InComuneOnLine - Articoli filtrati per data: Agosto 2018

IL NUCLEO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE

IN SERVIZIO PER AVVISTAMENTI E SPEGNIMENTI

Sant’Anastasia – Operativi tutti i giorni, dalle 8:00 alle 20:00, i volontari del Nucleo Comunale di Protezione Civile hanno monitorato costantemente il Monte Somma ed il territorio per i servizi di “avvistamento incendi” e “prevenzione allagamenti”, riducendo al minimo le situazioni di pericolo o criticità. I dati sono chiari: appena 8 spegnimenti d'incendi nei due mesi scorsi.

Gli interventi tempestivi della Protezione Civile, presente il sindaco, in via Castelluccio, Zazzera Olivella, Palazzo N. Amore, via Capodivilla e via Verdi hanno contribuito a localizzare, delimitare e spegnere incendi di media/grande dimensione, la cui origine dolosa o meno è da accertare.

Coordinati dal capo nucleo Filippo Fragliasso e dal vice Maione Raffaele, su segnalazione di cittadini del posto, i volontari del nucleo di protezione civile hanno iniziato ad affrontare le fiamme, in attesa dell'arrivo di uomini e mezzi da loro allertati. Ed infatti in poco tempo sono accorsi i Vigili del Fuoco, i Carabinieri, la Protezione Civile Cobra2 di Somma Vesuviana e la P.M. locale. L’incendio nei pressi del palazzo Nicola Amore e quello di via Olivella, sono partiti apparentemente da focolai di rifiuti estendendosi verso il monte, divenendo presto di grosse dimensioni. Ma dopo due ore di lavoro sono stati domati.

La competenza e la preparazione del nostro Nucleo di Protezione Civile è un dato di fatto e tutti i volontari acquisiscono sempre maggiore professionalità e attaccamento al dovere, come dimostrano gli interventi di avvistamento e spegnimento dei principi di incendio attuati sul monte Somma in questi mesi caldi – spiega l'ass.re Fernando De Simone – che, unitamente agli interventi effettuati durante le piogge estive, si sono rivelati risolutivi ed hanno favorito la salvaguardia del nostro paese e del nostro territorio montano. Il loro impegno, che ha un meritato plauso, continuerà finché vi saranno giornate con allerta meteo”.

Grazie alla nostra attenzione al territorio ed alla nostra Protezione Civile, sul campo ed operativa tutti i giorni, abbiamo registrato pochi e piccoli incendi subito avvistati e domati, nonché pochi interventi per allagamenti a causa delle piogge, grazie anche all'opera di prevenzione effettuata sulle caditoie del paese – dice il Sindaco Lello Abete. Avere un nucleo comunale di P.C. ben equipaggiato e formato da esperti con tecniche d’avanguardia, è motivo di orgoglio. Ringrazio tutte le Forze dell'Ordine, gli operatori e i volontari della P.C., che nell'ottica della prevenzione hanno reso un vero e concreto servizio al paese ed alla cittadinanza”.

Giuseppe Piscopo - Direttore

Pubblicato in News

ATTENZIONE AI REGI LAGNI

Sant’Anastasia – Un territorio con un notevole rischio idrogeologico deve essere preparato a fronteggiare eventuali precipitazioni, solitamente consistenti alla fine della stagione estiva. E il Sindaco Lello Abete ha messo nero su bianco, rivolgendo al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, alla Regione Campania ed al Consorzio di Bonifica delle Paludi di Napoli e di Volla, la richiesta di programmare e garantire interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria per una corretta gestione dei Regi Lagni.

Il buon funzionamento dei Regi Lagni, dei lagnuoli, delle griglie e caditoie del sistema fognario è primario per permettere l’intercettazione delle acque meteoriche, specie quelle che provengono dal Monte Somma, incanalate verso valle dal sistema di griglie borboniche, ed il loro regolare deflusso negli alvei e caditoie di acque bianche, che nella maggior parte dei casi evita allagamenti, danni al territorio e disagi alla cittadinanza.

Ho ritenuto necessario formalizzare la richiesta di dare molta attenzione al sistema idrogeologico, a seguito di vari incontri e contatti con gli Enti preposti – dice il sindaco Lello Abete – anche per cercare di conoscere in anticipo se, come lo scorso anno, vi sarà un finanziamento dell'operazione di bonifica o un intervento diretto da parte degli stessi Enti secondo la loro competenza. E' ovvio che un sindaco, spesso lasciato solo a tutelare il territorio, deve attrezzarsi per garantire sicurezza ai cittadini e noi come amministrazione lo facciamo e lo faremo senza indugio”.

Ecco il testo della nota del Sindaco:“La situazione in cui versano i Regi Lagni è stato da sempre un problema di rilevanza su scala nazionale, regionale e locale. La mancata pulizia degli stessi, ostruiti da una fitta vegetazione e rifiuti, ha provocato fenomeni di degrado di vario genere. Non sempre sono stati eseguiti interventi che hanno permesso la risoluzione di tale problema, nonostante ci fossero finanziamenti programmati sulla tutela e sicurezza del territorio.

I comuni, nel proprio ambito di competenza sono sempre stati pronti a sottoporre agli Enti preposti tale situazione per responsabilizzare tutti i livelli e favorire la risoluzione della problematica attraverso gli strumenti esistenti, ponendo l'attenzione sulla sicurezza del territorio.

L'approssimarsi della stagione autunnale e i recenti fatti di cronaca nazionale, che hanno portato disagi e danni al territorio e alla cittadinanza spingono lo scrivente, in qualità di Primo Cittadino del Comune di Sant'Anastasia, a richiedere a tutti gli Enti preposti su scala Nazionale e Regionale di intervenire con tutti i mezzi a loro disposizione, anche attraverso protocolli d’intesa tra gli enti nazionali, regionali e territoriali, per programmare e garantire interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria nella gestione dei Regi Lagni.

Tali iniziative sono sollecitate per prevenire responsabilità e per la risoluzione del problema, che debbano valere con l'obiettivo di garantire la massima sicurezza del territorio e dei cittadini da me rappresentati”.

Giuseppe Piscopo - Direttore

Pubblicato in News
Mercoledì, 22 Agosto 2018 00:00

PONTI SOTTO OSSERVAZIONE

 IL SINDACO: E' PRUDENTE PREVENIRE

Sant’Anastasia – I ponti presenti sul territorio, sia piccoli che grandi, saranno oggetto di censimento e verifica dello stato di manutenzione.

Il sindaco Lello Abete, con propria nota, ha incaricato il responsabile dell'U.T.C. e Lavori Pubblici di provvedere con l'ausilio degli Enti preposti ed il supporto del Comando Polizia Municipale a censire tutti i ponti, come il ponte ferroviario della Circumvesuviana che insiste su via D'Auria-via Arco, unico storicamente più noto, cui si è aggiunto anni fa quello della TAV su via Pomigliano. Ma sotto osservazione e censimento dovranno essere tutti i ponti e ponticelli, come quelli del sistema delle acque reflue dei regi lagni e lagnuoli, o quelli di strade e stradine più interne e meno trafficate, per poter ottenere una reale mappatura e poter intervenire o programmare interventi laddove risultassero criticità.

In riferimento agli ultimi avvenimenti su scala nazionale, la sicurezza e la manutenzione dei ponti è necessaria anche nel nostro paese, al fine di attuare una corretta opera di prevenzione ed intervenire o far intervenire gli Enti preposti per lavori laddove se ne ravvisi l'urgenza. E' una linea – dice il sindaco Lello Abete - già tracciata con gli interventi che abbiamo fatto per le scuole e, appunto per garantire la sicurezza ne abbiamo chiuse alcune interamente e/o parzialmente. Ritengo, senza voler creare allarmismi, che il censimento dei ponti e ponticelli vada fatto celermente e l'indirizzo che, prudentemente, ho impartito ai responsabili degli uffici preposti tende anche a conoscere il loro stato attuale, per poter avere un quadro chiaro della situazione ed agire in conseguenza".

Il direttore - Giuseppe Piscopo

Pubblicato in News

IL SINDACO: E’ IL RISULTATO DELL'IMPEGNO

PER UNA QUESTIONE DI PRIMARIA IMPORTANZA 

Sant’Anastasia – Saranno i monitoraggi dell’aria da parte dell’Arpac a dare le prime risposte alle preoccupazioni che la cittadinanza avverte rispetto all’ambiente ed alla salute. Lello Abete, sindaco e cittadino anastasiano, ha seguito molto da vicino il problema sollevato ad aprile scorso da parte di cittadini allarmati per i decessi di giovani vite a causa del più brutto male del secolo ed ha ottenuto l’intervento dell’Arpac per monitorare il territorio anastasiano entro fine agosto ed inizio settembre prossimo.

Come si ricorderà si tennero una conferenza-dibattito, su iniziativa del Sindaco e dell’assessore all’ambiente Fernando De Simone ed un Consiglio Comunale Straordinario su “Ambiente e salute”, eventi caratterizzati dai contributi di esponenti del mondo scientifico e di esperti in materia ambientale, in materia di onde elettromagnetiche, di polveri sottili e di quant'altro potrebbe nuocere alla salute pubblica.

Il tutto per andare più in profondità e per invitare la cittadinanza ad essere insieme “contro ogni male” e cercare di fare chiarezza quanto più possibile sullo stato del paese. Tra i tanti esperti intervenuti, Stefano Sorvino, commissario straordinario Arpac Campania e Giuseppe Onorati, direttore tecnico Arpac, spiegarono come il loro organismo tiene sotto monitoraggio costante la qualità dell’aria. Il loro impegno, in quella circostanza, fu quello di dedicare al territorio di Sant’Anastasia una serie di analisi dirette della qualità dell’aria, fatte in loco ed in più punti mediante i mezzi mobili a loro disposizione.

La notizia data con soddisfazione dal Sindaco è proprio quella che riguarda la certezza che l’Arpac analizzerà l’aria anastasiana con mezzi ad hoc ed in più punti del paese per ottenere dei dati aggiornati ed attendibili.

L’Arpac installerà sul nostro territorio le proprie centraline per collaborare fattivamente a darci risposte relative all’inquinamento dell’aria che respiriamo. Ovviamente lo facciamo per tenere alta l’attenzione sull’ambiente, oltre ai contatti che abbiamo sempre con la Gori monitorando la qualità dell’acqua, ed oltre ai controlli che facciamo sugli uffici preposti a garantire il corretto smaltimento dei rifiuti tossici. Insomma – dice il sindaco, Lello Abete – siamo sempre in allerta per quanto riguarda l’ambiente e la vivibilità del nostro paese, sotto tutti gli aspetti. Nel corso del convegno del 26 aprile scorso con l’oncologo Francesco Schittulli, presidente lega italiana lotta contro i tumori, Sebastiano Molaro, membro del consiglio di amministrazione ATO rifiuti e Pasquale Annunziata, direttore del Distretto NA3Sud, invitai e avanzai a Stefano Sorvino, commissario straordinario Arpac Campania, la mia richiesta di avere un monitoraggio con la presenza di centraline Arpac su Sant’Anastasia. Dopo vari contatti telefonici e qualche lettera mia di sollecito, ingegneri dell’Arpac e del comune, con l’assessore De Simone hanno fatto recentemente un sopralluogo per individuare le zone in cui posizionare le centraline mobili. Il cerchio è stato ristretto a varie zone, tra cui via Pomigliano e piazza Siano. L’attenzione dell’Amministrazione è stata e sarà sempre alta e certamente saremo a fianco dell’Arpac, noi che conosciamo il territorio e le zone a rischio, per scegliere insieme i luoghi da controllare e monitorare con le centraline e con periodicità, come ad esempio le zone ai confini con Pomigliano d’Arco e quelle che insistono nella fascia compresa tra la periferia e il centro del paese”.

Il direttore - Giuseppe Piscopo

 

Pubblicato in News
Venerdì, 03 Agosto 2018 00:00

Una serata a teatro sotto le stelle

Sant’Anastasia – Piazza Trivio è stata teatro sotto le stelle, con un teatro giovane e di qualità offerto dalla 29enne Compagnia Teatrale “La Caccavella”, con la serata del 2 Agosto 2018.

Patrocinato dal Comune di Sant' Anastasia, la proposta approvata dall’assessore alla cultura Carmen Aprea, denominata ''Metti una sera a teatro sotto le stelle”, lo spettacolo gratuito di varietà con sketch, canti teatrali e poesie ha raccolto giovani e famiglie intorno al palco.

Ottima la prestazione dei protagonisti Pasquale Castaldo, Antonella Maione, Antonio Chirollo, Annarita De Simone, Pasquale Millo, Luciana Alaia, Luisa Pavone e Mariano Sdino.

Le musiche eseguite dal Maestro Raimondo Lippelli, luci e fonica fornite dalla ditta Music Service di Vincenzo Sorrentino di Pollena Trocchia, le acconciature di Assunta Alaia, il Cineoperator Sebastiano Coppola, per la regia di Imma Maione e Peppe Del Prete, Direttore Artistico, hanno reso lo spettacolo al di sopra delle aspettative della stessa Compagnia “La Caccavella”.

Una Compagnia Teatrale fondata nel 1991 dai coniugi Giuseppe Del Prete e Imma Maione, entrambi registi, e successivamente costituita in Associazione Culturale.

Negli anni ha visto avvicendarsi sulle scene molti giovani avvicinatisi a Peppe Del Prete, collega dipendente comunale ed alla moglie Imma Maione, presidente, per recitare e, soprattutto, come ama dire il Direttore Artistico, per imparare a stare bene insieme e costruire rapporti solidi di amicizia.

La Caccavella è intesa come lo strumento musicale, a significare un contenitore di allegria. Nel corso di questi anni abbiamo operato con l'intento di diffondere la cultura e lo spettacolo a livello teatrale sempre con tanta allegria – dice Peppe Del Prete - non solo nel territorio di Sant’Anastasia, ma anche in altre località ove siamo stati chiamati, in alcune occasioni a scopo di beneficenza. Fra gli ultimi lavori vi ricordiamo “Il Settimo si riposò, Annella 'e Porta Capuana, ‘A mamma è semp’ ‘a mamma, Pegg 'e chest nun po’ gghì”. Quindi sempre più qualità”.

Anche quest'anno l'evento è stato patrocinato dal Comune di Sant'Anastasia, che ancora una volta ha creduto in un'iniziativa della giovane associazione.

“Abbiamo ospitato in piazza Trivio un evento che meritava di essere visto per la valorizzazione dell'arte che i fondatori dell’associazione hanno perseguito fino ad oggi – dice il Sindaco Lello Abete – coinvolgendo giovani e meno giovani nelle varie commedie messe in scena. Ed è stata sicuramente una bella serata, gustata dai tanti presenti”.

Giuseppe Piscopo - direttore

Pubblicato in Spettacolo