InComuneOnLine - Articoli filtrati per data: Novembre 2018
Venerdì, 30 Novembre 2018 00:00

PROTEZIONE CIVILE, TEORIA E PRATICA SUL SELE

Sant’Anastasia – Formazione sul fiume per 120 operatori di protezione civile, di cui 18 del Nucleo Comunale di Sant'Anastasia: teoria e operazioni di soccorso.

I test delle esercitazioni, nell'ambito del percorso formativo iniziato un anno fa dai gruppi comunali di protezione civile di Eboli, Cercola, Sant’Anastasia, Massa di Somma, Pomigliano D’Arco, Somma Vesuviana, Battipaglia, Bellizzi, Contursi terme, Campagna, Olevano sul Tusciano e Laviano, per due giorni hanno avuto luogo nell'area antistante il Palasele di Bacoli e presso il fiume Sele.

La colonna mobile con 14 mezzi è arrivata all'alba nell’area antistante il Palasele ed i volontari della P.C. hanno rapidamente allestito con strutture modulari il campo base, la sala radio, l'area comunicazione, la segreteria amministrativa, il magazzino e le cucine, la tenda dell'aula didattica per il corso teorico, cui sono seguiti dalle ore 14:00 alle 17:30 i test pratici presso il fiume Sele, scelto perché rispondeva in maniera realistica alla simulazione di un ambiente alluvionale e del connesso rischio idrogeologico.

Le esercitazioni sono state un banco di prova per un lavoro a squadre di intervento, che erano miste e formate da volontari appartenenti a gruppi diversi, con attività di movimento in sicurezza in acqua ed addestramento in caso di esondazioni.

Attrezzate con idrovore e motopompa le squadre hanno simulato interventi per ripristinare lo stato dei luoghi ormai allagati, con le squadre munite di motosega addette ai tronchi trasportati dall'acqua ed agli alberi abbattuti dal vento o dalle forti precipitazioni, mentre altre squadre in acqua sono state addette al trasporto di persone (anziani, bambini, disabili) evacuate dalla loro abitazione completamente allagata dopo un'onda di piena, il tutto in costante comunicazione radio con la postazione di coordinamento e comando.

Nel pieno svolgersi delle attività alcuni amministratori di Eboli e Battipaglia, l'assessore Fernando De Simone di Sant'Anastasia e la dott.ssa Claudia Campobasso, responsabile della protezione civile regionale, hanno fatto visita al campo costatando l'efficacia e l'efficienza delle attività.

Per organizzazione dei soccorsi, si intende il sistema complesso di gestione dell’intervento che inizia con la ricezione della richiesta di aiuto e termina con la risoluzione del problema. In questa sequenza temporale degli eventi riveste enorme importanza la gestione di un’accurata analisi del rischio ed un coordinamento efficiente di risorse di uomini e mezzi capaci di intervenire in maniera efficiente e sicura. Appare ovvio che una parte preponderante per il dispiegamento di un’adeguata organizzazione dei soccorsi, nei casi di alluvione che abbiamo simulato, non può prescindere da una corretta conoscenza dei pericoli dell’ambiente in cui si opera. Occorre precisare che nella variabilità della tipologia dello scenario alluvionale, sia in ambiente urbano o extra-urbano, la dinamicità, il livello, la velocità e la temperatura dell’acqua presente, nonché le condizioni climatiche comportano spesso una valutazione del rischio estremamente soggettiva e legata al momento storico in cui viene fatta. L'errore possibile – spiega il formatore Ciro Gifuni, responsabile delle attività di addestramento ed operative - per un soccorritore in un ambito urbano ed in tali scenari può essere quello di essere indotto a dare per scontato di muoversi in un ambiente conosciuto. Di qui l'esigenza di formazione sul campo, con approfondimento della parte teorica a cui fanno seguito le esercitazioni.

Rispetto ad ambienti operativi “usuali” per la quotidianità degli interventi, gli ambienti alluvionali sono completamente dinamici e pertanto l’adozione di adeguati D.P.I. (dispositivi individuali di protezione) risulta fondamentale, con l’obiettivo ed il raggiungimento del più alto livello di sicurezza conseguibile per il soccorritore. Questa esperienza formativa ed operativa, oltre a mettere in evidenza gli elementi sopra esposti, ha voluto focalizzare l’attenzione proprio su un aspetto molto importante come quello della sicurezza dell’operatore, che rappresenta la costante di tutto il processo educativo e formativo attuato, con una reale applicazione nei diversi scenari previsti nelle esercitazioni. I risultati dei test eseguiti sul campo hanno dimostrato senza alcun dubbio l’incremento delle competenze di ciascun operatore, sia quelle legate alla sicurezza del singolo, sia quelle procedurali di intervento in precisi scenari incidentali come quelli alluvionali, che purtroppo risultano essere sempre più frequenti negli ultimi anni”.

Giuseppe Piscopo - direttore

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Venerdì, 23 Novembre 2018 00:00

FESTA 60° PARROCCHIA M. SS. IMMACOLATA

IL PARROCO DEDICA UN LIBRO

Sant’Anastasia – La festa del 60º anniversario della fondazione della Parrocchia M. SS. Immacolata, sita in zona periferica detta Ponte di Ferro, è programmata per domenica prossima alle 18,00 con la Santa Messa ed a seguire la presentazione del libro “La nostra parrocchia ha sessant'anni” scritto dal parroco Don Davide D'Avino. La comunità parrocchiale è in fermento e si attende una numerosa partecipazione all'evento patrocinato dall'Ente.

Sarà don Lino D'Onofrio, parroco di Santa Maria delle Grazie di Marigliano, a presiedere la celebrazione della Santa Messa ed a condurre l'incontro successivo insieme all'autore del libro, che in parole semplici e scorrevoli racconta le varie tappe della chiesa, in quanto immobile, e del fervore della comunità, della sua crescita demografica, della crescita della Fede, dei vari tipi di associazioni attive nella preghiera, nel sociale ed a favore dei più deboli, nel curare l'economia e la pastorale insieme al parroco.

Un parroco, don Davide, che ha il merito di aver portato a compimento la ristrutturazione dello stabile, ammodernandolo e dotandolo di una piazzetta attrezzata ed anche di aver ottenuto il terreno ed il progetto per una nuova chiesa da costruire in via Rosanea.

Ricorrendo il 60º anniversario della fondazione della parrocchia ed avendo Don Raffaele, il mio predecessore, scritto trent’anni fa lo stesso volume, ho pensato di ripetere l’iniziativa. L’idea mi è piaciuta, con l’archivio a disposizione ho spulciato un poco ed ho messo giù questo libretto, parlando tanto della parrocchia esistente, facendo un volo verso la nuova parrocchia sul finire del volume e tra i progetti in cantiere cito anche la nuova struttura del complesso parrocchiale da realizzare. Il racconto – spiega don Davide - tiene in considerazione un pò le difficoltà nate in cinque anni di progettazione anche se il problema sta giungendo verso una soluzione che sarà favorevole e chiara all’inizio del 2019. La comunità parrocchiale con grandissimo entusiasmo e con gioia ha risposto al ricordo di questi sessant’anni passati all’ombra di questa parrocchia e di tante iniziative belle del passato e dell’anno corrente. Al centro del mio e del nostro agire ci deve essere sempre Gesù, e come una forza centripeta, le tante iniziative che nelle parrocchie possono nascere, con il rischio che le forze si disperdano, devono essere unite e le persone ancor più, evitando di moltiplicare le iniziative stesse, a vantaggio di un risultato più ottimale e incisivo per l'intera comunità”. 

Giuseppe Piscopo - Direttore

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Giovedì, 22 Novembre 2018 00:00

IL PUNTO ZENIT DI CRISTIANA BUCCARELLI

LONDON PARK, INCONTRO D'AUTORE

Sant’Anastasia – E' stato il poeta Giuseppe Vetromile, ideatore degli incontri poetici e letterari al "London Park", a mettere in luce l'anima dell'autrice Cristiana Buccarelli rivelata tra le righe del suo primo romanzo dal titolo “Il punto zenit”.

Il London Park, sito nel parco pubblico di via Libero Grassi, a Sant'Anastasia, per più di un'ora si è prestato a creare la cromatica atmosfera di una Napoli degli anni '70 percorsa dai protagonisti dell'opera in cerca di certezze tra le strade, i palazzi storici ed i luoghi di ritrovo artistici.

Napoletana da pochi anni, Cristiana Buccarelli arriva in città da Vibo Valentia e conduce laboratori e stage di scrittura narrativa sia a Napoli che in Calabria. Ha pubblicato tre anni fa il libro di racconti “Gli spazi invisibili” e di recente l’opera “Il punto Zenit”, entrambi presentati al Festival italiano di letteratura Leggere&Scrivere.

Ho conosciuto il poeta Giuseppe Vetromile all’interno di alcuni Festival campani di poesia e narrativa e l’ho più volte incontrato nell’ambiente della poesia e della narrativa partenopea, così – spiega Cristiana Buccarelli - si è pensato insieme di far partecipare il mio romanzo alla sua bellissima rassegna London Park letterario da lui curata a Sant’Anastasia, una rassegna nata per la poesia ma tuttavia molto aperta alla narrativa nel suo complesso’’.

Zenit – racconta l'autrice - è una parola che mi ha sempre affascinato e che ho voluto intendere nella mia narrazione in più di un senso. Prima di tutto con il significato stesso della parola araba, che significa “direzione della testa” e che si ottiene guardando con il capo all’insù dal punto in cui ci si trova, in modo che lo sguardo sia perpendicolare alla superficie a cui si appoggiano i piedi, inoltre ho voluto trarre da questa parola un senso immaginario di misurazione temporale, mediano e irripetibile, a cui ogni cosa della vita precedente dei due personaggi protagonisti accorre e da cui ogni esperienza successiva allontana. La narrazione si apre in un caffè letterario chiamato ‘Lontano da dove’, un luogo realmente esistito in via Bellini, che una dozzina di anni fa accoglieva giovani e non solo, particolarmente legati alla letteratura, alla poesia, al jazz e al teatro. Si è trattato di una specie di rifugio per la mia generazione, nata negli anni Settanta, che si è trovata a dover vivere un crollo assoluto di certezze. Il mio libro racconta proprio questa generazione che vive i trent’anni all’inizio del terzo millennio e difficilmente riesce a radicarsi in qualcosa di stabile, di definitivo, che non sia destinato a naufragare attraverso il sabotaggio della vita stessa, divoratrice dei sentimenti più incontaminati”.

Mi complimento con l'autrice Cristiana Buccarelli e con l'organizzazione di questo incontro letterario che mi ha veramente colpito positivamente e auspico di poter essere ancora presente ad iniziative di così ampio respiro culturale – dice l'assessore Bruno Beneduce - che costituiscono un vero baluardo nei confronti delle moderne forme di comunicazione, immediatamente fruibili ma certamente non paragonabili al piacere di interloquire personalmente in incontri e discussioni di tal genere”.

Giuseppe Piscopo - Direttore

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Mercoledì, 21 Novembre 2018 00:00

PACIOLI, APERTURA AL TERRITORIO

PERCORSI DIDATTICI PER ADULTI E GIOVANI

Sant’Anastasia – Approfondire i mestieri del Web e l' e-gov nonché la lingua inglese sono gli obiettivi del bando emanato dal Dirigente Antonio prof. De Michele e presentato alle associazioni del territorio dai docenti dell'Istituto d'Istruzione Secondaria Superiore "Luca Pacioli".

A seguito dell'approvazione del progetto PON 10.3.1A-FSEPON-CA-2017-56 "Fondi strutturali europei - programma operativo nazionale "Per la scuola, competenze e ambienti per l'apprendimento" 2014 -2020, l'Istituto è stato autorizzato all'avvio dell'attività per realizzare tre laboratori dal titolo “I mestieri del Web”; “e-gov” ed “English for work”, destinati a giovani ed adulti (dai 16 anni in poi) usciti dal sistema di istruzione.

I partecipanti, guidati da esperti e da tutor interni alla scuola potranno acquisire nozioni di base per lo sviluppo del pensiero computazionale e della creatività digitale, competenze richieste attualmente dal mondo del lavoro.

I corsi pomeridiani di 60 ore ciascuno prevedono che la frequenza ai moduli di almeno almeno il 75% del percorso formativo offrirà l'opportunità di conseguire attestati spendibili nel mondo lavorativo, mentre con il corso di inglese si otterrà la certificazione linguistica pari al livello B1 del QCER.

Possono presentare domanda di partecipazione i giovani/adulti del territorio e se il numero delle iscrizioni fosse superiore al massimo consentito, l'Istituto provvederà ad una selezione dando precedenza alla data di presentazione dell’istanza.

I corsi si svolgeranno presso la sede di via Europa 7/13 ISIS L. Pacioli fino a Maggio 2019.

La domanda, indirizzata al Dirigente Scolastico, dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 12.00 del 30 Novembre 2018 presso la segreteria della scuola, compilando in ogni sua parte il modulo di iscrizione allegato al bando pubblicato in rete o da ritirare presso l'Istituto di via Europa (ex via Pomigliano).

I corsi proposti dal Pacioli perseguono obiettivi interessanti per tutti coloro che aspirano ad approfondire le proprie conoscenze e per chi ha lasciato gli studi ed aspira ad inserirsi nel mondo del lavoro. Il fatto che l'Istituto Pacioli, una realtà viva e operativa, si apre al territorio con queste opportunità per tutti – afferma l'assessore alla P.I. Bruno Beneduce - è sicuramente lodevole, soprattutto perché i corsi proposti sono di ottima qualità, aperti alla società extra-scolastica, proiettati nel concretizzare il rapporto scuola-lavoro e sono gratuiti. L'invito alla cittadinanza è quello di avvicinarsi con fiducia al Pacioli e non perdere questa buona occasione”.

Giuseppe Piscopo - Direttore

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Lunedì, 19 Novembre 2018 00:00

PACIOLI, AMBIENTI PER L'APPRENDIMENTO

Sant’Anastasia – Sarà presentato domani in sala consiliare alle ore 17,00 il bando pubblico per realizzare appositi laboratori a favore di giovani ed adulti desiderosi di continuare un percorso di apprendimento.

Il Dirigente dell'Istituto d'Istruzione Secondaria Superiore "Luca Pacioli", prof. Antonio De Michele ha emanato il Bando per offrire ai giovani/ adulti fuoriusciti dal sistema di istruzione e con almeno 16 anni di età i seguenti moduli di studio: I mestieri del Web; English for work; e-gov.

L'Istituto d'Istruzione Secondaria Superiore "Luca Pacioli", infatti, ha aderito al progetto PON 10.3 .1A-FSEPON-CA-2017-56 "Fondi strutturali europei - programma operativo nazionale "Per la scuola, competenze e ambienti per l'apprendimento" 2014 -2020.

I corsi prevedono la presenza di esperti e di tutor interni alla scuola ed alla fine del percorso gli alunni riceveranno un attestato delle competenze acquisite, valido ai fini del credito scolastico.

L’attestato finale potrà essere rilasciato solo ai partecipanti che abbiano frequentato almeno il 75% del percorso formativo.

L’obiettivo specifico dei moduli prevede azioni dirette ad acquisire competenze di base, con interventi formativi finalizzati al sostegno dei percorsi per lo sviluppo del pensiero computazionale e della creatività digitale e per lo sviluppo delle competenze di “cittadinanza digitale”.

Il Direttore - Giuseppe Piscopo

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Lunedì, 12 Novembre 2018 00:00

DIPLOMATI CON 100 E LODE, IL PACIOLI LI PREMIA

Sant’Anastasia – Sono stati consegnati con una cerimonia ufficiale i premi agli alunni dell'Istituto Statale di Istruzione Superiore “Luca Pacioli” che hanno concluso il corso di studi nell'anno scolastico 2017/2018 diplomandosi con merito e riportando la votazione di 100 e lode e 100/100.

Con il patrocinio e contributo dell'Amministrazione di Sant'Anastasia, in presenza del Sindaco Lello Abete, degli assessori Bruno Beneduce e Mariano Caserta, del Dirigente prof. Antonio De Michele, di una rappresentanza del corpo docente e varie classi di alunni del Pacioli, si è svolto presso l'aula magna l'evento organizzato per la seconda edizione del “Premio Pacioli”.

Dodici i ragazzi premiati per il merito con una pergamena, uno smart-box viaggio ed una borsa di studio ai tre ragazzi che all'esame di maturità hanno meritato la lode.

Applauditi ed emozionati i ragazzi hanno potuto dire la loro soddisfazione per il percorso di studio al Pacioli e la loro scelta del percorso universitario, che ha fatto comprendere ai presenti la molteplicità dei corsi universitari a cui il diploma del Pacioli consente di accedere.

La consegna dei premi da parte del sindaco, degli assessori, del Preside, degli insegnanti e di rappresentanti di aziende è stata salutata con entusiasmo dalla platea numerosa ed attenta nel corso della cerimonia.

Cosa dovrei dire? Tante cose, ma la cosa più importante è che questi ragazzi sono veramente favolosi, perché, al di là delle problematiche proprie di una scuola, arrivano da noi dalle famiglie più disparate, a volte con i propri problemi e noi siamo felici di seguirli, aiutarli e spronarli verso lo studio fino al conseguimento di risultati importanti per la loro crescita ed il loro futuro. Pensiamo sempre più – afferma il Preside Antonio De Michele - a portare questo Istituto all’eccellenza e stasera una bella cerimonia premia i ragazzi meritevoli, ragazzi che hanno seguito il diploma con 100 e cento e lode. Sono molti i ragazzi di questa scuola che studiano, al di là di quello che si dice; la nostra è una platea eterogenea e la diversità dei ragazzi è uno stimolo a seguirli con attenzione e formarli per il mondo del lavoro. Con il sindaco cercheremo di trovare anche delle nuove strategie educative, perché in questa scuola, aperta fino a tarda sera, diamo un’offerta formativa variegata, differenziata e complementare a quelli che sono gli indirizzi di studio”.

“Una celebrazione importante, una bella manifestazione con premi a ragazzi meritevoli che hanno conseguito un ottimo punteggio agli esami di Stato e sono premiati con una borsa di studio dal valore simbolico, ovviamente, ma di grande importanza morale e di grande stimolo per il loro futuro nel mondo del lavoro. Se si guarda con attenzione – dice il Sindaco Lello Abete - ai diversi indirizzi, molto variegati, dell'Istituto L. Pacioli si comprende facilmente che è una grande realtà territoriale, con personale di alta professionalità. merito e un grazie al preside Antonio De Michele, che insieme alla sua organizzazione, al corpo docente e non docente fanno tanto per il territorio che abbraccia tutti i paesi di provenienza dei discenti”.

Il Direttore - Giuseppe Piscopo

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