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Sant'Anastasia (NA) – Con la presentazione di stasera, martedì 5 dicembre, alle 18,00 in sala consiliare, inizia il progetto dal titolo "Ricordando la Flobert si guarda al futuro: la sicurezza parte dal quotidiano", ideato dall'associazione Fabbrica Vesuviana. Il riferimento allo scoppio della fabbrica di giocattoli avvenuta a Sant'Anastasia l'11 aprile 1975, con un tragico bilancio di vittime, il cui ricordo è ancora vivo nei cittadini, è un punto di partenza ed un punto di arrivo: dopo la presentazione in sala consiliare, tappe intermedie sono previste per un concorso destinato agli scolari della scuola primaria e secondaria di primo grado a conclusione di un corso interattivo, giornate di formazione gratuita, valide come aggiornamento per RSPP, ASPP, preposti e lavoratori, fino ad arrivare al mese di aprile con la Giornata della Memoria in ricordo delle vittime della Flobert.

L’Associazione Fabbrica Vesuviana si propone di far accrescere nella popolazione anastasiana un’attenzione alle tematiche legate alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ma anche in quella della vita di tutti i giorni (casa, scuola, palestre, luoghi di incontro, ecc). Creare un percorso di crescita culturale e professionale è lo scopo dell'evento, la cui apertura è affidata ai saluti del Sindaco e dell’Ass. alla Pubblica Istruzione Carmen Aprea, con interventi di rappresentanti della Uilm, dell’Inps e di Confindustria Caserta.

Il direttore - Giuseppe Piscopo

 

05 Dicembre

Al Dubai Village sono stati tantissimi i partecipanti all’evento dal titolo "Un raggio di speranza per Togoville”, che hanno dimostrato la propria vicinanza ai poveri e agli ultimi della terra, in una serata all’insegna della canzone classica napoletana, animata dalla Minopoli Band e da un gruppo di percussionisti togolesi.

Dubai Village era gremito per la festa di beneficenza organizzata dal dott. Antonio Agostino Ambrosio, il medico missionario di San Giuseppe Vesuviano che con l’associazione MamaAfrica Onlus ha realizzato in Togo un ospedale per gli indigenti.

Palpabili le emozioni in apertura, con il video realizzato dal regista sangiuseppese Jean-Luc Servino, di ritorno da Hollywood, che ha raccolto il meglio dell’avventura africana del dott. Ambrosio, da molti anni impegnato con le proprie doti mediche ed umane in Africa.

E' stata una serata speciale, cui ha partecipato Elisa Patriciello, figlia dell’eurodeputato Aldo Patriciello, la quale  ha raccontato la sua esperienza nel prestare il proprio aiuto a Togoville come volontaria. 

Al'evento sono stati presenti i sindaci di Somma Vesuviana, Nola e Saviano oltre al consigliere della Città Metropolitana di Napoli Francesco Iovino, all’onorevole Paolo Russo e ad una folta delegazione di medici,\ anche in rappresentanza del Gruppo Neuromed.

A metà Dicembre il dott. Ambrosio partirà per la sesta volta per il Togo, portando ai bisognosi la solidarietà di tanti amici del vesuviano e del nolano che hanno preso parte all’evento al Dubai Village: a fargli compagnia ci sarà Michele Carillo, imprenditore di San Giuseppe Vesuviano che ha effettuato una ricca donazione di abiti.

Presto sarò a Togoville per trasmettere ai bambini e alla popolazione il mio amore e quello di tutti” ha dichiarato Ambrosio, che non ha mancato di ringraziare l’associazione MamaAfrica e tutti i presenti.

Giuseppe Piscopo - direttore

SANT’ANASTASIA – Appelli del parroco ai fedeli ed al sindaco nella collegiata S.M. La Nova, gremita per la Santa Messa della serata conclusiva dei festeggiamenti di San Francesco Saverio. Don Francesco D'Ascoli ha esortato tutti a “vivere” sugli esempi del Santo Patrono, a non giudicare e non dare spazio alle critiche distruttive del prossimo e delle iniziative tese a favorire la crescita della comunità. La sua omelia non ha toccato solo i temi delle letture, del Vangelo e della vita del Patrono di Sant'Anastasia, ma ha affrontato i problemi principali da lui rilevati nel contatto diretto con la gente, ha esternato le sue preoccupazioni per la Fede non “visibile” ed ha sottolineato, rivolgendosi al sindaco Lello Abete, la necessità che la Caserma dei Carabinieri resti in paese.

Il presidio dei Carabinieri deve restare in paese. C'è bisogno della presenza delle Forze dell'Ordine, di Carabinieri, di Finanza, di attenzione al territorio, all'abusivismo edilizio. La caserma dei Carabinieri non deve assolutamente essere perduta, deve restare e occorre che si faccia tutto il possibile, presso il Ministero, la Questura, per avere più Carabinieri. Sindaco, è necessario avere più sicurezza in paese - ha detto il parroco don Francesco D'Ascoli è un bisogno avvertito da tutti e se occorre sono disponibile a dare il mio contributo per far restare la caserma. C'è bisogno di maggiore presenza anche della Polizia Municipale e della dirigenza comunale nei servizi da rendere alla comunità, occorre una maggiore attenzione al governo della città e, se lo dico, ho buoni motivi per affermare che la sicurezza è tra le priorità del paese. La Caserma non deve andare via”.

Il direttore - Giuseppe Piscopo

In Consiglio variazioni di bilancio e regolamenti

Sant’Anastasia – Nascono i gruppi Fratelli d'Italia, con a capo il consigliere di maggioranza Alfonso Di Fraia e Popolari per l'Europa con il consigliere di minoranza Paolo Esposito, capo gruppo. L'informazione è stata ufficializzata nel Consiglio Comunale di ieri e le novità, di fatto, non incidono sul numero complessivo dei gruppi consiliari precedenti.

La seduta del CC. ha ratificato le variazioni di bilancio adottate dalla Giunta - garantendo il permanere degli equilibri di bilancio e la coerenza con il conseguimento del saldo di competenza finale – incrementando la spesa per garantire l'assistenza specialistica di alunni ed altre attività integrative sociali, la pulizia dei regi lagni, l'adeguamento degli importi connessi ai proventi da concessioni edilizie e condoni (a fronte degli effettivi incassi realizzati e garantire adeguamenti alle norme e manutenzione delle strutture scolastiche del territorio.

Il civico consesso ha anche approvato il nuovo Regolamento di disciplina del Forum dei Giovani per la partecipazione giovanile", per meglio puntualizzare compiti e funzioni degli organismi del Forum e per consentire un accesso semplificato alle procedure d'ingresso.

All'unanimità, inoltre, i consiglieri hanno approvato l'introduzione di un nuovo articolo nel “Regolamento comunale della toponomastica e della numerazione civica”, che, nei casi di variazioni d'ufficio di molti e significativi numeri civici, permetterà all'Ente di informare la cittadinanza - invitandola munirsi della dovuta certificazione di variazione del numero civico - attraverso l'albo pretorio, il sito istituzionale, il web, la posta elettronica, i social media ed ogni altro mezzo moderno ad alta diffusione, nonché attraverso manifesti e/o locandine.

I cittadini potranno, pertanto, ritirare la comunicazione di variazione del numero civico presso gli uffici comunali, secondo un calendario specifico, da rendere noto per evitare disservizi front-office e back-office.

Giuseppe Piscopo - direttore

 

 

 

Sant’Anastasia – Due giornate di formazione per la Protezione Civile sono state tenute in aula consiliare e sul fiume Sele, per iniziare percorsi formativi intercomunali e specializzare sempre meglio i volontari. Alla presenza di sindaci ed assessori di Cercola, Massa di Somma e Sant'Anastasia, si è tenuta sabato scorso la prima giornata di formazione per i volontari dei nuclei di P.C. di Pomigliano d'Arco, Cercola, Massa di Somma, Volla, Somma Vesuviana, Contursi e Sant'Anastasia. A trattare i temi e le metodologie dei soccorsi e della salvaguardia di sé stessi nel porre in essere azioni di salvataggio è stato il Maestro di Salvamento Ciro Gifuni, Delegato provinciale di Napoli della F.I.S.A. - Federazione Italiana Salvamento Acquatico (Società Italiana Salvamento).

La formazione in aula è stata improntata su approfondimenti della figura del soccorritore, passando dalle operazioni in terra ferma a quelle in acqua, per aumentare la correttezza degli interventi e far acquisire una maggiore consapevolezza dei rischi nelle operazioni di soccorso.

Direttamente sul fiume e nel fiume Sele si è tenuta - domenica 27 novembre – la formazione operativa tesa a far sperimentare le tecniche acquisite in aula con particolari prove pratiche.

Dobbiamo puntare – dice l'assessore Fernando De Simone – alla formazione ed alla specializzazione dei nuclei di Protezione Civile, attualmente chiamati ad intervenire in situazioni critiche di ogni genere. Abbiamo sperimentato, in questi due giorni, la ricchezza dello scambio di esperienze tra vari nuclei di P.C. e per questo pensiamo, in accordo coi sindaci, di programmare altre giornate di formazione intercomunali distinte per materie e tipologia dei soccorsi”.

Giuseppe Piscopo - direttore

Sant’Anastasia – La piazza di Madonna dell’Arco ed il Pacioli sono stati al centro dei due eventi realizzati per contribuire a dare valore alla Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne: due panchine rosse in piazza Siano e piazza Arco, con la Commissione Pari Opportunità; il muro delle bambole, con l’associazione Love for Sant’Anastasia. Eventi cui ha partecipato il sindaco Lello Abete, gli assessori Palmarosa Beneduce, Carmen Aprea e Mariano Caserta. In entrambi gli eventi interventi qualificati hanno messo a fuoco sotto vari aspetti, psicologico, sociologico, culturale e didattico, la necessità di informare ed educare a conoscere i primi segnali della violenza di genere, a contrastarla ed a denunciarla senza timore, a parlarne in famiglia, a scuola, nei punti di ascolto, alle Forze dell’Ordine. In collaborazione con la Croce Rossa - Comitato di Napoli, sede di Sant'Anastasia, la CPO (Mariangela Spadaro, Luisa Merone, Marianna Barca, Lucia Busiello, Lilly Milosa, Carolina Marciano, Maria Maione, Stefania Ferraro) ha inaugurato la panchina rossa di piazza Arco.

Questa giornata passerà, ma resteranno molte cose. La panchina, innanzitutto, che riporta il numero di emergenza da contattare in caso di difficoltà, il 1522. La sinergia messa in campo, ha reso possibile attuare – dice Stefania Ferraro - una campagna significativa, con le due panchine rosse nelle piazze, con imprenditori che hanno accettato di buon grado la proposta di emettere scontrini con il numero di emergenza e rispondere con entusiasmo "ma io non lo tolgo più”.

Al Pacioli, il Dirigente Antonio De Michele ha salutato la sala gremita di alunni, oltre a professori e genitori, rimarcando l’importanza del ruolo educativo della scuola e del Pacioli che si arricchirà della collaborazione dell’Associazione Il coraggio di Briciola, per incentivare la crescita nei discenti di valori che, tra l’altro, sono alla base della non violenza.

Il convegno dal titolo “My Doll”, organizzato dal presidente Mimmo De Simone con i membri della sua associazione “Love for Sant’Anastasia”, è stato molto seguito dagli alunni del Pacioli, attenti al tema trattato ed agli interventi del sindaco, della vice-sindaco Carmen Aprea, della presidente dell’Associazione Il coraggio di Briciola dott.ssa Sonia Ferrara, del giornalista Francesco De Rosa e della sociologa Grazia Tatarella.

I due eventi, entrambi riusciti grazie all’impegno dell’assessore alle P.S. Palmarosa Beneduce, della CPO e dell’ass.ne Love for, hanno dato voce al nostro NO alla violenza sulle donne ed alla violenza di genere, fenomeni radicati in una cultura che tale non è. Purtroppo – dice il sindaco Lello Abete – ancora oggi assistiamo al verificarsi di femminicidi, per cui è necessario l’impegno di tutti e delle scuole in special modo per rendere manifesta la volontà di contribuire a costruire una società più giusta, in cui le buone prassi, il rispetto, l’aiuto reciproco siano basi solide sulle quali intessere rapporti veri di convivenza civile”.

Giuseppe Piscopo - direttore

SALE AL 64% LA PERCENTUALE DI RACCOLTA

Sant’Anastasia (NA) – Otto nuovi ispettori ambientali entrano a far parte del personale addetto al controllo corretto del deposito dei rifiuti su tutto il territorio. Dopo un apposito corso, tenuto a cura del servizio ambiente dell'Ente, il Sindaco Lello Abete, ricevendo gli idonei presso il proprio gabinetto, ha firmato e consegnato i decreti di nomina.

“Contiamo molto sulla vostra azione nel territorio, un'azione che non dovrà essere necessariamente repressiva ma, inizialmente, informativa e tendente a spiegare ed incoraggiare la corretta differenziazione dei rifiuti ed il loro deposito secondo il calendario vigente. Di fronte al ripetersi di illecite condotte – ha affermato il sindaco Lello Abete - occorrerà passare alle contravvenzioni. Introducendo la figura degli ispettori ambientali e con un controllo assiduo dei luoghi più a rischio individuati in paese, abbiamo azzerato i fenomeni di deposito illecito nel centro ed in molte periferie. Restano,tuttavia, alcuni punti critici che spetta a voi monitorare e sono certo che con un'opera educativa ed informativa, con un controllo assiduo, riusciremo ad eliminare del tutto il problema”.

La figura degli ispettori ambientali fu istituita per la vigilanza ed il controllo della corretta gestione, raccolta e smaltimento dei rifiuti. Con il decreto e la consegna recente delle pettorine identificative, il servizio dei nuovi ispettori è attivo e si aggiunge a quello svolto dagli altri 5 ispettori, potenziandolo notevolmente.

L'obiettivo è la difesa del suolo, del paesaggio e la tutela dell'ambiente nel territorio comunale, non solo con la Polizia locale, i Carabinieri e l’Ufficio Ambiente, ma anche attraverso le nuove “sentinelle” cui l’Amministrazione affida il compito di sensibilizzare la cittadinanza sul rispetto delle ordinanze emanate dall’Ente in merito alla differenziata, a quelle legate agli escrementi degli animali domestici, alle recinzioni floreali ed alla loro manutenzione ordinaria. Intervenendo efficacemente in punti critici come via Capodivilla, via Boccaccio, piazza del Lavoro, via Preziosa e zone montane, in cui ancora vengono registrati fenomeni di sversamenti illeciti, il servizio degli ispettori ambientali potrà contribuire al miglioramento e ad un aumento di percentuale della raccolta differenziata, che, attualmente, attestatasi intorno al 64% fa annoverare il comune di Sant'Anastasia tra i primi comuni virtuosi in Campania.

Giuseppe Piscopo - Direttore

 

 

22 Novembre

SINDACO E ASSESSORE:NESSUN RIMBORSO

Sant’Anastasia – Al contrario di alcuni Comuni italiani che, a causa di un errato calcolo, potrebbero trovarsi di fronte alla possibilità da parte dei cittadini di richiedere il rimborso parziale della TARI, l'Ente anastasiano non ha applicato tasse errate nei calcoli.  

Il Sindaco Raffaele Abete e l'Assessore alle Finanze Dott. Caserta Mariano unitamente al Responsabile del Servizio Tributi Antonio Esposito, ritengono corretto chiarire alla cittadinanza che il Comune di Sant'Anastasia, dal 2013 ad oggi, non ha mai calcolato secondo un’erronea modalità sia la TARES che l'attuale TARI.

A partire, infatti, dal 2013, con l’introduzione della TARES, poi trasformata in TARI nel 2014, le abitazioni pagano una tariffa composta da una quota fissa, proporzionale al numero del mq. dell’abitazione ed una quota variabile, proporzionale al numero di componenti del nucleo familiare. E' noto il “question time” relativo all’interrogazione parlamentare n. 5-10764 inerente le modalità di calcolo della quota variabile della TARI sulle utenze domestiche, che chiedeva di sapere se la quota variabile dovesse essere calcolata una sola volta per le utenze domestiche, pur se costituite da più locali separatamente accatastati, oppure separatamente ad ogni singola unità immobiliare, spiega l'assessore alle Finanze, Mariano Caserta. Tali dubbi, chiariti poi dal Ministero delle Finanze, erano dovuti al fatto che alcuni comuni, in passato, in presenza di un’abitazione nonché di eventuali pertinenze (ad es. cantinola, box auto, sottotetto, ecc.) hanno erroneamente applicato la quota variabile della tariffa, ovvero quella proporzionale ai componenti del nucleo familiare, sia all'abitazione che alla singola pertinenza, determinando, quindi, una tariffa notevolmente più elevata rispetto a quella che sarebbe risultata considerando la quota variabile una sola volta. La nostra Amministrazione, invece, non ha mai, sin dal 2013, calcolato la TARES prima nonché la TARI poi secondo l’erronea modalità di cui al punto precedente, ovvero non ha mai applicato alle pertinenze dell’abitazione la quota variabile relativa alle utenze domestiche proporzionale, quest’ultima, al numero di componenti del nucleo familiare. Da sempre abbiamo calcolato il tributo sulle pertinenze soltanto sulla base dei mq. di ampiezza del singolo locale pertinenziale”.

Giuseppe Piscopo - direttore

 

23 Novembre

Sant’Anastasia – Contro la violenza sulle donne, per la parità di genere, due panchine rosse in due luoghi centrali del paese: piazza Siano e piazza Arco.

Sul manifesto pubblico, che annuncia l'evento, il volto tumefatto di una ragazza: quello dell'alunna che lo scorso anno, truccandosi in maniera eccellente, meritò il premio della giuria del concorso, organizzato per le scuole dalla C.P.O. Locale, dal titolo “Pensavo fosse amore”.

L'appuntamento della Commissione Pari Opportunità del Comune di Sant'Anastasia, è per sabato 25 Novembre, alle ore 10:30, in piazza Madonna dell'Arco per inaugurare una delle panchine rosse.

In collaborazione con la Croce Rossa - Comitato di Napoli, sede di Sant'Anastasia e con l'Assessorato alle Politiche Sociali, la CPO in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, alla presenza del Sindaco Lello Abete, dell'Assessore alle P. S. Palmarosa Beneduce e di Istituzioni invitate, saranno ricordate le vittime di violenza di genere, mediante la distribuzione di moduli recanti informazioni sul fenomeno ed una serie di consigli utili. La panchina rossa resterà come simbolo pubblico del “posto occupato” da una vittima di violenza in una società odierna che non dovrebbe permetterne l'assenza.

Abbiamo chiesto ai commercianti di dare un segnale a favore della non violenza sulle donne pubblicizzando il numero di emergenza previsto per casi di violenza di genere – dice Maria Maione (vice commissario P.S. e membro della CPO) – ed abbiamo avuto varie adesioni: saranno emessi scontrini con la frase, sotto il totale, "contro la violenza sulle donne chiama il 1522".

Giuseppe Piscopo - direttore