Peppe Piscopo

Peppe Piscopo

Sant’Anastasia – NA – La costante attenzione alla diffusione delle modalità per una corretta raccolta differenziata trova spazio in un opuscolo dal titolo “Meno rifiuti”, di nuova stesura, presentato alla stampa e destinato ai ragazzi delle scuole. E’ uno strumento di una progettualità che tende ad educare i più piccoli alla diversificazione dei rifiuti ed a sottolineare l’impegno dell’Ente nel monitorare e controllare il territorio e la predisposizione del paese a differenziare bene, particolare che hanno innalzato la percentuale di conferimento dei rifiuti al 60%.

Un risultato notevole, che non può far abbassare la guardia perché registriamo – dice l’assessore all’ambiente Fernando De Simone – ancora depositi di varie tipologie di rifiuti in determinate zone non corrispondenti alle regole stabilite e ciò è grave, denota un mancato rispetto della differenziata, pregiudica il risultato che potrebbe porci tra i primi posti dei comuni virtuosi e fa percepire una trascuratezza del decoro urbano al quale invece teniamo molto”.

Il sindaco, Lello Abete, nella sua prefazione diretta ai ragazzi, spiega il progetto e li coinvolge direttamente:”Ho il piacere di presentarvi questo bellissimo progetto che farà di voi dei cittadini “modello”, a passo con i tempi e con la civiltà che avanza, come tutte le cose. Purtroppo il concetto di civiltà, in alcuni casi, viene interpretato in maniera un po’ troppo distorta, ma credetemi, non vi è nulla di più oggettivo e semplice della civiltà. 

Essa ci appartiene nel quotidiano e ci rende veramente liberi, senza confini né limiti: non vi saranno, infatti, mai frontiere, tradizioni, culture che si scontrino con la civiltà.

Il quotidiano, dunque, una sfida che mette alla prova il nostro sviluppo ed il nostro rispetto per le persone e per il luogo in cui viviamo: ciò manifesta veramente quanto teniamo a lui. Dalle aiuole, alle strade, passando per le nostre case, tutto rispecchia il nostro attaccamento al nostro paese. Ed i rifiuti, ciò che noi produciamo continuamente, fanno parte di un ciclo che coinvolge la nostra quotidianità. 

Negli ultimi anni, specie in virtù di nuove politiche che tutelano il nostro futuro, sono cambiate completamente le modalità del conferimento dei rifiuti. 

La raccolta differenziata è entrata nelle nostre abitudini e nel nostro concetto di civiltà, divenendo necessaria ed indispensabile. Purtroppo, ad oggi, complici ignoranza ed inciviltà, non si è ancora compreso completamente che differenziare è civiltà. Quella di cui parlavo prima. 

Non tutti hanno compreso che un mondo è pulito solo se differenziato e solo voi, cittadini del domani, potrete invertire completamente questa tendenza. 

Siate i guardiani della nostra civiltà, della nostra avanguardia, del rispetto dei nostri luoghi. 

Spiegate ai “più grandi” che avete compreso il senso di una corretta raccolta differenziata.

Ripongo in voi una fiducia incredibile, come la pongo per questo apprezzabilissimo progetto che ho subito accolto con entusiasmo”. 

Alla cittadinanza, invece, il sindaco, lancia un appello:”Costatiamo che in sei o sette zone del paese vi sono ancora famiglie non aperte alla differenziata, ragion per cui – dice Lello Abete – abbiamo cercato un canale differente, cioè i bambini per raggiungere le famiglie. I cittadini sono le prime sentinelle del paese, quindi cercate di rilevare depositi irregolari e segnalate agli organi preposti. Questa è la collaborazione che può non solo aiutare a fare una buona differenziata, ma anche a far rispettare veramente l'ambiente che ci circonda”.

Il direttore - Giuseppe Piscopo

 

Sant’Anastasia – CIE 3.0 attiva a Sant’Anastasia. L’Ufficio Anagrafe dell’Ente è abilitato e pronto al rilascio della Carta di Identità elettronica (CIE), rientrando così tra i primi comuni vesuviani ad aver realizzato nei tempi previsti il progetto di modernizzazione della P.A., in linea con le norme ed il programma governativo ed europeo.

La Carta di identità elettronica è l’evoluzione del documento cartaceo di identità ed è destinata a sostituirlo come unico strumento di autenticazione nell’era attuale dell’Amministrazione digitale e di accesso ai servizi erogati via web dall’Italia.

Dopo anni di sperimentazioni - dal 2010 al 2014 – è nata nel 2015 la CIE 3.0, prodotta e spedita dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato in dimensioni simili ad una carta di credito, con un supporto in policarbonato che, mediante la tecnica del laser, riporta, oltre la foto del soggetto, tutti i suoi dati personali, comprese le impronte digitali, protetti da un microcip.

Oltre ai servizi nazionali offerti dalle Pubbliche Amministrazioni, la CIE, contrassegnata da un numero seriale stampato sul fronte in alto a destra - numero unico nazionale – è valida sia in Europa che all’estero per comprovare in modo certo l’identità del titolare.

Il personale coinvolto nel progetto CIE (Carolina Toscano, responsabile del procedimento, Nino Rossi e Sebastiano Coppola, operatori, nonché Anna Teresa Merone)  diretto dal Responsabile dei Servizi Demografici, Giuseppe Piscopo - che si è avvalso per la parte informatica della collaborazione dei colleghi Franco Piccolo e Pasquale Perna - è stato appositamente abilitato e formato sia all'utilizzo delle smart card operatore (SCO) necessarie per accedere al sistema informatico nazionale, sia alle procedure per il rilascio CIE.   

Con l’emissione della nuova carta di identità elettronica siamo tra le Amministrazioni più avanzate nell’ottica delle moderne tecniche di collegamento Cittadini-Ente. Già da lunedì prossimo l’Ufficio Anagrafe è in grado di dare la possibilità a tutti di dire addio alla vecchia carta di identità cartacea in scadenza e munirsi di quella elettronica - dice il sindaco Lello Abete che è il presente ed il futuro di noi cittadini europei. La CIE è un altro passo avanti nell’informatizzazione dei servizi, che abbiamo implementato per avvicinarci ai cittadini ed ai giovani, fra i più numerosi ad avere dimestichezza col web e le tecniche moderne. Ringrazio il Responsabile dei servizi Demografici ed i suoi collaboratori del CED e dell’anagrafe, per aver raggiunto un così importante obiettivo nei tempi previsti dal progetto nazionale, che pone Sant’Anastasia tra i primi comuni vesuviani abilitati al rilascio della CIE”.

G.P. - direttore

20 Settembre

SARA' A SANT'ANASTASIA IL PRESIDENTE DE LUCA

visita al Santuario ed alle scuole

Sant'Anastasia (NA) – Un mini tour porterà in Sant'Anastasia – venerdì prossimo 22 settembre, alle ore 16,00 – il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che sarà accolto, unitamente all'On. Lucia Fortini, Assessore regionale all'istruzione, ed al Sen. Tommaso Casillo, vice-presidente Consiglio regionale, presso il Santuario della Madonna dell'Arco, sia dai Padri Domenicani col loro Priore, Padre Alessio Romano, che dal Sindaco Lello Abete.

A seguito della visita al Santuario della Mamma dell'Arco, il Governatore proseguirà verso l'Istituto Comprensivo Francesco d'Assisi – Nicola Amore, sito in via Verdi (già via Vallone), retto dalla Dirigente Angela De Falco per inaugurare l'anno scolastico 2017/2018, in presenza del Dirigente scolastico CPIA, dott. Giovanni Russo.

La visita del Governatore della Campania, da me caldeggiata, ci onora ed è un segno di forte appartenenza al nostro territorio, di interesse ed amore verso il nostro Santuario, che, per la sua fama e la Fede, attira turisti a migliaia tutto l'anno. Sono certo – dice il sindaco Lello Abete – che la presenza del Presidente De Luca, che ringrazio anticipatamente, sarà anche segno di continuità di rapporti Regione-Ente, dai quali possono scaturire progettualità e realizzazioni a favore del benessere e dello sviluppo del territorio”.

Il Direttore - Giuseppe Piscopo

 

 

 

15 Settembre

NUOVO STRADARIO E NUOVA NUMERAZIONE CIVICA

La Giunta Comunale, con deliberazione n. 244 del 7 settembre 2017, ha preso atto dell'aggiornamento dell'anagrafe informatica, avvenuto alla luce della nuova numerazione civica - mantenendo la storicità della precedente numerazione - stabilendo quale data unica di variazione dei nuovi numeri civici quella del 26 agosto 2014.

 

Anche gli indirizzi del Comune di Sant'Anastasia, in quanto estensione dello stradario comunale che includeva nell'elenco delle aree di circolazione la nuova numerazione civica, come da deliberazione n. 75 del 15/03/2016, a seguito del predetto aggiornamento dell'anagrafe informatica hanno quale data unica di variazione la stessa dei nuovi numeri civici e cioè il 26 agosto 2014.

Eventuali rettifiche e/o integrazioni dei nuovi numeri civici, la messa in opera sul territorio di targhe e numerici civici mancanti, saranno oggetto di appositi successivi atti.

L'aggiornamento dell'anagrafe certamente potrà evitare i vari disguidi postali e di altro genere che in precedenza si erano verificati, con relativo disagio per gli addetti ai lavori e per la cittadinanza, che riceverà o potrà richiedere apposita certificazione in merito.

Giuseppe Piscopo - direttore 

 

 

11 Settembre

INCENDIO DEL CAMPANILE EVENTO MARIANO

 In processione per il 143° anniversario dell’incoronazione 

Sant'Anastasia (NA) – In scena sabato, come da programma dei Festeggiamenti per il 143esimo anniversario dell'Incoronazione della Vergine Maria SS. dell'Arco, il simulato incendio del campanile, per il terzo anno consecutivo in forma di spettacolo piromusicale, è stato preceduto giorni prima dal lancio della campagna di crowdfunding "Una piazza per il Santuario".

Domenica 10 settembre, nel pomeriggio e fino a tarda sera, prevista ed attesa la processione per il paese dell’effige della Mamma dell’Arco, che ha richiamato numerosissimi fedeli, cittadini e turisti, mentre lunedì 11 in serata vi sarà in piazza Arco lo spettacolo musicale di “Alessio in concerto”.

Il 15 settembre – ore 20,00 – sono previsti in piazza Arco “balli e canti a suono della tammorra” ed il 16 settembre alle ore 18,30 la rievocazione storica dell’antico pellegrinaggio alla Vergine dell’Arco con carretti, cavalli e tammorre, a cura dell’associazione San Ciro Onlus in collaborazione con i “Giocondi” – diretti da Luigi De Simone – e la paranza “O bell’ o nient’” di Angelo di Pascale.

L’Ente comunale, che con delibera di C.C. n. 45/2001 istituzionalizzò, in particolare, il "simulato incendio del Campanile", ha concesso agli eventi il patrocinio morale, l’occupazione gratuita del suolo pubblico necessario per la buona riuscita dell'evento, l'affissione gratuita dei manifesti ed il contributo economico di € 3.500,00 a favore dell'Associazione Eventi Mariani, che ha collaborato nell’organizzazione con i Padri Domenicani.

Per l’occasione, il sindaco Lello Abete, col supporto dei servizi comunali, ha provveduto al restyling di strade, piazze, aiuole e fioriere con una accurata pulizia, segnaletica orizzontale, zone a traffico limitato con possibilità di accedere da via Romani al parcheggio del Santuario, rasatura prati e messa a dimora di piantine e fiori.

Preceduta dal solenne triduo in preparazione alla festa, da decenni a cura dei Padri Domenicani, domenica 10 settembre la Santa Messa delle 12:00 è stata presieduta da sua Eminenza Reverendissima Cardinale Giuseppe Versaldi, prefetto della Congregazione per l’educazione cattolica. Alle 18:30 l'intronizzazione del quadro della Madonna, la consegna delle chiavi della città da parte del sindaco Lello Abete, la preghiera di intercessione per la città; a seguire l’omaggio delle associazioni battenti con stendardi e labari lungo via padre Raimondo Sorrentino, la visita alla casa albergo e residenza degli anziani con la preghiera per gli ammalati ed il corteo in processione solenne lungo via Padre Raimondo Sorrentino, via Arco, lagno Maddalena, via Guglielmo Marconi, corso Umberto I, Parrocchia S.M. La Nova, via Antonio D'Auria e ritorno al santuario per la preghiera conclusiva di affidamento alla Madonna.

Anche quest'anno il tradizionale incendio simulato del campanile ha preceduto il giorno della processione per le strade cittadine. E' una formula che ha già funzionato negli ultimi anni e che sia i fedeli che i commercianti hanno salutato con entusiasmo dice il sindaco Lello Abete – e per questo l'Amministrazione ha ritenuto intensificare le misure di prevenzione e sicurezza. Sono convinto che la sinergia tra l'Ente ed il Santuario sia imprescindibile, specie in prossimità di eventi così attesi dalla comunità anastasiana e non solo, che si riunisce nella preghiera e nella devozione alla Mamma dell'Arco. La festa dell'incoronazione di Maria, giunta al 143esimo anniversario, rappresenta uno degli appuntamenti più sentiti e, dunque, il mio invito è quello di vivere i vari giorni di festa all'insegna del raccoglimento e del rispetto dei luoghi e dei valori di una comunità degna di questo nome”.

Il direttore - Giuseppe Piscopo

 

 

06 Settembre

Gradino più alto per i maestri della Paradaise

Sant'Anastasia (NA) – Primi classificati al campionato italiano Fids tenutosi a Rimini, col Latin show categoria open, i maestri Lella Auriemma e Sabato Guarino. Un risultato che hanno dedicato anche a tutti gli allievi della loro Scuola Paradaise. Giunti terzi in un synchro Latin, quinti nella latin battle e noni su sessanta nel duo syncro a tema, i due maestri hanno avuto la soddisfazione di salire meritatamente sul podio più alto.

Mi complimento con i nostri maestri per il podio ed anche per quanto loro fanno nel seguire gli allievi in varie discipline della danza – dice il sindaco Lello Abete – contribuendo, oltre ai benefici insiti in una sana e disciplinata attività fisica, alla loro crescita artistica”.

Il Direttore

06 Settembre

La sicurezza in mare non può far vacanza

Sant’Anastasia – E' stato nominato Delegato provinciale di Napoli della F.I.S.A. - Federazione Italiana Salvamento Acquatico (Società Italiana Salvamento) fondata in Ancona nel 1899, autorizzata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a poter organizzare corsi di formazione per l'attività di salvamento acquatico - il Maestro di Salvamento Ciro Gifuni.

Per l'anastasiano, fin da giovanissimo impegnato nel sociale e nella Protezione Civile locale, è un riconoscimento prestigioso, che premia l'intensa attività svolta e le progettualità realizzate a favore della sicurezza in mare.

L’obiettivo che la FISA si pone è quello di costruire una cultura della sicurezza in acqua, con una strategia nazionale di prevenzione degli annegamenti.

A tal proposito il Dott. Ciro Gifuni nel periodo marzo–giugno u.s ha proposto presso le scuole del territorio campano il progetto di sensibilizzazione denominato "Mare Dentro".

Il progetto ha previsto un percorso formativo rivolto ai soccorritori specializzati del settore nel soccorso in acqua, e alle scuole, Università ed associazioni di ogni genere per una corretta informazione e formazione sulla sicurezza in mare e dei bagnanti.

Migliorare, infatti, le capacità di nuoto dei bambini, dei ragazzi e adulti, garantire la sicurezza delle spiagge libere con sistemi di sorveglianza idonei, elaborare un adeguato sistema d’informazione al pubblico, sono solo alcuni strumenti che la FISA attua nel suo operato.

Il concetto della sicurezza in mare non deve e non può avere maggiore rilevanza solo nei periodi estivi quando la stagione balneare impone la frequentazione in massa della fascia costiera nazionale. Basti pensare che sui 5.400 Km. di lunghezza del litorale italiano, ogni estate tra giugno e settembre, si riversano oltre 350.000 persone per ogni km di litorale balneabile, vale a dire circa 2.900 persone al giorno su di un chilometro lineare.

In alcune aree del territorio nazionale – dice il dott. Ciro Gifuni - una serie di misure preventive ha agito in modo efficace migliorando la sicurezza in mare con una maggiore consapevolezza dei rischi, capacità natatorie dei bagnanti, cambiamenti delle abitudini e soprattutto l’educazione nelle scuole. Ma anche quest'anno, purtroppo, vi sono state tragedie in mare, varie accomunate da un unico denominatore: la mancata prevenzione. Tutti gli organismi sono chiamati a dare il proprio contributo nel settore della sicurezza e soccorso in mare rifiutando e contrastando energicamente la sottocultura del fatalismo. Si tratta evidentemente di un problema “culturale” che può essere arginato, con una capillare attività di prevenzione e previsione da parte delle Autorità competenti.

Si potrebbe pensare ad un Progetto Formativo Nazionale indetto dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca ai vari livelli, ambizioso ma realizzabile, dal quale potrà trarre beneficio l’intera collettività. Esso dovrebbe essere il frutto dell’esperienza maturata in anni di diretta collaborazione sul campo di coloro i quali ogni giorno sono chiamati a rispondere in modo adeguato in un settore specifico come quello “ acquatico” che mai prima d’ora necessita di maggiore professionalità. Costoro, i cd. “esperti ”, sono persone appassionate del loro lavoro, che credono veramente in quello che fanno, forniscono soluzioni e risposte, e sono i trascinatori dei quali hanno bisogno gli Enti dello Stato e di ogni Forza in campo, perché i fatti dimostrano che sono queste le persone in grado di motivare gli operatori e di far crescere i Corpi e la loro professionalità. L’auspicio è quello che le Amministrazioni si avvalgano di persone competenti e animati da spirito di abnegazione e passione, fornendo loro gli strumenti necessari a supporto dei progetti innovativi, come quelli attuati dalla FISA, di sensibilizzazione e di crescita aventi come unico obiettivo la sicurezza in mare”.

Giuseppe Piscopo - direttore

06 Settembre

Una targa in memoria di Raffaella

Sant’Anastasia – Si era tuffata per salvare due ragazzi in difficoltà nelle onde agitate di Paestum ed era annegata l'operatrice sociale residente a Sant'Anastasia, Raffaella Esposito Alaia di 34 anni.

09 Agosto

REGI LAGNI E CADITOIE, INTERVENTI DI PREVENZIONE

Sant’Anastasia – In vista della prossima stagione autunnale ed in previsione delle piogge, che, ove fossero abbondanti, potrebbero esporre a rischi di allagamenti e/o frane provenienti dal Monte Somma, recentemente interessato da incendi, l'Amministrazione Comunale ha provveduto a rimettere a sistema tutti i Regi Lagni regionali, grazie a fondi stanziati dalla Regione Campania, a pulire e rendere funzionanti i lagni del territorio di proprietà comunale con propri investimenti ed a pulire buona parte delle caditoie. A breve sono previsti sia gli interventi di pulizia e messa a regime di tutte le caditoie, sia un nuovo monitoraggio dell'intero sistema di raccolta e defluizione delle acque piovane, al fine di evitare problemi idrogeologici alla collettività, nella consapevolezza che l'opera di prevenzione svolta e da svolgere certamente si inquadra nelle buone pratiche di una corretta gestione del territorio.

L'attenzione alla manutenzione dei Regi Lagni, lagni e lagnuoli comunali, griglie e caditoie, è stata anticipata dall'Amministrazione, rispetto agli anni scorsi, con interventi di rimozione di rifiuti, inerti o vegetazione infestante per ottenere un efficiente funzionamento del sistema di deflusso delle acque bianche, che sia in grado di contenere, in caso di piogge abbondanti detriti e sterpaglie solitamente trascinate a valle ed a volte arrivate fin sulle strade cittadine. Un'opera importante di prevenzione a protezione dei cittadini, che certamente porrà l'Amministrazione in grado di affrontare eventuali emergenze non prevedibili.

"Tutto ciò è in linea con quanto emerso dalla Conferenza Provinciale Permanente tenutasi il 7 agosto in Prefettura - dice la vice-sindaco Carmen Aprea. Tengo a precisare che la nostra Amministrazione tutti gli anni ha attenzionato il sistema idrogeologico del territorio ed in particolare i regi lagni e le caditoie. Quest'anno, dato il verificarsi degli incendi boschivi sul monte Somma, abbiamo ritenuto opportuno anticipare gli interventi sui sistemi che raccolgono le acque piovane e potenziarli al fine di prevenire ed evitare ulteriori emergenze sul territorio. Lunedì 14 agosto si terrà una riunione nell'ufficio Ambiente per provvedere a stilare un programma ed una progettualità di azioni preventive da sottoporre all'attenzione della Regione Campania, resasi disponibile a collaborare con gli Enti Locali, per tenere sotto controllo stabile i rischi idrogeologici".

Il direttore - Giuseppe Piscopo

09 Agosto

“Fidati di lui…ciecamente”...a cavallo

La sezione dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Napoli (Rappresentanza di Sant'Anastasia) e l'ASD Real Vesuviana, nel mese di Maggio c.a. hanno firmato un protocollo d'intesa con l'ASD La Fattoria, Associazione specializzata in attività E.D.A. (Equitazione Diversamente Abili) sita ad Ercolano, alle pendici del Vesuvio. E’ da questo sodalizio che si realizza il Progetto “Fidati di lui…ciecamente”.

Il Gruppo Sportivo A.S.D. Real Vesuviana, nato nel 2009 per promuovere lo sport per disabili visivi, condivide il trinomio Sport-Disabilità-Inclusione sostenendo, altresì, che lo sport, in caso di disabilità diventa una vera e propria Riabilitazione…ma, oltre ad avere valore riabilitativo e terapeutico, ha anche una valenza sociale ed affettiva perché favorisce momenti di integrazione, socializzazione e crescita intellettiva, emotiva. interpersonale e relazionale.

Lo sport promuove la socialità  grazie alle regole e al gioco di squadra e, nel caso di bambini disabili, stimola i complessi meccanismi percettivi, affina la lateralizzazione, la coordinazione muscolare e la motricità fine.

Tanti altri sono i benefici che lo sport conferisce ad una persona disabile, infatti, oltre a rappresentare un vero e proprio impegno nello sfidare i propri limiti, esso aiuta anche a superare la paura nell’affrontare i pregiudizi, evitando così il conseguente isolamento, aiutandola, al contrario, ad allargare la propria cerchia di amici evitando così il tunnel della depressione.

Sulla base di questi concetti si e’ dato vita al Progetto di equitazione “Fidati di lui…ciecamente” che ha come scopo far trascorrere in allegria, ai disabili visivi, momenti di attività sociale e ricreativa e trarre tutti i benefici dello stare a contatto con i cavalli; il cavallo, infatti, permette di crescere, vincere le proprie paure e lavorare su se stessi per guadagnare la sua fiducia creando un legame molto forte. La Pet Therapy e' importantissima in caso di disabilita' in quanto, grazie alla relazione con l'animale, si possono trovare nuovi entusiasmo e motivazione nell'affrontare piccoli compiti quotidiani e sperimentare una modalita' facile e spontanea di interazione. Altri benefici della Pet Therapy sono: diminuzione dell'ansia e dell'apatia; miglioramento dell'attenzione; aumento dell'autostima; miglioramento delle capacita' motorie e dell'abilita' manuale.

Il progetto e' rivolto ad adulti e ragazzi affetti da minorazione visiva (Ipovedenti e Ciechi) Soci dell'UICI, i Soci che hanno aderito al Progetto, durante i primi tre incontri, hanno mostrato un grande entusiasmo non solo perche’ si sono sviluppate nuove amicizie e momenti di integrazione, ma, hanno dichiarato che il contatto con la natura offre sollievo alla mente e allo spirito rendendoli Liberi.

Gli incontri sono sospesi a causa della vacanza estiva, il prossimo appuntamento e’ previsto per martedì 5 settembre presso “La Fattoria”.

"C'è qualcosa nel corpo del cavallo che fa bene all'animo dell'uomo" (W. Goethe)

Il direttore - Giuseppe Piscopo