuti, inerti o vegetazione infestante per ottenere un efficiente funzionamento del sistema di deflusso delle acque bianche, che sia in grado di contenere, in caso di piogge abbondanti detriti e sterpaglie solitamente trascinate a valle ed a volte arrivate fin sulle strade cittadine. Un'opera importante di prevenzione a protezione dei cittadini, che certamente porrà l'Amministrazione in grado di affrontare eventuali emergenze non prevedibili.

"Tutto ciò è in linea con quanto emerso dalla Conferenza Provinciale Permanente tenutasi il 7 agosto in Prefettura - dice la vice-sindaco Carmen Aprea. Tengo a precisare che la nostra Amministrazione tutti gli anni ha attenzionato il sistema idrogeologico del territorio ed in particolare i regi lagni e le caditoie. Quest'anno, dato il verificarsi degli incendi boschivi sul monte Somma, abbiamo ritenuto opportuno anticipare gli interventi sui sistemi che raccolgono le acque piovane e potenziarli al fine di prevenire ed evitare ulteriori emergenze sul territorio. Lunedì 14 agosto si terrà una riunione nell'ufficio Ambiente per provvedere a stilare un programma ed una progettualità di azioni preventive da sottoporre all'attenzione della Regione Campania, resasi disponibile a collaborare con gli Enti Locali, per tenere sotto controllo stabile i rischi idrogeologici".

Il direttore - Giuseppe Piscopo

Assestamento Bilancio, unanime l’approvazione

Sant’Anastasia – "Sono stati dieci giorni difficili, di grande difficoltà e disagio, abbiamo avuto difficoltà a spegnere i vari focolai con i pochi uomini e mezzi per gestire l'emergenza. e con i vigili del fuoco. A terra gli uomini c'erano, ma i focolai erano in punti senza sentieri, difficili da raggiungere. Abbiamo registrato grandi danni per l'agricoltura, flora e fauna, con rischi idrogeologici. È scattata una grande solidarietà con i sindaci dei comuni coinvolti. Ci siamo incontrati col Presidente del Parco – ha detto il sindaco Lello Abete - ed abbiamo deciso di chiedere lo stato di emergenza al Prefetto ed al presidente della regione Campania e il Prefetto ci ha convocato. Lo stato di emergenza non è certamente finito, anzi occorre continuare a tenere alta l'attenzione anche in vista dei prossimi mesi, che saranno sicuramente caratterizzati da temperature elevate e relativi rischi incendio, quindi si dovrà monitorare il Monte Somma, come già stiamo facendo, ed anche pensare a come porre rimedio al dissesto. E’ urgente, infatti, una bonifica e messa in sicurezza, ma occorre anche dire che abbiamo bisogno di uomini per controllare il territorio, monitorarlo con mezzi idonei e affrontare eventuali altre emergenze, che ci devono trovare preparati."

Il Sindaco, nel recente Consiglio Comunale, ha riferito ai presenti gli ultimi avvenimenti collegati agli incendi, la cui natura va accertata, ed il grande lavoro svolto per fronteggiarli.

Più volte ringraziati, anche sui social, gli uomini dei canadair, degli elicotteri e quelli del presidio posto in piazza Sodano, VV.FF. e Protezione Civile, presenti ed all’opera h24. Pronti a ricevere segnalazioni dei cittadini, instancabili nel portarsi sul Monte Somma, fin dove era accessibile, per spegnere gli incendi.

"Abbiamo affrontato quest'emergenza con decisione e con tempestività, contrariamente a quanto incautamente diffuso da taluni, e laddove i nostri mezzi ci hanno permesso di intervenire abbiamo raggiunto risultati notevoli ed immediati - dice che l'assessore Fernando De Simone. La situazione attualmente è abbastanza sotto controllo e saremo, ovviamente, vigili, continueremo a sorvegliare il territorio, pronti a chiedere interventi straordinari a difesa del nostro monte”.

Al consiglio è stata, poi, sottoposta la delibera relativa all’assestamento e salvaguardia degli equilibri del bilancio 2017. Un documento importante per fare il punto della situazione delle spese e delle entrate, rapportandosi anche ai servizi da assicurare al cittadino, che comprende, in particolare, le variazioni di cassa, per adeguare la cassa agli stanziamenti e l'incarico per il PUC, ed è stato approvato all’unanimità. L’assessore al ramo, Mariano Caserta, ha portato all’attenzione del Consiglio Comunale, prima dell’approvazione dell’assestamento, le delibere di variazione del bilancio, adottate d’urgenza dalla Giunta e da ratificare a cura dei consiglieri, illustrandole e spiegandone le motivazioni. Una delle variazioni si è resa necessaria per accogliere, in entrata, i fondi del Ministero degli Interni, riguardanti la formazione del Servizio Civile e contestualmente istituire il relativo capitolo di spesa per consentire all'ufficio P.S. di affidare tale formazione obbligatoria. Sono stati adeguati gli stanziamenti di spesa alla nuova programmazione del personale, con delibera di Giunta n. 182 del 20/06/17. Un atto necessario in quanto l’Amministrazione ha proceduto ad effettuare due assunzioni, una nel settore politiche sociali l'altra nell'ufficio tributi, la cui decorrenza è stata anticipata rispetto alle previsioni.

E’ mio parere che il nostro è un bilancio sano e rispetta pienamente il pareggio. L’assestamento del bilancio, che il consiglio comunale ha approvato all’unanimità, è stato preceduto da tutti i controlli contabili (congruità FCDE, verifica FPV, verifica equilibri, verifica equivalenza nelle partite di giro, tenendo conto delle eventuali situazioni debitorie, ecc.), ed abbiamo – spiega l’assessore al ramo Mariano Caserta - adeguato la cassa agli stanziamenti, grazie a precedenti delibere di Giunta, ratificate dal consiglio, al fine di non trascurare le priorità dell'Ente. Com'è noto, la nostra Amministrazione è vicina alle problematiche relative alle scuole, pur trovandoci ad oggi in un contesto recessivo che ha visto drasticamente ridurre le possibilità di azione da parte dell’Ente. Si è provveduto, ad es., a far fronte alla sostituzione di 3 pali dell'illuminazione esterna al plesso scolastico S.Caterina da Siena, con la copertura della spesa per attraverso l'utilizzo di economie di mutui trasferite dalla cassa depositi e prestiti. Quest'operazione ha permesso di non caricare il bilancio comunale di ulteriori spese. Anzi, la scelta di utilizzare le economie è nata proprio dall'esigenza di sfruttare al meglio le risorse comunali a disposizione. Ovviamente, quando predisponemmo il bilancio la necessità di tale intervento non era prevedibile. Questo è solo un piccolo esempio per far comprendere come occorre prestare le dovute attenzioni a tutte le voci di bilancio in uscita ed alle entrate”.

Giuseppe Piscopo - direttore

25 Luglio

Sant’Anastasia – Le difficoltà di frequentare liberamente il territorio mediante l’abbattimento delle barriere architettoniche è stato un argomento affrontato nel primo tavolo di lavoro tenutosi in sala giunta. Il Responsabile delle Politiche Sociali, dott.ssa Margherita Beneduce, ha convocato il Gruppo di Lavoro comunale intersettoriale (Ufficio LL.PP.- Ufficio Urbanistica – P.M. - Ufficio Politiche Sociali) per l’attivazione del Tavolo sulla disabilità, al quale erano presenti diverse associazioni, coinvolte nel percorso di realizzazione dei P.E.B.A.: Associazione Qua la mano, Solid'Arte, Antares ed UICI.

Nel corso del tavolo P.E.B.A., seguito alla delibera di Giunta che dettò le linee di indirizzo per la predisposizione del piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, ha iniziato, le associazioni hanno iniziato ad esporre le carenze del territorio e le difficoltà che una persona diversamente abile affronta quotidianamente: la percorrenza dei marciapiedi, il raggiungere le strisce pedonali e il trovare liberi i pedaggi riservati. E' stata, poi, proposto di fare un percorso di sensibilizzazione nelle scuole ed una mappatura del territorio per individuare le zone in cui operare, iniziando da piazza Cattaneo, via A. D'Auria, via Roma e dalla prima parte di via M. De Rosa.

E' importante che il comune di Sant'Anastasia – dicono i presidenti ed i rappresentanti delle associazioni Giuseppe Fornaro, Prota Patrizia, Daniele Marrazzo e Sandra Minichini - abbia istituito questo tavolo di lavoro per affrontare la vivibilità del paese ed abbia coinvolto noi associazioni per un confronto costruttivo sui temi della disabilità e la condivisione degli obiettivi”.

Mi impegnerò con la squadra di manutenzione con sopralluoghi mirati per eliminare le criticità al momento risolvibili. Invito i cittadini – dice l'ing. Luigi Coppola – a segnalare gli ostacoli urbani che possono rappresentare intralcio alla deambulazione ed ai quali è possibile dare immediata soluzione”.

Credo – dice la dott.ssa Margherita Beneduce – sia anche necessaria l'informazione ai più piccoli, attuando nelle scuole progetti/incontri di sensibilizzazione, al fine di far conoscere le barriere architettoniche, i loro effetti negativi e le possibilità di eliminarle al fine di ottenere un paese da percorrere, per tutti i cittadini, senza ostacoli”.

Buono il primo incontro del gruppo di lavoro per la riduzione delle barriere architettoniche. La premessa generale – afferma l’ass.re Rossella Beneduce – è alla sensibilizzazione del “pensiero inclusivo” che deve trasversalmente arrivare a tutti i settori dell'amministrazione civica. Percorrere la strada della riduzione delle barriere architettoniche e dell'inclusione sociale significa porre la questione della disabilità nella dimensione sociale del diritto di cittadinanza, perché riguarda tutti coloro che partecipano alla vita sociale all'interno di un contesto: includere vuol dire offrire l'opportunità di essere cittadini a tutti gli effetti”.

Ci avviamo, creando le basi, alla programmazione di interventi per eliminare gli ostacoli - dice il sindaco Lello Abete – che non permettono fruibilità di spazi e strade a tutti i cittadini, mantenendo così l'impegno di far scaturire dal Gruppo di Lavoro comunale intersettoriale le proposte di soluzioni, che serviranno a programmare le opere”.

  Giuseppe Piscopo - direttore

 

 

12 Luglio

Sant’Anastasia - Un progetto europeo dell'Ambito n. 25 - Pomigliano e Sant'Anastasia - è stato approvato e finanziato per € 1.171.483,00 con decreto dell'AdG n. 239 del 28 giugno 2017.