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- APPELLO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE -

Sant’Anastasia – Il Sud Italia al centro di un incontro proposto dal Presidente del Consiglio comunale, Mario Gifuni.

Il Presidente Gifuni, partendo dalla maggior presa di coscienza da parte del popolo delle bellezze del Sud, delle ricchezze dei territori, dei prodotti tipici, delle professionalità, delle piccole e medie imprese, delle tradizioni e cultura, dei beni culturali, ma soprattutto della storia del mezzogiorno, intende iniziare un percorso comune a tutti che porti alla valorizzazione del sud Italia ed all'autonomia delle Regioni, secondo quanto previsto dalla Costituzione.

E' indubbio, infatti, come anche i social riprendono ormai da anni e sono tanti i siti che rimandano alla rilettura della storia antica del Regno di Napoli, che, sia politicamente, sia socialmente, sia stata avvertita in passato e si avverte tuttora una frattura netta fra nord e sud, con profonde differenze e sviluppo tali da far considerare ai più il sud Italia come un fanalino di coda.

Il sud Italia non è affatto ultimo, non è la palla al piede dell'Italia, anzi è stato sempre, e la storia mi dà ragione, un territorio ricco di fermenti, di idee innovatrici, di cultura, di menti eccelse, di artisti, di pensatori; un paese nel Paese, che ha contribuito e contribuisce alla crescita nazionale, che si afferma in molti campi a livello internazionale, che attira turismo, che sacrifica i propri figli costretti ad emigrare per emergere. Ovunque vado – dice il Presidente del Consiglio, Mario Gifuni - raccolgo il pensiero della gente e trovo una unità di intenti: il sud vuole svegliarsi, vuole affermarsi, vuole dire la sua – ad es. nelle energie rinnovabili, nel turismo, nel fare impresa - e vuole creare opportunità per tutti di lavorare e realizzarsi nella propria terra. Lancio, per questo, l'appello ai Sindaci, ai Presidenti di Consiglio Comunale, ai movimenti, alle associazioni, a coloro che vogliono rendersi partecipi in prima persona di incontrarci a Sant'Anastasia per iniziare a stilare un programma concreto e lanciare un Referendum per l'autonomia delle nostre Regioni.”

Giuseppe Piscopo - Direttore

 

UNA RISORSA NATURALE DA PRESERVARE

Risparmiare acqua si può, anzi si deve. Questo il messaggio più importante dell’evento “Insieme per l’Acqua”, organizzato da GORI presso il Museo Archeologico Virtuale (MAV) di Ercolano, nell’ambito delle iniziative del World Water Day 2018.

350 alunni delle scuole primarie di diversi Comuni dell’Ambito Distrettuale Sarnese-Vesuviano, hanno preso parte con grande entusiasmo alla manifestazione mirata all’educazione ambientale e, in particolare, al risparmio della risorsa idrica.

I ragazzi, salutati dal presidente GORI, Michele Di Natale, e dal sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto, hanno assistito all’intervento del personale specializzato GORI dal titolo “Generazione Acqua: Sprechi Zero”, progetto con il quale GORI ha coinvolto oltre 11.000 studenti negli ultimi anni. Successivamente si è tenuto uno spettacolo di animazione a cura di 2 attori professionisti, dal titolo “Capitan Eco e Ciccio Spreco alla ricerca della goccia perduta”. E per concludere gli alunni si sono divertiti con alcuni simpatici esperimenti realizzati insieme al personale del Laboratorio GORI “Francesco Scognamiglio” di Pomigliano d’Arco.

Le celebrazioni per la giornata mondiale dell’acqua proseguiranno anche nei prossimi giorni. Nell’ambito del progetto denominato “Ecolubrafriendly” - organizzato dal Comune di Massa Lubrense, in collaborazione con l’Area Marina Protetta di Punta Campanella, Terra delle Sirene e Coldiretti -  il personale GORI sarà negli Istituti scolastici del Comune costiero per sensibilizzare gli alunni sul tema del risparmio idrico e della tutela del mare, e successivamente per gli studenti del Corso di Idrogeologia Applicata, Laurea Magistrale in Geologia e Geologia Applicata – DiSTAR, Università degli Studi di Napoli Federico II, sarà organizzata una visita tecnica alla centrale idrica ubicata a Sarno e denominata Mercato-Palazzo, per illustrare gli aspetti idrogeologici connessi alla captazione delle acque sotterranee ed alla progettazione dei pozzi, nonché un incontro con i responsabili della centrale di telecontrollo e telegestione, situata presso l’impianto di depurazione di Scafati, denominato Medio Sarno.

È una giornata - spiega il presidente di GORI, Michele Di Natalededicata alla risorsa acqua, fondamentale per l’uomo. Sentiamo, come GORI, il dovere di informare e formare dedicando molta attenzione alla risorsa, in un momento nel quale lo spreco va combattuto. Per questo ci rivolgiamo anche ai bambini, insegnandogli il rispetto. Giornate come queste, in cui va ribadito il messaggio, devono confermare che l’uso dell’acqua va regolato in base a ciò che è la natura. Rendersi conto che la risorsa va tutelata, affrontando i problemi con un livello culturale alto, rispettando e conoscendo le nostre risorse”.

Ringrazio GORI – sottolinea il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajutoper la scelta di Ercolano e per l’idea di rivolgersi ai bambini. Non sono giornate solo simboliche: lo spreco d’acqua ed i reati ambientali vanno ad incidere sui comportamenti dei nostri figli. Bisogna partire dalle scuole, con una cultura del rispetto per formare una nuova generazione. Nel nostro territorio i reati ambientali sono sempre stati considerati secondari ma bisogna capire che questo tipo di reato incide sul futuro dei nostri figli”.

Confermiamo col successo di oggi – conclude la responsabile Relazioni Esterne e Comunicazione di GORI, Mara De Donato - un progetto che va avanti da anni e che mai aveva messo insieme 350 ragazzi in un'unica sala. Bambini che, grazie ad un format di spettacoli e laboratori, hanno avuto modo di apprendere, divertendosi, diverse nozioni sull’acqua. La gioia e l’entusiasmo che abbiamo visto ci fanno propendere di sicuro per una ripetizione della manifestazione”.

Giuseppe Piscopo - Direttore

 

Sant’Anastasia – In Giunta entra l’avv. Bruno Beneduce, penalista anastasiano, quale nuovo assessore nominato in sostituzione del dimissionario arch. Stefano Prisco. Il sindaco, Lello Abete, ha azzerato le deleghe, per poi provvedere a ridefinirle e ridistribuirle con proprio decreto del primo marzo, al fine di rendere più efficace l'azione amministrativa dell'organo esecutivo. Nella prossima seduta di Consiglio Comunale sarà data ai consiglieri la comunicazione ufficiale della composizione della Giunta con le materie di loro competenza.

Con riserva di incaricare anche i consiglieri comunali di particolari adempimenti, mantenendo ad interim quelle non assegnate, il sindaco, ha provveduto a delegare a ciascun assessore le seguenti materie:

al Vice Sindaco, dott.ssa Carmela APREA, vanno le deleghe alla cultura, turismo, trasporti, urbanistica e marketing territoriale.

All'Avv. Bruno Beneduce sono assegnati gli affari legali, pubblica istruzione, cimitero e servizi cimiteriali.

Confermati all'ass. Girolamo (Fernando) De Simone, l'Ambiente, Patrimonio, Servizi energia elettrica, acquedotti e gasdotti, protezione civile, sicurezza sul lavoro, sicurezza scolastica, informa-giovani, AA.GG., sport, trasparenza.

A Palmarosa Beneduce vanno: politiche sociali, politiche agricole, pari opportunità, risorse umane, finanziamenti comunitari.

L'ass. Mariano Caserta è confermato al Bilancio, con tributi e programmazione economica, partecipazioni societarie, alienazione e valorizzazione del patrimonio, Polizia Municipale, finanza di progetto e innovazione tecnologica.

A seguito delle dimissioni dell’Arch. Stefano Prisco, che ancora ringrazio per il lavoro svolto, ho ritenuto opportuno azzerare le deleghe degli assessori e procedere ad una ridistribuzione delle stesse. Nella mia squadra amministrativa – dice il Sindaco Lello Abete – ho nominato nuovo assessore l’avv. Bruno Beneduce con delega alla Pubblica Istruzione, Affari legali e Cimitero. L’avv. Beneduce dall’alto profilo professionale, con passione politica e competenze qualificate, sono certo, potrà offrire un contributo all’azione amministrativa”.

Il Direttore - Giuseppe Piscopo

Sant'Anastasia (NA) – L'apertura dello svincolo della SS. 268 all'altezza di via Romani, frazione Madonna dell'Arco, non è più solo un desiderio: sono in corso i lavori per il carotaggio. La notizia del primo passo in avanti è pervenuta dal Sindaco Lello Abete e dal Presidente del Consiglio comunale, Mario Gifuni, che ha appreso anche il via libera dato dalla Gori questa mattina. In particolare, è stata consegnata la relazione finale della Gori, relativa allo studio delle strutture deputate al deflusso delle acque meteoriche, risultata positiva.

Attualmente esiste una sola uscita verso Madonna dell'Arco, per coloro che provengono da Sarno, mentre per i residenti l'ingresso alla 268 è su via Pomigliano. La realizzazione dello svincolo permetterà di collegare meglio via Romani con la statale, in quanto è prevista sia l'entrata che l'uscita, regolata da apposita rotonda.

Acquisiti tutti i pareri, l'Anas prossimamente invierà il progetto esecutivo al comune ed una volta approvato dal settore LL.PP., potrà essere messo a gara l'appalto per lo svincolo. Finalmente – dice il Presidente del Consiglio comunale, Mario Gifuni - dopo 23 anni circa dall'inaugurazione della SS. 268, avremo lo svincolo che collegherà meglio il nostro Santuario di Madonna dell'Arco, meta di turismo e di religiosità popolare”.

E' un passo avanti significativo per la nostra comunità – dice il sindaco Lello Abete – che da anni attende l'apertura dello svincolo, la cui assenza provoca disagi ai cittadini della zona di Madonna dell'Arco e li costringe a servirsi dell'entrata e dell'uscita della 268 di via Pomigliano, contribuendo così all'intasamento di un'arteria di collegamento già di per sé molto trafficata. E' un altro nostro obiettivo che si avvia verso il traguardo”.

Il direttore - Giuseppe Piscopo

Questa mattina l'architetto si è dimesso dall'incarico di assessore

Sant'Anastasia (NA) – L'aveva preannunciato il sindaco Lello Abete nel corso di un recente incontro pubblico e stamane l'assessore ai lavori pubblici, urbanistica e cimitero, arch. Stefano Prisco, ha protocollato le sue dimissioni. Come ha scritto nella propria nota al sindaco, “fin dal momento in cui mi ha voluto onorare affidandomi l'incarico di assessore, concordammo sulla temporaneità di tale incarico. Oggi si sono determinate le condizioni per rispettare quell'accordo” e varie motivazioni hanno portato alle dimissioni irrevocabili.

Improrogabili impegni di lavoro e personali non mi consentono più di rimanere a svolgere il difficile compito di assessore e di dare un contributo fattivo al Sindaco e alla Giunta, chiamati a raggiungere celermente tanti e complessi obiettivi a favore del bene comune. E' stata una bella e gratificante esperienza – dichiara Stefano Prisco - caratterizzata da un reale lavoro di squadra, per cui serberò un ricordo indelebile. Un caro saluto al Sindaco e ai miei compagni di giunta, giovani, motivati ed efficienti; un saluto ai consiglieri comunali, da me apprezzati quale classe politica di livello. Ringrazio i dipendenti tutti ed in particolare quelli dell'UTC e Urbanistica: devo al loro impegno e spirito di abnegazione se si sono raggiunti vari obiettivi importanti. Auguro al Sindaco, alla Giunta e al nuovo assessore un proficuo e buon lavoro”.

Ringrazio Stefano Prisco – dice il sindaco Lello Abete - per la competenza, serietà ed esperienza. Erano queste le caratteristiche che fecero cadere su di lui la scelta dell'assessore, una scelta già concordata a tempo determinato per risolvere alcuni problemi. Ho avuto modo di approfondire le sue qualità umane e lo ringrazio soprattutto per la dedizione e per avermi assicurato la sua disponibilità, che sarà preziosa e sarà per noi un punto di riferimento”.

Il direttore - Giuseppe Piscopo

 

Sant'Anastasia (NA) – Scelta per l'evento “Misteri e Segreti di Napoli” è la sala consiliare di palazzo Siano, sede del Municipio, in cui il 2 marzo prossimo alle ore 17,30 sarà allestita una apposita scenografia, idonea ad un viaggio indietro nel tempo ed a ricordare personaggi come la principessa d'Avalos o altri leggendari o miti, tra cui, spiccano il “monaciello” e la “bella 'mbriana”.

Ideato ed organizzato da Vera Ceriello, nell'ambito del “Salotto culturale Cosimo Scippa”, l'appuntamento vuol essere un incontro con musica, letture di brani e poesie, coreografie e video, per riscoprire la Napoli esoterica e misteriosa, antica e seducente, forse ancora attuale nell'immaginario di tanti.

In presenza del sindaco Lello Abete e dell'assessore alla cultura Carmen Aprea, che, unitamente alla giunta, hanno patrocinato la serata, la conduttrice Vera Ceriello, con il relatore Luigi Corcione, la partecipazione del Centro Studi Danza L'Incantesimo, le riprese video di Davide Guida, l'audio e luci di Aldo Vecchiotti, introdurrà le esposizioni e/o le prestazioni artistiche di: Gabriella Bellini, Adele Sepe, Carmen Percontra, Pasquale Rea, Carla Gentile, Rosaria Chiaiese, Nunzia D'Anna, Vincenzo Spadaro, Giuseppe Moccia, Pasquale Castaldo, Giulia Minervini ed Elisabetta Mercadante.

E' noto che, specialmente nella città di Napoli, in molte abitazioni si poteva attingere acqua dalla cisterna sottostante tramite un pozzo. Il "pozzaro" era un esperto che si muoveva con destrezza e si arrampicava su per i pozzi grazie a dei fori praticati a distanza più o meno regolare. La loro figura ha dato origine ad aneddoti e leggende ancora vive nell'immaginario napoletano come quella del "monaciello": uno spirito benevolo o maligno che appariva sotto il mantello da lavoro, come un saio che lo faceva somigliare ad un monaco.

Anche la "bella 'mbriana" era una creatura misteriosa frequentatrice stabile di case: una presenza gentile e benevola, protettrice dell'abitazione.

La leggenda narra che quando uno sguardo umano la sfiorava si tramutava in farfalla o era simile ad una lucertola, il geco, che i napoletani considerano un portafortuna da non disturbare o cacciare via.

Questi ed altri saranno i temi dell'evento alla riscoperta dei misteri più popolari.

Il Salotto Culturale è intitolato a "Cosimo Scippa", in memoria dell'ex sindaco ed amministratore del Comune di Sant'Anastasia negli anni 80-90'. Un amministratore, che ho avuto l'onore di conoscere da giovane – dice Vera Ceriello - e che ha scritto vari libri sulla nostra municipalità, con riguardo alla nostra storia, luoghi, tradizioni. L'evento che ho ideato va in questo senso: recuperare e valorizzare il passato, anche se si tratta di un passato in cui il mito e le credenze accompagnavano la vita comunitaria dell'epoca”.

E' un'idea ed un evento che definirei inconsueti. Certamente – dice il sindaco Lello Abete - in tanti riporterà alla mente tempi passati, nei più giovani stimolerà la curiosità o il desiderio di approfondire poi ancora di più certi aspetti delle nostre radici.

Giuseppe Piscopo - direttore

19 Febbraio

Obiettivi raggiunti e programmazione 2018

Sant’Anastasia – Il bilancio della realizzazione del programma il sindaco Lello Abete l'ha fatto pubblicamente presso il Centro Anziani di piazza IV novembre, gremito di cittadini. Ai ringraziamenti per tutti gli assessori, Carmen Aprea, Mariano Caserta, Fernando de Simone, Stefano Prisco e Palmarosa Beneduce è seguita la dichiarata soddisfazione per i numerosi presenti, quale risposta contraria al generale senso di disaffezione alla politica.

"Stiamo lavorando con dedizione al bene comune. Le difficoltà, gli ostacoli vengono da chi, in malafede, si frappone tra noi e la risoluzione dei problemi. Da persone oneste e volenterose – ha detto il sindaco Lello Abete - noi preferiamo rispondere con i fatti. In un manifesto pubblico, a noi contrario, si parla di un bilancio "avariato". Credo che le uniche persone avariate siano coloro che hanno ideato quel manifesto, sono stantii, cattivi e antichi, sono solo arrabbiati perché non hanno più potere ed il potere logora chi non ce l'ha. Chi crede che può manovrare, tessere le fila facendo il regista occulto di persone perbene ha sbagliato amministrazione. Non serbo rancore verso nessuno, ho avversari politici che rispetto. Come col consigliere Paolo Esposito, con il quale si è creato un rapporto e data questa sintonia abbiamo condiviso un percorso che va oltre il 2019. Questo dà fastidio, perché mette un pò paura agli ipotetici avversari politici prossimi.

Ci accusano di immobilismo...... ebbene, orgogliosamente, siamo incapaci di fare cose non rispettose delle norme e delle leggi. Dal 2014 ad oggi abbiamo realizzato quello che era possibile realizzare rispettando norme, criteri e vincoli: su piazza Trivio da anni si è ideato, parlato, ipotizzato, ma mai nessuno ha realizzato; noi abbiamo avuto coraggio ed abbiamo restituito al paese ed ai commercianti un luogo in cui è possibile far effettuare soste ai propri clienti, prima non si poteva fare! Abbiamo rivisto la viabilità, come sono disposto a rivedere l'estetica della piazza, fermo restando che è soggettiva. A tal proposito invito tutti a visitare la piazza la domenica sera, con i giovani che la vivono in sicurezza, con libertà. Mi sembra di ritornare agli anni d'oro di piazza Ferrovia! Abbiamo ribaltato la tendenza, non siamo più costretti ad andare fuori e siamo diventati il centro dei paesi limitrofi. Ma dobbiamo ancora assistere ad inutili richieste di pareri, di sospetti, di inutili critiche: piazza Trivio ha tutti i pareri ed è costata 30mila euro e non 50mila euro, come dicono ed è costata la metà rispetto a quegli orribili gazebo che erano in piazza Arco e che ci sono costati 6mila euro per farli rimuovere e riposizionare in luoghi più consoni.

Sono poi tante le strade dotate di fogne e tante le piazze e strade riqualificate, come piazza IV novembre, il laghetto al boschetto, piazza S. Ciro, il quartiere Capodivilla. La riqualificazione delle strade - che in passato spacciavano per opere pubbliche – per noi, oggi, rappresenta la reale e corretta manutenzione, l'ordinario. Abbiamo portato a termine opere, che erano ferme per incapacità ed inadempienze, come l'ex mattatoio, la scuola Portali, l'incubatore di via Boccaccio.

A chi dice che siamo incapaci di prendere finanziamenti, io dico …... siamo incapaci di fare altro! Per i regi lagni, che prima si pulivano con lavori in danno alla Regione, abbiamo avuto un finanziamento di 75mila euro. Per la seconda volta abbiamo ottenuto il finanziamento per Spiritual Theatre e colgo l'occasione per ringraziare l'assessore Carmen Aprea. L'anno scorso abbiamo ospitato artisti come Lina Sastri, Enzo Avitabile e quest'anno, oltre ad offrire un'opportunità a giovani artisti anastasiani, avremo Biagio Izzo e Alex Britti. Abbiamo intercettato finanziamenti per promuovere sagre ed itinerari gastronomici assieme ai comuni di Pollena e Massa di Somma; abbiamo ottenuto un finanziamento per le attrezzature della protezione civile e colgo l'occasione per esprimere il mio apprezzamento, rammentando soprattutto il loro prezioso lavoro nel drammatico momento degli incendi sul monte Somma.

Siamo entrati nel Gal ed abbiamo aderito con una delibera che aveva pareri contrari dei revisori e dei funzionari. Nonostante ciò, siamo andati avanti, abbiamo avuto ragione ed il Gal oggi ha ottenuto un finanziamento per la “riqualificazione dei sentieri” dal valore di 8 milioni di euro. Abbiamo richiesto ed ottenuto finanziamenti per la messa in sicurezza dei plessi scolastici - per alcuni plessi sono state riscontrate delle criticità ed io non ho pensato due volte a chiuderli, mettendo in primo piano la sicurezza degli alunni.

Sono stati aperti una serie di sportelli che avvicinano ai cittadini i servizi di cui hanno bisogno e sono stati assicurati tutti i servizi delle Politiche Sociali, nonostante i tagli e nonostante..... la pesante assenza dell'assessore Palmarosa Beneduce, che abbraccio. Colgo l'occasione per dire, anche se lei non avrebbe voluto, che ha rinunciato alla sua indennità di carica per destinare le risorse alle politiche sociali.

Con il Tgr itinerante in piazza abbiamo fatto conoscere il nostro paese, le nostre tradizioni e la nostra gastronomia; abbiamo organizzato iniziative sportive con le associazioni preposte ricevendo la visita del Presidente del Coni Malagò; siamo stati uno dei primi paesi ad adottare la nuova carta d'identità elettronica.

Un breve accenno alle azioni future: partirà il nuovo piano delle strisce blu, moderno e all'avanguardia; nuove telecamere di sorveglianza su più strade; un parcheggio di fronte all'istituto Pacioli, gratuitamente e senza chiedere nulla in cambio; apertura svincolo della SS. 268 a Madonna dell'Arco; stiamo progettando un altro parcheggio a via Romani; sempre a costo zero, da qui a breve, nascerà un'altra rotonda tra via Arco e via Emilio Merone (ex via Circumvallazione); riqualificheremo piazza Sodani e realizzeremo un campo di street basket; la Tari non solo non avrà un rincaro come in altri comuni ma subirà un piccolo abbassamento.

Da lunedì prossimo, tempo permettendo, partiranno i lavori per le riqualificazioni di via Starza e via Mario De Rosa, mentre mediante devoluzioni di mutui, tra qualche mese, ci occupiamo di via Romani, via Dante Alighieri, via Eduardo de Filippo e finalmente via Porzio; abbiamo sbloccato i fondi per l'altra parte dei marciapiedi di via Arco perché erano bloccati e daremo vita al progetto “strade sicure” per sensibilizzare soprattutto i più giovani.

Abbiamo avuto l'impegno da parte del Presidente De Luca per la realizzazione del progetto “Le strade della Fede”, incentrato intorno al Santuario, che interesserà i paesi di Sant'Anastasia (comune capofila), Pollena Trocchia e Cercola.

Chi ci accusa di non avere progettualità mente sapendo di mentire. Dopo quelli per i vigili, a brevissimo partiranno i bandi per nuove assunzioni nell'ufficio finanziario e (con altre procedure) nelle politiche sociali, seguendo sempre tutte le regole. Molto discussa ed attuale è la questione Caserma dei Carabinieri, che noi abbiamo attenzionato da sempre e non permetterò mai, come amministratore, che i Carabinieri possano lasciare Sant'Anastasia. Un paese di 30mila abitanti non può non avere un presidio di sicurezza. Ho vagliato più soluzioni e attualmente sembra che vi siano possibilità concrete di risoluzione, così come abbiamo fatto per il servizio del 118. Questa è la nostra politica, questa è la nostra verità, sfido chiunque ad un confronto sulla trasparenza, sull'onestà e sulla corretta gestione della cosa pubblica. Chi amministra le risorse comunali, gestisce i soldi dei cittadini. Altro che variazioni di bilancio... quelle le hanno fatte per fare altro! Il fatto che abbiamo approvato il bilancio a gennaio (grazie all'assessore Mariano Caserta) dimostra la nostra serietà amministrativa e, infatti, col bilancio approvato siamo in grado di essere operativi, efficienti ed efficaci”.

 Il direttore - Giuseppe Piscopo

Individuato e denunciato anche il presunto autore di un furto

Sant'Anastasia (NA) – Denunciato dalla P.M. il minore F.F.: in motociclo e senza patente di guida, avrebbe investito un pedone, Domenico S., ricoverato in prognosi riservata presso l'Ospedale di Nola.

L'incidente è avvenuto il 5 febbraio scorso ed è stata necessaria un'accurata indagine della P.M., anche mediante l'esame delle immagini rilevate dalle telecamere, per riuscire ad accertare le dinamiche più attendibili dell'impatto avvenuto in via Roma, strada centralissima del paese.

All'atto del sinistro intervennero per la P.M. il M.llo Ricciardi e gli agenti Pugliese e Petrella, che effettuarono i dovuti rilievi. Successivamente il Comandante P.M., Pasquale Maione, coadiuvato dal cap. Antonio Carotenuto, ha approfondito le indagini individuando sia l'autore dell'investimento nel minore F.F. denunciato, poi, al relativo Tribunale per lesioni gravissime, sia la persona che sottrasse il veicolo dal teatro del sinistro, sig.ra S.F. denunciata per favoreggiamento. Il motociclo è stato sottoposto a sequestro.

La P.M. ha anche denunciato il presunto autore di un furto, che prese di mira il distributore automatico presente nello stabile di via Primicerio, sede di vari uffici comunali distaccati, tra cui i LL.PP., l'Ambiente e la P.M.

Nella notte del 3 febbraio scorso fu effettuato il furto con scasso, sottraendo dal distributore la cassetta portamonete della gettoniera e il relativo incasso.

Dalle successive indagini condotte dal Comandante P.M., Pasquale Maione e dal cap. Antonio Carotenuto, è scaturito che l'autore presunto del furto, già noto alle Forze dell'Ordine, sarebbe A.L., denunciato dalla P.M. all'Autorità Giudiziaria per il reato di furto con scasso. 

Giuseppe Piscopo - direttore

Transazioni FEI con la cartolarizzazione 

Cinque le banche italiane coinvolte 

Accolte cinque operazioni di accesso a finanziamenti per microimprese e start-up: il Fondo europeo per gli investimenti (FEI), parte del Gruppo Banca europea per gli investimenti (BEI), ha firmato l'accordo con le seguenti banche commerciali: Banca di Credito Popolare, Banca Popolare di Bari, Banco di Napoli, UniCredit e Unione di Banche Italiane, nel contesto dell'Iniziativa PMI Italia (SME Italia).