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InComuneOnLine - Articoli filtrati per data: Dicembre 2017

SANT’ANASTASIA – Appelli del parroco ai fedeli ed al sindaco nella collegiata S.M. La Nova, gremita per la Santa Messa della serata conclusiva dei festeggiamenti di San Francesco Saverio. Don Francesco D'Ascoli ha esortato tutti a “vivere” sugli esempi del Santo Patrono, a non giudicare e non dare spazio alle critiche distruttive del prossimo e delle iniziative tese a favorire la crescita della comunità. La sua omelia non ha toccato solo i temi delle letture, del Vangelo e della vita del Patrono di Sant'Anastasia, ma ha affrontato i problemi principali da lui rilevati nel contatto diretto con la gente, ha esternato le sue preoccupazioni per la Fede non “visibile” ed ha sottolineato, rivolgendosi al sindaco Lello Abete, la necessità che la Caserma dei Carabinieri resti in paese.

Il presidio dei Carabinieri deve restare in paese. C'è bisogno della presenza delle Forze dell'Ordine, di Carabinieri, di Finanza, di attenzione al territorio, all'abusivismo edilizio. La caserma dei Carabinieri non deve assolutamente essere perduta, deve restare e occorre che si faccia tutto il possibile, presso il Ministero, la Questura, per avere più Carabinieri. Sindaco, è necessario avere più sicurezza in paese - ha detto il parroco don Francesco D'Ascoli è un bisogno avvertito da tutti e se occorre sono disponibile a dare il mio contributo per far restare la caserma. C'è bisogno di maggiore presenza anche della Polizia Municipale e della dirigenza comunale nei servizi da rendere alla comunità, occorre una maggiore attenzione al governo della città e, se lo dico, ho buoni motivi per affermare che la sicurezza è tra le priorità del paese. La Caserma non deve andare via”.

Il direttore - Giuseppe Piscopo

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Venerdì, 01 Dicembre 2017 00:00

Santo Patrono, paese in festa

SANT’ANASTASIA – Aria di festa in paese per domenica 3 dicembre, giorno del Santo Patrono San Francesco Saverio, con luminarie in via Roma e presso la chiesa collegiata S. M. La Nova, la banda Musicale Adolfo Fedi, che nel 2011 ebbe dal Ministero il riconoscimento ed il titolo di “gruppo musicale di interesse nazionale”, ed un programma religioso che coinvolge tutti i fedeli delle parrocchie del territorio. 

Da due secoli San Francesco Saverio unisce la comunità cristiana di questa città, ha scritto sui manifesti il parroco don Francesco D'Ascoli, e, con il suo esempio di vita, sprona tutti all'ardore missionario. Noi credenti di questo territorio impariamo a seguire le orme del Patrono, imitare il suo stile di vita, ricucire lo strappo tra la nostra professione e la vita quotidiana. Festeggiando il santo gesuita, vogliamo sentirci una sola famiglia, condividere le nostre vite in questi giorni celebrati in suo onore, riscoprire la nostra memoria per proiettarci nell'incerto futuro con maggiore fiducia e slancio. Quest'anno tutte le comunità parrocchiali del paese verranno pellegrine nella chiesa madre di tutti gli anastasiani, chiedendo al Patrono di custodire tutti noi nell'amore di Dio. Incontriamo San Francesco Saverio nella preghiera comunitaria per avvicinarci al Signore, verificando le nostre esistenze alla luce del Vangelo”.

Ed infatti, dopo le Sante Messe di preparazione alla festa, animate dalle comunità parrocchiali di Madonna dell'Arco, Ponte di Ferro, S. Antonio e S.F. d'Assisi ai Romani, il 3 dicembre si tiene alle 18,30 la solenne Celebrazione Eucaristica dei parroci di Sant’Anastasia in S. M. La Nova.

Un altro momento abbastanza atteso e tipico della festa è la processione del Simulacro del Patrono per le strade cittadine, alla quale partecipano le Istituzioni ed il sindaco, in programma per le ore 16,30 di sabato 2 dicembre, al cui rientro è celebrata la Santa Messa.

Conclusione della festa, i fuochi pirotecnici.

Giuseppe Piscopo - direttore

Pubblicato in Eventi
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