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IL SINDACO: FACCIAMO LA NOSTRA PARTE 

Sant’Anastasia – La nota questione della mancata assunzione di una ex lavoratrice ed il successivo licenziamento di due ex lavoratrici, già per anni in servizio a Sant’Anastasia con la ditta TPM, confermatasi appaltatrice del servizio comunale di parcheggio a pagamento nelle aree di sosta con le strisce blu, è arrivata alla discussione nel recente civico consesso con l'atto richiesto dai consiglieri comunali di opposizione, ma una ipotetica soluzione non è stata acclarata. 

Ampia e movimentata la riunione inerente la ditta TPM, le obiezioni sollevate dal sindacato FILCAMS CGIL a tutela delle lavoratrici e la richiesta di riassunzione, il verbale del tavolo aperto tra le parti ad inizio settembre e la situazione di stallo attuale, con interventi dei consiglieri di maggioranza e opposizione, del Presidente del Consiglio Comunale Mario Gifuni e del Sindaco.

Il primo cittadino Lello Abete, in proposito, afferma:

Mi dispiace per il clima del consiglio comunale ultimo, la discussione è scaduta in affermazioni becere e di cattiva politica, da politicanti, cosa che non fa altro che mortificare le tre ragazze licenziate. A loro, come amministrazione comunale e personalmente, abbiamo assicurato e assicuriamo piena vicinanza. Preciso che, come è nei poteri miei e dell’amministrazione, ho irritualmente presenziato a un tavolo di lavoro in sala Giunta con il responsabile della P.M., la ditta ed il sindacato, per capire bene la questione e verificare se vi fossero le condizioni per addivenire ad una soluzione condivisa dalle parti. Dico basta a questa strumentalizzazione politica, che di certo non aiuta la posizione delle licenziate. Ho verificato e sto verificando approfonditamente la legittimità di tutti gli atti posti in essere dalla ditta ed il rispetto del capitolato e delle leggi. Dalla minoranza mi è venuta la provocazione di telefonare alla ditta, come se bastasse una telefonata per farle riassumere e risolvere la questione. È stato invece, a mio parere, lanciato un messaggio subdolo alla platea e alle dirette interessate. Come sindaco e come uomo e come padre esprimo il mio disappunto per i licenziamenti, specie dei giovani che non aspettano altro che entrare nel mondo del lavoro, ancor più in questo caso specifico, in quanto si tratta di un’azienda che lavora per l’Ente, ma nello stesso momento devo riaffermare con forza che la mia Amministrazione ed io vogliamo gestire l’azienda Comune con correttezza, trasparenza e legalità, senza per questo rinunciare al fine del bene comune”.

Il Direttore - Giuseppe Piscopo

 

08 Settembre

SINDACI VESUVIANI SCRIVONO AL PREFETTO

Rischia di implodere e di andare in crisi la raccolta differenziata dei comuni vesuviani, che risente in maniera diretta delle criticità attuali della filiera composta da vari e dislocati centri di conferimento e smistamento dei rifiuti, alcuni dei quali, deputati ad accogliere i rifiuti nobili (legno, ingombranti, carta, plastica, vetro, ecc.), sono stati interessati da gravi incendi.

In conseguenza nei comuni vesuviani si sta registrando un rallentamento ed anche un blocco della raccolta e del conferimento degli stessi rifiuti, cosa che ha indotto i sindaci a scrivere una dettagliata nota al Prefetto di Napoli, chiedendo di aprire un tavolo tecnico di lavoro per risolvere tutta la problematica in tempi brevi.

Prima di arrivare ad una situazione di emergenza e di disagio – dice il sindaco Lello Abete - ci siamo attivati come sindaci dei comuni interessati per chiedere aiuto al Prefetto, massima autorità territoriale, al fine di trovare soluzioni adeguate e prevenire ed evitare che i problemi riscontrati finora diventino ingestibili, con una ricaduta negativa sui cittadini e sul territorio”.

Gli incendi di questa estate hanno seriamente compromesso il lavoro svolto dai Comuni riguardo la raccolta differenziata”, commenta il sindaco Salvatore Di Sarno, “Sono stati interessati, infatti, i maggiori impianti di trattamento dei rifiuti della nostra regione e ora le ditte che si occupano della raccolta stanno avendo notevoli disagi nel conferimento. Per questo chiediamo con fermezza, ed urgenza, al prefetto di convocare una riunione che ci permetta di trovare una soluzione concreta al problema prima che scoppi una nuova emergenza sui nostri territori. Non vorremmo che, con gli impianti, andassero in fumo anche tutti i sacrifici fatti dai nostri cittadini e dagli enti che amministriamo per svolgere al meglio la differenziata”.

Riportiamo il testo completo della nota dei sindaci:

A S.E. Prefetto di Napoli

Dr.ssa Carmela Pagano

OGGETTO: Servizio di igiene urbana/Problematica conferimento rifiuti.

In riferimento all’ oggetto, come noto e come ampiamente riportato dagli organi di stampa, durante la stagione estiva, una serie di incendi hanno interessato i maggiori impianti di trattamento dei rifiuti della Regione Campania.

Nello specifico:

  • in data 25.06.2018, un forte incendio ha interessato l’impianto Nappi Sud sito in Battipaglia (SA);

  • in data 01.07.2018 l’impianto di trattamento rifiuti della società Ambiente S.p.A. sito in San Vitaliano (NA) è stato interessato da un grave incendio;

  • in data 25.07.2018 un altro grosso incendio ha colpito l’impianto di trattamento della società Di Gennaro S.p.A. sito in Caivano (NA).

L’anno precedente analoga sorte era capitata sia alla società Sele Ambiente di Battipaglia che a SEA Srl di Angri (SA).

A seguito dei suddetti incendi, peraltro considerato che ha coinvolto i maggiori impianti di trattamento dei rifiuti presenti nella Regione Campania, si è avuta una forte criticità nella gestione del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani nella stragrande maggioranza dei comuni della stessa regione.

I suddetti impianti trattano o meglio dire trattavano, per lo più i rifiuti “nobili” della raccolta differenziata portata avanti con estremi sacrifici da parte dei Comuni.

Per rifiuti nobili devono intendersi: legno, ingombranti, carta, plastica, vetro, ecc.

A dimostrazione di quanto sopra ed a titolo esemplificativo si fa presente che il Comune di Sant'Anastasia, in forza al contratto di appalto sottoscritto con la società Ambiente S.p.A. con rep. n. 1942 del 02.05.2018, ha continuato a conferire per quanto possibile con la suddetta Società, i seguenti rifiuti: ingombranti, legno, residui da spazzamento stradale, farmaci scaduti, inerti, pneumatici fuori uso ecc.

La Società GPN srl, gestore del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani, nonchè titolare delle deleghe dei proventi provenienti dai seguenti rifiuti: carta, plastica, vetro, RAEE ecc. conferiva presso l’impianto di Di Gennaro S.p.A.

Nella Regione, sono rimasti operativi per lo più gli impianti con limitata capacità di conferimento e, nonostante il grosso sforzo da parte di tutti i soggetti coinvolti, si è assistito ad un forte rallentamento dei conferimenti relativi ai suddetti rifiuti “nobili”, tali da creare notevoli difficoltà sia nella gestione ordinaria del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani sia nella gestione del Centro di raccolta comunale (Isola ecologica).

Ormai i centri di raccolta comunali sono stracolmi, tali da richiedere in alcuni casi apposita ordinanza di sospensione del conferimento da parte dell’utenza.

Non è immune da serie problematiche anche la gestione ordinaria del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti.

Per le motivazioni e i fatti di cui sopra i Comuni sono esposti a seri rischi sia di emergenza rifiuti sia di incendi dannosi per cose e persone.

Pertanto si chiede, con urgenza, la convocazione di un tavolo tecnico volto alla risoluzione della seria problematica che coinvolge la maggior parte dei Comuni Vesuviani.

In attesa di cortese e sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.

IL SINDACO

Comune di Sant'Anastasia

Raffaele Abete

IL SINDACO

Comune di Somma Vesuviana

Salvatore di Sarno

IL SINDACO

Comune di Ottaviano

Luca Capasso

IL SINDACO

Comune di Pollena Trocchia

Carlo Esposito

IL SINDACO

Comune di Massa di Somma

Gioacchino Madonna

IL SINDACO

Comune di Cercola

Vincenzo Fiengo

IL SINDACO

Comune di San Sebastiano al Vesuvio

Salvatore Sannino

Il Direttore - Giuseppe Piscopo

07 Settembre

NO AL LICENZIAMENTO, POSITIVO INCONTRO AL COMUNE

A BREVE LA DECISIONE DELL'AZIENDA 

Sant’Anastasia – Si apre uno spiraglio per le tre lavoratrici della ditta TPM, appaltatrice del servizio comunale di parcheggio a pagamento nelle aree di sosta con le strisce blu. Un apposito tavolo di lavoro, in presenza del Sindaco Lello Abete, del Presidente del Consiglio Mario Gifuni, del Comandante P.M. Pasquale Maione, del delegato della Società TMP Aldo Favarolo, del Segretario Area Metropolitana Napoli FILCAMS CGIL Luigi Riccardi con il funzionario Daniele Minnucci, ha affrontato stamattina il problema della mancata assunzione di una lavoratrice e del licenziamento di altre due.

E' opportuno richiamare alla mente il fatto che, conclusosi il precedente appalto, per tutte le lavoratrici della TPM che operavano a Sant'Anastasia da vari anni si concluse il rapporto di lavoro.

La nuova gara fu vinta dalla stessa ditta TPM, che prima di dar corso alle assunzioni effettuò l'ammodernamento dei dispositivi per il rilascio di uno scontrino che riportasse anche il numero della targa dell'auto in sosta a pagamento sulle strisce blu.

All'atto delle nuove assunzioni non a tutte le lavoratrici furono confermate le mansioni già esercitate in precedenza, per cui occorreva un periodo di formazione ed un periodo di prova da superare per convalidare l'assunzione stessa. Per una di loro, invece, non vi fu affatto l'assunzione e tale circostanza già fu contestata dall'interessata.

E dopo due mesi circa altre due lavoratrici hanno ricevuto la lettera della ditta TPM relativa al mancato superamento del periodo di prova.

A difesa delle tre lavoratrici è intervenuta la CGIL, che ha chiesto l'immediata riassunzione delle tre lavoratrici, in quanto non sarebbero state rispettate le norme ed il Capitolato di appalto, che, come ha sottolineato Mario Gifuni, prevedeva durante i mesi di prova un periodo di formazione tecnico-pratico mai effettuato dalle lavoratrici.

La ditta TPM, allora, ha verbalizzato di prendere atto delle richieste sindacali, ha proposto un eventuale accordo stragiudiziale a tacitazione della insorgenda questione ed ha chiesto un breve rinvio.

Il Sindaco Lello Abete ha invitato la TPM a comunicare le decisioni aziendali entro le ore 20 del 7 settembre prossimo.

Ho appreso della vicenda ed ho ritenuto necessario aprire un tavolo di confronto. La convocazione odierna – dice il Comandante della P.M., cap. Pasquale Maione - è stata fatta esclusivamente dietro richiesta del sindacato e la reintegrazione dei lavoratori non può che far piacere, fermo restando che altre questioni non possono interessare l'Ente”.

Il sindaco, come riportato dal verbale sottoscritto, è favorevole all'immediata riassunzione delle lavoratrici nel rispetto delle normative in materia, specificando che il ruolo dell'amministrazione locale è anche quello di essere garante della corretta esecuzione degli appalti pubblici affidati dall'Ente, ma non può entrare in questioni di assunzioni e licenziamenti fatti dalle ditte appaltatrici. Nel caso specifico all'amministrazione interessa la continuità del servizio ed il rispetto delle norme e del Capitolato, incluso l'obbligo per la ditta di assicurare la presenza in servizio delle sette unità lavorative previste dall'appalto in corso.

La domanda di lavoro e del mantenimento del posto di lavoro è una problematica seria a livello nazionale, campi in cui si registrano purtroppo molte criticità che investono, ovviamente, le realtà dei territori locali. E' certamente compito della politica, e lo sottolineo, cercare di creare le condizioni che favoriscono l'inserimento nel lavoro e di contribuire ad aumentare le opportunità di lavoro, senza però entrare nel merito della gestione delle aziende private – dice il Sindaco Lello Abete seppure è motivo di soddisfazione quando le assunzioni riguardano personale locale. Nei casi dei licenziamenti che abbiamo affrontato, credo che strumentalizzare un episodio del genere sui social sia stato soltanto mortificante per le lavoratrici interessate. Ho convocato il tavolo di lavoro per capire cosa fosse realmente successo, ho registrato la disponibilità della ditta a dare una risposta a breve ed ho potuto esprimere il mio auspicio alla soluzione del problema ed alla riassunzione delle tre unità nel rispetto delle norme”.

Giuseppe Piscopo - Direttore

IL NUCLEO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE

IN SERVIZIO PER AVVISTAMENTI E SPEGNIMENTI

Sant’Anastasia – Operativi tutti i giorni, dalle 8:00 alle 20:00, i volontari del Nucleo Comunale di Protezione Civile hanno monitorato costantemente il Monte Somma ed il territorio per i servizi di “avvistamento incendi” e “prevenzione allagamenti”, riducendo al minimo le situazioni di pericolo o criticità. I dati sono chiari: appena 8 spegnimenti d'incendi nei due mesi scorsi.

Gli interventi tempestivi della Protezione Civile, presente il sindaco, in via Castelluccio, Zazzera Olivella, Palazzo N. Amore, via Capodivilla e via Verdi hanno contribuito a localizzare, delimitare e spegnere incendi di media/grande dimensione, la cui origine dolosa o meno è da accertare.

Coordinati dal capo nucleo Filippo Fragliasso e dal vice Maione Raffaele, su segnalazione di cittadini del posto, i volontari del nucleo di protezione civile hanno iniziato ad affrontare le fiamme, in attesa dell'arrivo di uomini e mezzi da loro allertati. Ed infatti in poco tempo sono accorsi i Vigili del Fuoco, i Carabinieri, la Protezione Civile Cobra2 di Somma Vesuviana e la P.M. locale. L’incendio nei pressi del palazzo Nicola Amore e quello di via Olivella, sono partiti apparentemente da focolai di rifiuti estendendosi verso il monte, divenendo presto di grosse dimensioni. Ma dopo due ore di lavoro sono stati domati.

La competenza e la preparazione del nostro Nucleo di Protezione Civile è un dato di fatto e tutti i volontari acquisiscono sempre maggiore professionalità e attaccamento al dovere, come dimostrano gli interventi di avvistamento e spegnimento dei principi di incendio attuati sul monte Somma in questi mesi caldi – spiega l'ass.re Fernando De Simone – che, unitamente agli interventi effettuati durante le piogge estive, si sono rivelati risolutivi ed hanno favorito la salvaguardia del nostro paese e del nostro territorio montano. Il loro impegno, che ha un meritato plauso, continuerà finché vi saranno giornate con allerta meteo”.

Grazie alla nostra attenzione al territorio ed alla nostra Protezione Civile, sul campo ed operativa tutti i giorni, abbiamo registrato pochi e piccoli incendi subito avvistati e domati, nonché pochi interventi per allagamenti a causa delle piogge, grazie anche all'opera di prevenzione effettuata sulle caditoie del paese – dice il Sindaco Lello Abete. Avere un nucleo comunale di P.C. ben equipaggiato e formato da esperti con tecniche d’avanguardia, è motivo di orgoglio. Ringrazio tutte le Forze dell'Ordine, gli operatori e i volontari della P.C., che nell'ottica della prevenzione hanno reso un vero e concreto servizio al paese ed alla cittadinanza”.

Giuseppe Piscopo - Direttore

Sant’Anastasia – Ciò che ha colpito molti cittadini è il bassorilievo in rame di San Ciro, nell’omonima piazza. Uno dei salici posto ai lati dell’effige è stato abbattuto dal vento, crollando all’interno senza toccarlo, né invadere la strada.

Operativo dalle 14:00 il Comando P.M. e sul territorio la P.M. con i volontari del nucleo di protezione civile.

Vari i danni provocati da pali dell’illuminazione pubblica caduti in via Romani su di un capannone e masseria Coppolabianca.

Ornie di marmo sono cadute da stabili in via Donizetti e via Mosè Coppola. 

Vari anche gli alberi spezzati o abbattuti dal vento presso il Cimitero, con danni alle lapidi ed a qualche struttura, alberi e rami caduti in via e piazza Arco, via A. D’Auria, via Donizetti, via Romani e parchi della zona, via Macedonia. 

Non si registrano danni a persone, sono state invece varie le auto danneggiate.

Al fine di verificare eventuali danni alle scuole, il sindaco Lello Abete ha emesso in tarda serata l'ordinanza di chiusura, avvisando i Dirigenti Scolastici ed diffondendo sui social la notizia mediante la sua pagina Facebook e l'Ufficio Stampa del Comune.

Il Direttore - Giuseppe Piscopo

Sant’Anastasia (NA) – Sarà possibile accedere al cimitero per la solennità di Tutti i Santi e commemorare i defunti.

Chiuso temporaneamente a causa dei sensibili danni registrati durante e dopo il forte vento e la pioggia del 29 scorso, il cimitero è stato oggetto di messa in sicurezza e riaperto alla cittadinanza alle 13,00 di oggi 31 ottobre.

In occasione delle prossime ricorrenze gli orari di apertura al pubblico sono dalle ore 7:30 alle ore 17:00.

Per quanto riguarda le scuole, che come è noto il sindaco ha chiuso ieri a tutela della pubblica incolumità e per verificare eventuali danni, i sopralluoghi effettuati dai tecnici comunali non hanno evidenziato criticità e sono state aperte normalmente.

Abbiamo garantito una presenza attiva, efficace ed efficiente del nostro nucleo di P.C. durante lo scorso nubifragio facendo quanto possibile per eliminare disagi alla cittadinanza e mettere in sicurezza i luoghi del paese danneggiati in special modo dagli alberi e pali dell'illuminazione caduti – dice il delegato alle emergenze Alfonso Di Fraia - ed, ovviamente, siamo sempre operativi e pronti ad intervenire in caso di allerta che gli Enti preposti ci inviano all'occorrenza, nei casi segnalatici dai cittadini ed in quelli di routine evidenziati degli uffici comunali preposti".

"Come preannunciato sui social abbiamo dedicato la giornata di martedì 30 ottobre al controllo di tutte le scuole per verificare se vi fossero stati danni derivanti dal forte vento e pioggia abbondante di lunedì scorso e - dice il sindaco Lello Abete - laddove necessario, siamo intervenuti per rendere fruibili tutti i plessi. Una particolare attenzione l'ha avuta il cimitero per i danni arrecati per lo più alle lapidi dai crolli di alberi ed alle 14:00 di oggi vi è stata la riapertura. Continuiamo a monitorare il territorio con attenzione, pronti ad intervenire se necessario".

Il Direttore - Giuseppe Piscopo

RISCOSSIONE TRIBUTI: UNO SPORTELLO AMICO IN PROGRAMMA

Sant’Anastasia – Uno sportello “amico del cittadino” arriverà sul territorio con l'esternalizzazione dei tributi, agevolando la riscossione e aumentando la rateizzazione, mentre i commercianti potranno pubblicizzare meglio la propria attività con tabelle esenti dal pagamento fino a 7 m².

Sant’Anastasia – Informare correttamente è l'obiettivo principale dell'incontro dal titolo “Insieme per un comune obiettivo”, in programma sabato 20 ottobre alle ore 10,30 presso l'aula consiliare di palazzo Siano. Patrocinato dall'Ente, su proposta dell'assessore alle politiche sociali Palmarosa Beneduce, l'evento è curato dall'associazione Antares.

Attiva sul territorio mediante lo “Sportello del diritto”, aperto su disposizione dell'Amministrazione Abete presso i locali della biblioteca Giancarlo Siani a Madonna dell'Arco, l'associazione Antares offre consulenze gratuite per l'espletamento delle pratiche relative al riconoscimento dell'invalidità civile.

Dopo circa otto mesi di attività in cui è emersa palesemente una diffusa disinformazione a vari livelli circa i diritti dell'invalido e le procedure necessarie per ottenerli, il Presidente dell'associazione, in accordo con il sindaco e l'assessore, ha promosso l'incontro diretto in particolare ai medici di base per creare una rete di rapporti ed iniziare un percorso di formazione ed informazione a largo raggio.

In presenza del sindaco Lello Abete e dell'assessore Palmarosa Beneduce, interverranno l'avv. Daniele Marrazzo, Presidente dell'Associazione Antares; i dott. Pone Gerardo, consulente del Tribunale di Nola e il dott. Angelo Maiello, medico legale; la dott.ssa Maria Maione, componente dell'Osservatorio di studio per lo sviluppo delle Politiche Sociali e dello Sport.

Abbiamo creato questo evento per iniziare un rapporto di collaborazione tra i medici di base, i cittadini, l'Ente e la nostra associazione per far sì che le istanze degli aventi diritto vadano a buon fine. A distanza di circa 8 mesi dall'inaugurazione dello Sportello del diritto ci rendiamo conto – dice il Presidente di Antares, Avv. Daniele Marrazzo – che tanto ancora c'è da fare in questo campo e che è prioritario informare correttamente la cittadinanza sui diritti e sulle tutele dell'invalido che la nostra Nazione ha legiferato. Quindi l'incontro sarà soprattutto formativo sul riconoscimento dello status di invalido civile, partendo dalla considerazione e dal fatto che l'invalido troppo spesso non ha contezza dei suoi diritti, non ne è informato e/o non riesce a ritagliarsi un tempo per informarsi e, dunque, per capire cosa, come, quando, dove e perché!”.

Con lo Sportello del diritto abbiamo ampliato i servizi che l'Ente rende ai cittadini a favore di svantaggiati o diversamente abili. In continuità con le misure già messe in itinere per favorire la mobilità dei disabili, grazie alla creazione di un Gruppo di Lavoro comunale intersettoriale, cui hanno contribuito diverse associazioni coinvolte nella realizzazione dei P.E.B.A. – afferma l’assessore Palmarosa Beneduce – rafforziamo la nostra attenzione agli invalidi civili iniziando un percorso teso a costruire una “rete” di solidarietà operativa a servizio della comunità e di quei cittadini poco motivati o affatto informati circa i loro diritti”.

La divulgazione dei diritti di ogni cittadino, informare e formare, dare assistenza e consulenza sono veri cardini della solidarietà sociale, tenendo conto del fatto che troppo spesso ancora oggi i diritti vengono negati per disinformazione. Grazie alle associazioni - dice il sindaco Lello Abete – ed al volontariato, che da sempre ho voluto a fianco dell'amministrazione, riusciamo ad assicurare servizi al cittadino ed in particolare alle fasce più deboli, per cui invito tutti a partecipare all'evento al fine di apprendere dalla voce degli esperti cosa e come fare per tutelare gli invalidi civili del territorio”.

Il Direttore - Giuseppe Piscopo 

ATTENZIONE AI REGI LAGNI

Sant’Anastasia – Un territorio con un notevole rischio idrogeologico deve essere preparato a fronteggiare eventuali precipitazioni, solitamente consistenti alla fine della stagione estiva. E il Sindaco Lello Abete ha messo nero su bianco, rivolgendo al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, alla Regione Campania ed al Consorzio di Bonifica delle Paludi di Napoli e di Volla, la richiesta di programmare e garantire interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria per una corretta gestione dei Regi Lagni.

Il buon funzionamento dei Regi Lagni, dei lagnuoli, delle griglie e caditoie del sistema fognario è primario per permettere l’intercettazione delle acque meteoriche, specie quelle che provengono dal Monte Somma, incanalate verso valle dal sistema di griglie borboniche, ed il loro regolare deflusso negli alvei e caditoie di acque bianche, che nella maggior parte dei casi evita allagamenti, danni al territorio e disagi alla cittadinanza.

Ho ritenuto necessario formalizzare la richiesta di dare molta attenzione al sistema idrogeologico, a seguito di vari incontri e contatti con gli Enti preposti – dice il sindaco Lello Abete – anche per cercare di conoscere in anticipo se, come lo scorso anno, vi sarà un finanziamento dell'operazione di bonifica o un intervento diretto da parte degli stessi Enti secondo la loro competenza. E' ovvio che un sindaco, spesso lasciato solo a tutelare il territorio, deve attrezzarsi per garantire sicurezza ai cittadini e noi come amministrazione lo facciamo e lo faremo senza indugio”.

Ecco il testo della nota del Sindaco:“La situazione in cui versano i Regi Lagni è stato da sempre un problema di rilevanza su scala nazionale, regionale e locale. La mancata pulizia degli stessi, ostruiti da una fitta vegetazione e rifiuti, ha provocato fenomeni di degrado di vario genere. Non sempre sono stati eseguiti interventi che hanno permesso la risoluzione di tale problema, nonostante ci fossero finanziamenti programmati sulla tutela e sicurezza del territorio.

I comuni, nel proprio ambito di competenza sono sempre stati pronti a sottoporre agli Enti preposti tale situazione per responsabilizzare tutti i livelli e favorire la risoluzione della problematica attraverso gli strumenti esistenti, ponendo l'attenzione sulla sicurezza del territorio.

L'approssimarsi della stagione autunnale e i recenti fatti di cronaca nazionale, che hanno portato disagi e danni al territorio e alla cittadinanza spingono lo scrivente, in qualità di Primo Cittadino del Comune di Sant'Anastasia, a richiedere a tutti gli Enti preposti su scala Nazionale e Regionale di intervenire con tutti i mezzi a loro disposizione, anche attraverso protocolli d’intesa tra gli enti nazionali, regionali e territoriali, per programmare e garantire interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria nella gestione dei Regi Lagni.

Tali iniziative sono sollecitate per prevenire responsabilità e per la risoluzione del problema, che debbano valere con l'obiettivo di garantire la massima sicurezza del territorio e dei cittadini da me rappresentati”.

Giuseppe Piscopo - Direttore