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07 Gennaio

DA GENNAIO IN PIANTA STABILE AL COMUNE

Sant’Anastasia – Non poteva iniziare in un modo migliore il 2019 per 4 lavoratori, LSU precari danni da anni: alla presenza del sindaco, dell’assessore alle risorse umane e del responsabile del servizio, hanno giurato fedeltà alla Costituzione ed alla Repubblica. Un atto che per loro vuol dire fine del precariato e stabilità del lavoro presso il Comune di Sant’Anastasia.

31 Dicembre

IL SINDACO: IL 2019 SARA’ UN ANNO SPECIALE

Sant’Anastasia – In arrivo per il 2019 lo strumento urbanistico più importante per lo sviluppo del pase, il PUC, il cui iter si concluderà con l’approvazione nei primi mesi del nuovo anno, mentre sono già stati indetti concorsi per posti di lavoro al Comune, sia a tempo pieno che part-time, ed è in dirittura d’arrivo la nuova sede per la Caserma dei CC.

Il sindaco, nel fare gli auguri per capodanno, ha sottolineato l’importanza di questi ed altri obiettivi da raggiungere nel breve termine.

“Con ottimismo guardiamo al 2019, con la speranza di migliorare noi - in buona salute - e la società, auspicando buon lavoro a tutti ed, a chi non ce l’ha, di trovare lavoro nel nuovo anno. Sento di ringraziare tutti i collaboratori e gli assessori e i consiglieri comunali, che hanno fatto la loro parte per migliorare il paese. Siamo orgogliosi di aver indetto dei concorsi, circa 15 posti al Comune, che daranno opportunità di lavoro nella pubblica amministrazione e faccio un in bocca al lupo a tutti i partecipanti e, a coloro che supereranno il concorso, l’augurio di buon lavoro e di proficua collaborazione con l’ente comunale. Un appuntamento importantissimo sarà il PUC, il famoso piano regolatore, vitale per lo sviluppo del paese, che, se non vado errato era fermo dal 1995. L’abbiamo preparato e ottimizzato. Credo – dice il sindaco Lello Abete - che sia stato fatto un buon lavoro, grazie agli uffici ed agli assessori interessati, per dotare il paese dello strumento più idoneo allo sviluppo del territorio ed è un obiettivo raggiunto che rimarrà nella storia di questa Amministrazione. Tra pochi giorni, inoltre, inizieranno i lavori di trasloco per i dipendenti comunali dallo stabile di via Primicerio, perché quest’edificio diventerà la nuova Caserma dei Carabinieri. Mai nessuna Amministrazione aveva fatto tanto per la sicurezza; dare una Caserma ad un comune abitato da 28.000 persone, per me è stato prioritario e per questo abbiamo dato in comodato d’uso gratuito alla Prefettura questo stabile, che sarà sicuramente di grandissima utilità per aumentare la protezione e la sicurezza dei cittadini e colgo l’occasione per ringraziare le unità di CC. presenti sulla nostra Sant’Anastasia e per quello che fanno a tutela di noi tutti. Avremo, poi, lo svincolo della 268 realizzato dall’Anas, importantissimo per la viabilità, importantissimo per lo sviluppo del turismo religioso, importantissimo per migliorare anche la qualità della vita degli automobilisti che transitano su questa strada e provenendo da Napoli potranno uscire a Madonna dell’Arco, alleggerendo il traffico di via Pomigliano. Un altro provvedimento importante che abbiamo adottato, e tra poco partiranno i lavori, è la riqualificazione di una parte di via Pomigliano; con i fondi che la RFI ha stornato al Comune, grazie al nostro lavoro ed ad un’ottima convenzione, ora siamo in condizione di far partire il primo dei quattro lotti di un’opera, per 625.000 €, che riguarderà via De Filippo, strada di collegamento con via Romani, via Pomigliano e parte di via Starza, con riguardo anche ai pedoni, che avranno una passerella sull’alveo del ponte di ferro. Saranno lavori di grande impatto su di una strada di ingresso al paese, che qualifica la nostra azione amministrativa e fa comprendere la nostra grandissima attenzione alle periferie. Mi auguro che i cittadini siano soddisfatti dell’operato di questa Amministrazione, dell’attenzione alle periferie, non trascurando il centro, non trascurando le esigenze e i bisogni di tanti cittadini; credo che abbiamo lavorato in modo intenso, dando la massima disponibilità e concretezza nel raggiungere ottimi risultati. Faccio gli auguri di buon anno a tutti gli anastasiani, che sia un felice 2019 soprattutto di salute, di speranza, di ottimismo e lavoro per tutti”.

Il direttore - Giuseppe Piscopo

Sant’Anastasia - Il 2018 simbolicamente termina per la Protezione Civile con una Santa Messa officiata dal Priore dei padri domenicani, Alessio Romano, nel santuario della Madonna dell’Arco, sotto l’Arco in cui la Protezione Civile nel corso dell’anno ha assicurato una presenza assidua ed una operatività straordinaria in tutti gli appuntamenti che hanno richiamato migliaia di fedeli e laici, assistiti con alta professionalità. 

E padre Alessio ha donato alla Protezione Civile un defibrillatore nuovo di zecca, segno di riconoscimento ed auspicio per salvare vite umane.

Presente il sindaco Lello Abete, l’assessore e volontario della PC Fernando De Simone, rappresentanti dei fujenti di vari paesi, i nuclei di PC di Sant'Anastasia, Massa di Somma, Cercola, Somma Vesuviana  cobra 2 e Pomigliano d’Arco hanno accolto con gratitudine il dono del Priore.

Il 70% dei volontari di Protezione Civile ha il brevetto BLSD per l'uso del defibrillatore, per cui il dono si è rivelato più che utile, dati i numerosi interventi che la PC assicura sui territori e, spesso, nelle zone e nelle condizioni più a rischio, soccorrendo le cittadinanze.

“Abbiamo la fortuna di avere nuclei di Protezione civile molto formati, operativi e capaci di intervenire in tutte le situazioni rischiose sempre e comunque a favore del singolo cittadino, delle famiglie e delle cittadinanze - dice Fernando De Simone - assicurando servizi di ogni genere e comunque sempre adeguati rispetto alle criticità che si presentano. Il dono di Padre Alessio Romano è stato molto apprezzato anche dall’amministrazione comunale e sono certo che i volontari di Protezione Civile sapranno farne buon uso”.

“È doveroso il mio ringraziamento a padre Alessio per la Messa e per il defibrillatore e ringrazio i vari nuclei di Protezione Civile per l'operato puntuale e professionale - dice il sindaco Lello Abete -assicurato durante il 2018, spesso in sinergia tra loro. Una sinergia che, mettendo insieme le varie competenze dei volontari di ciascun paese, ha sicuramente potenziato gli interventi nei nostri territori con risultati il più delle volte efficaci ed eccellenti“.

Il direttore - Giuseppe Piscopo

29 Dicembre

CIMITERO SENZA ACQUA

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IL SINDACO: E’ PRIORITARIO TUTELARE I CITTADINI

Sant’Anastasia – E’ stato necessario l’intervento di stamattina del sindaco e dell’assessore Bruno Beneduce per assicurare al cimitero acqua e servizi igienici. Da giorni senza acqua per problemi burocratici da chiarire, il cimitero era divenuto oggetto di critiche e proteste da parte dei cittadini, che avevano fatto eco sui social ed avevano raggiunto il sindaco e l’assessore al ramo in più occasioni. Il sindaco, che ha seguito la vicenda, questa mattina ha ottenuto dalla ditta che ha in concessione il campo santo un primo intervento tampone. Sono stati, infatti, messi in opera un serbatoio per l’acqua e bagni chimici.

Per adottare i provvedimenti opportuni abbiamo chiesto informazioni agli uffici competenti, abbiamo visto la documentazione, stiamo approfondendo tutto l’iter e tutte le vicende burocratiche che hanno portato a questa situazione. E’ evidente che ci sono delle responsabilità che hanno portato a questa situazione incresciosa; il nostro compito come amministrazione è quello di verificare eventuali responsabilità e – dice l’assessore Bruno Beneduce - stiamo ripercorrendo tutto l’iter e tutte le vicende burocratiche che hanno portato a questa situazione. Nel frattempo, nell’interesse dei cittadini, che hanno il diritto di poter fruire in maniera decorosa e soprattutto igienica dei servizi al cimitero abbiamo ordinato alla società concessionaria di adottare tutti rimedi anche eccezionali e temporanei, come installare delle cisterne e dei bagni chimici, sino a quando non sarà ripristinata la regolare fornitura idrica. Ovviamente, una volta individuate delle responsabilità, adotterò i provvedimenti conseguenti”.

“Si è venuta a creare una situazione incresciosa e intollerabile; a mio avviso la mancanza d’acqua nel cimitero, da diversi giorni ormai, è una situazione che non è accettabile e, per quanto ci riguarda, non ha motivo di esserci. Abbiamo fatto la lettera di contestazione alla ditta, abbiamo avvisato i cittadini con un manifesto pubblico per far capire che, come Amministrazione, tuteliamo i diritti del cittadino. Il cimitero fu affidato a una società con un progetto di finanza da più di 10 anni e lo terrà per molti anni ancora. Non siamo qui a trovare i colpevoli, non è il momento. Da sindaco – dice Lello Abete - ho il dovere di difendere i cittadini che in questo momento stanno subendo un disagio che sicuramente non è dovuto all’amministrazione comunale e questo lo approfondiremo nei prossimi giorni e ognuno si prenderà le proprie responsabilità. I cittadini vengono prima di qualsiasi cosa, le esigenze e bisogni dei cittadini vanno tutelati, i diritti dei cittadini vanno tutelati e i problemi creati da terzi vanno risolti; è importante che il servizio sia stato ripristinato poi verificheremo tutto quello che c’è da verificare”.

Il direttore - Giuseppe Piscopo

23 Dicembre

Firmato l’accordo in Regione

Sant’Anastasia – Un passo in avanti per la realizzazione dello svincolo di Madonna dell’arco sulla strada statale 268 è stato fatto in un recente incontro presso la Giunta Regionale della Campania, cui è seguito la firma di un verbale sottoscritto dal sindaco del Comune di Sant’Anastasia, dal coordinatore Territoriale Tirrenica Anas, dal direttore generale della Direzione Mobilità, dal responsabile della Struttura Tecnica di Missione e dal responsabile dei Lavori Pubblici del Comune di Sant’Anastasia. L’incontro, convocato su richiesta del Comune di Sant’Anastasia, è servito a definire le modalità per continuare la procedura relativa ai programmi di intervento sulla viabilità regionale, fra i quali è compreso l’intervento “SS268 lavori di realizzazione del nuovo svincolo di Madonna dell’Arco“. 
Il Comune di Sant’Anastasia, nella qualità di proponente, ha sottolineato la rilevanza dell’intervento, che riveste importanza in termini di sviluppo del territorio, favorisce il collegamento con le principali assi viarie e supera le criticità legate alla sicurezza stradale. L’Ente anastasiano si è impegnato ad assumere le iniziative più consone allo scopo di velocizzare le procedure per dare avvio all’attuazione dell’intervento in coerenza con i tempi previsti dal crono programma del progetto.

L’accordo raggiunto al tavolo Regionale è quello che il Comune di Sant’Anastasia si rende disponibile a collaborare con l’ANAS che sarà soggetto attuatore dello svincolo e sarà tenuto al rispetto degli obblighi che saranno previsti in una apposita convenzione e ad aggiornare il Comune sull’avanzamento della procedura e della spesa nel corso dell’attuazione dell’intervento per il nuovo svincolo 268.

“Siamo pronti a dare collaborazione piena all’Anas ed a snellire le procedure per l’inizio dei lavori. La Regione è l’ente finanziatore e l’Anas l’ente attuatore, ma il progetto - dice il sindaco Lello Abete - è del Comune di Sant’Anastasia e l’abbiamo proposto, portato all’attenzione con una tenace battaglia iniziata anni fa e con orgoglio e soddisfazione oggi raccogliamo i frutti. Col finanziamento ottenuto di 2.500.000 €, a costo zero per le casse comunali, i cittadini beneficeranno di un servizio importante per la vivibilità, la viabilità e gli utenti della 268 provenienti in special modo da Napoli”.

Il direttore - Giuseppe Piscopo

IL PAESE MERITA SICUREZZA

Sant’Anastasia – La sicurezza del territorio è attualmente uno degli obiettivi dell’amministrazione in quanto più sentita e richiesta dalla cittadinanza per una intollerabile crescita di fenomeni di micro criminalità e di criminalità comune.

La problematica, discussa recentemente in civico consesso, è stata portata a conoscenza del Ministero dell’Interno, della Prefettura e della Questura di Napoli, del Comando Stazione Carabinieri di Sant’Anastasia e del Comando Gruppo e Compagnia dei Carabinieri di Castello di Cisterna, con una lettera firmata dal sindaco, ad oggetto “interventi per la sicurezza del territorio”.

 A fronte dell’impegno profuso dal personale della locale stazione dei Carabinieri ed al personale del corpo di Polizia municipale, continua a rilevarsi una intollerabile recrudescenza di fenomeni di micro criminalità e criminalità comune che, scrive il sindaco, accresce la sensazione di insicurezza e preoccupazione, espressione di un sempre maggiore malessere collettivo. 

I fenomeni delinquenziali ultimamente verificatisi in paese impongono pertanto l’adozione, da parte di tutte le autorità competenti, delle iniziative necessarie ad assicurare il reale e concreto controllo del territorio, al fine di restituire alla collettività la sensazione di sicurezza, di presenza e di efficacia dell’azione dello Stato nel contrasto al fenomeno della delinquenza.

Il Sindaco confida in un concreto riscontro ed auspica interventi e rimedi idonei a riportare sicurezza in paese. Ciò senza escludere la dotazione ai carabinieri di Anastasia della nuova caserma che finalmente sembra in dirittura di arrivo.

Dopo quarant’anni, la mia amministrazione comunale, facendo sforzi non comuni, alla luce del contesto socio economico attuale, ha ceduto in comodato d’uso gratuito uno stabile finalizzato ad accogliere la nuova caserma. Un atto - dice il sindaco Lello Abete - che dà una risposta alla percezione di sicurezza da parte dei cittadini, alle esigenze dell’arma e servirà per avere a Sant’Anastasia una caserma degna di questo paese. Abbiamo deciso di ribadire agli enti sovra-comunali la necessità di avere attenzione al territorio anche alla luce delle ultime vicende che sono accadute nel chiedere l’attenzione ringraziamo l’arma per quello che fa ma insistiamo sul potenziamento della presenza delle forze dell’ordine sul nostro territorio. Fenomeni di illegalità e delinquenza vanno immediatamente contrastati perché Sant’Anastasia è sempre stato un paese civile e le persone oneste che lo abitano non possono essere inquietate.“

Il Direttore - Giuseppe Piscopo

20 Dicembre

Sant’Anastasia – NA – Parte una campagna con manifesti e locandine per richiamare l'attenzione dei cittadini alla corretta differenziazione dei rifiuti. L'iniziativa del comune, proposta dall'assessore al ramo Fernando De Simone, si è resa necessaria poiché sono state rilevate varie irregolarità che, in particolare, si riferiscono allo smaltimento dei noti Tetra pak, cioè cartoni per le bevande (latte, vino, succo di frutta, passata di pomodoro, panna, ecc.), ritrovati nelle buste sbagliate e depositati nei giorni sbagliati.

L'amministrazione ha così deciso di ricordare a tutti come e dove smaltire i contenitori di liquidi di tal genere affidandosi alla campagna dal titolo “Ci sono anch'io”. L'immagine adottata è una bottiglia di plastica per l'acqua ed una lattina, per comunicare che a Sant’Anastasia insieme alla plastica ed ai metalli va smaltito anche il Tetra pak.

Il Tetra pak è, infatti, composto da diversi materiali, tutti riciclabili. E', dunque, importante procedere correttamente con il suo conferimento, per evitare sprechi e salvaguardare l’ambiente. Molto utilizzato per la realizzazione dei contenitori delle bevande, è un materiale composto da diversi elementi: carta, plastica e alluminio, tutti interamente riciclabili. Una volta avviati alla raccolta i diversi materiali vengono infatti separati e poi riutilizzati per la realizzazione di nuovi prodotti.

Ed è proprio questa triplice composizione del Tetra Pak che spesso provoca dubbi al momento del corretto conferimento del materiale all’interno del ciclo dei rifiuti.

Il corretto smaltimento dei contenitori in Tetra Pak è nella stessa busta gialla della plastica.

Per non compromettere la raccolta ed evitare inutili sprechi è fondamentale sciacquare bene i contenitori in modo da eliminare ogni residuo e poi schiacciarli per renderli meno ingombranti.

La corretta differenziata è una sfida di civiltà, ci appartiene nel quotidiano e ci rende collaboratori in prima persona della difesa della natura e dell'ambiente. Dall'impegno di ciascuno scaturisce il corretto differenziare i rifiuti – dice Lello Abete – che diviene qualificante per il paese e l'Amministrazione. La collaborazione che ci aspettiamo ora è che la cittadinanza risponda come sempre compatta e ci aiuti a far rispettare veramente l'ambiente che ci circonda”.

Giuseppe Piscopo - Direttore

18 Dicembre

BONIFICA REGI LAGNI

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INIZIATE LE OPERAZIONI SUL TERRITORIO

Sant’Anastasia – Iniziata stamane dall'alveo Spirito Santo la bonifica dei Regi Lagni di competenza della Regione Campania. Partendo dalla zona periferica del paese, via E. De Filippo, gli operai specializzati e i tecnici della Campania Ambiente e Servizi con i loro mezzi meccanici ed attrezzature saliranno lungo l'alveo che porta al monte Somma, ripulendolo e rimettendolo in grado di assolvere alla sua utilità, nell'ambito del complesso sistema di salvaguardia del rischio idrogeologico del territorio anastasiano.

L'intervento giunge a seguito dell'azione amministrativa del Sindaco Lello Abete, che era giunto, come è noto, a chiedere al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, alla Regione Campania ed al Consorzio di Bonifica delle Paludi di Napoli e di Volla, di programmare e garantire interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria per una corretta gestione dei Regi Lagni.

La mancata attenzione ai Regi Lagni, alvei, lagnuoli, nonché alle griglie e caditoie del sistema fognario delle acque bianche, in particolari situazioni di forti precipitazioni, dal Monte Somma potrebbe far arrivare a valle ed in paese, senza argini, fango ed acqua abbondante, con i relativi rischi per l'abitato e la popolazione.

In particolare ha seguito l'iter l'assessore al ramo Fernando De Simone, presente alla discussione dell'interrogazione presentata in Regione dal consigliere regionale Alfonso Longobardi, stamattina sul posto al via dei lavori.

Stamani a Sant'Anastasia sono iniziate le operazioni di pulizia e bonifica dei regi lagni. Avevo assunto questo impegno pubblicamente con i Cittadini e gli amici dell'Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Lello Abete. Gli operai specializzati e i tecnici della CAS (Campania Ambiente e Servizi), società in house della Regione Campania, hanno iniziato gli interventi e il Comune vesuviano è il primo dove si attua il crono-programma definito presso l'Assessorato regionale all'Ambiente. La pulizia, la bonifica e la riqualificazione dei regi lagni sono assolutamente indispensabili per proteggere l'ambiente e tutelare la salute pubblica. L'importanza di questi canali - dice il consigliere regionale Alfonso Longobardi - sui quali va assicurata una manutenzione ordinaria e straordinaria, è cruciale per difendere il territorio e la pubblica incolumità. Ringrazio il Sindaco Lello Abete, gli Assessori comunali De Simone e Beneduce che stamani sono stati con me sul cantiere per seguire in prima persona le operazioni tecniche e i primi interventi di pulizia. Nei mesi scorsi sono stato promotore di numerosi incontri presso gli uffici regionali preposti e avevo presentato una interrogazione - question time al fine di imprimere una decisiva accelerazione alla riqualificazione dei regi lagni. Naturalmente il crono-programma regionale prevede altre operazioni in tutti gli altri Comuni interessati, ma era importante iniziare da Sant'Anastasia dove il rischio per i cittadini era particolarmente significativo. I regi lagni sono tra le priorità d'azione della Regione e con questa iniziativa su Sant'Anastasia dimostriamo come l'area vesuviana sia al centro delle nostre attività per salvaguardare e difendere ambiente e territorio”.

Siamo soddisfatti per la priorità che la Regione Campania ha dato al nostro territorio, primo comune in Campania interessato dall’operazione di bonifica dei Regi Lagni. Grazie all’interessamento dell’On. Longobardi e grazie al nostro impegno – dice il sindaco Lello Abete - abbiamo mosso un passo concreto per la tutela e la salvaguardia del nostro territorio realizzando un’efficace sinergia con la Regione, che ci ha consentito di realizzare questa fondamentale operazione a costo zero per le casse comunali. Stiamo, inoltre, seguendo con attenzione anche la pulizia delle caditoie e delle bocche di lupo presenti su tutto il territorio comunale per assicurare il perfetto funzionamento del sistema di contenimento, raccolta e deflusso delle acque bianche”.

Il direttore - Giuseppe Piscopo

Sant’Anastasia – Lello Abete, sindaco di Sant'Anastasia è il nuovo vice presidente della Comunità del Parco Nazionale del Vesuvio. E' stato eletto dopo la composizione del nuovo Direttivo, nel quale sono entrati come consiglieri Balzano e Capasso (che si è dimesso da Presidente).

E' una carica importante in seno alla Comunità per l'apporto costruttivo che potrà dare e per contribuire a valorizzare i territori dei 13 comuni che ne fanno parte insieme a Sant'Anastasia.

Il Parco Nazionale del Vesuvio è stato istituito con il Decreto del Presidente della Repubblica del 5 giugno 1995, principalmente per conservare i valori del territorio, dell'ambiente e l'integrazione con l'uomo; salvaguardare le specie animali, vegetali e le singolarità geologiche; promuovere attività di educazione ambientale, di formazione e di ricerca scientifica.

Il Parco, che include e si sviluppa attorno al Vesuvio, recintato parzialmente dal monte Somma, è noto per la notevole presenza di specie floristiche e faunistiche, per i sentieri dei comuni tra cui quello dell'Olivella, che si inerpica tra le campagne di Sant'Anastasia e conduce alle omonime sorgenti a quota 382 m s.l.m.; è noto, ma non ancora come dovrebbe, per i prodotti tipici e le eccellenze come le albicocche del Vesuvio e i “pomodori del piennolo” che ultimamente sono all'attenzione di cooperative che riescono ad esportare i prodotti del Parco Nazionale del Vesuvio.

Sono orgoglioso del fatto che i colleghi sindaci degli altri comuni – dice il sindaco Lello Abete – hanno scelto me per questa carica. Dopo l'elezione nell'ATO, che gestirà i rifiuti per una gran parte dei comuni della Città Metropolitana, è arrivato quest'altro riconoscimento. Insieme al Presidente, che sarà nominato prossimamente, collaborerò per migliorare questo nostro patrimonio, qual'è in Parco, nella veste e nelle funzioni di vice presidente di tutti i 13 comuni, cercando di guardare sempre al benessere collettivo”.

Giuseppe Piscopo - direttore