InComuneOnLine - Articoli filtrati per data: Novembre 2017

IL BIBLIOTECARIO P. DOMENICO SPADAFORA O.P AVVISA

LA CITTADINANZA ED I FEDELI CHE

LA BIBLIOTECA DEL SANTUARIO DI MADONNA DELL'ARCO

E' STATA RIAPERTA IN UNA SALA DEL CHIOSTRO DEL CONVENTO.

E' CONSULTABILE NELLA GIORNATA DI MERCOLEDI' CON I SEGUENTI ORARI:

Mattina  9.00 - 13.00

Pomeriggio  15.00 - 19.00

GP/

Pubblicato in Avvisi per il cittadino
Mercoledì, 29 Novembre 2017 00:00

NATALE SOTTO L'ARCO E PRESEPE VIVENTE

NEL CHIOSTRO DEL SANTUARIO, IN S.M. LA NOVA, AL BORGO

Sant’Anastasia – L'associazione musicale e culturale PMC music recording studio, presso il Santuario di Madonna dell'Arco - chiostro e aula polifunzionale "San Giovanni Leonardi" - allieterà le festività natalizie con un programma dal titolo: "Natale sotto l'Arco".

La Sig.ra Maria Porritiello, legale rappresentante dell'associazione (senza scopo di lucro), con sede legale in Sant'Anastasia alla via Antonio De Curtis, ha richiesto all'Ente il patrocinio, l'utilizzo del palco comunale, nei giorni 6 e 7 gennaio 2018, per la realizzazione degli eventi dell'Epifania, ed un contributo economico.

Gli eventi si terranno nei mesi di dicembre 2017 e gennaio 2018 secondo il seguente calendario:

  • venerdì 8 dicembre - Aula Polifunzionale - coro "Blue Singers Gospel" - 40 elementi diretti dal maestro Mario Paduano.

  • domenica 17 dicembre - Aula Polifunzionale - concerto di Raffaella Carotenuto "In...canti di Natale".

  • 1 gennaio - Aula Polifunzionale - concerto di Capodanno, con artisti locali e la partecipazione del priore del Santuario. E' previsto un ospite d'eccezione del panorama partenopeo.

  • sabato 6 e domenica 7 gennaio – Chiostro- spettacolo "Epifania nel chiostro", canti ed animazione a cura di "Casa e Bottega" - direzione artistica PMC.

La Giunta Comunale, su proposta dell'ass. alla cultura, Carmen Aprea, ha concesso quanto richiesto ed un contributo economico di € 2.000,00 apprezzando il programma e la scelta della struttura del complesso mariano quale giusta cornice per eventi culturali, musicali e tradizionali.

Per l'occasione è stato editato dalla PMC un CD dal titolo "Quando l'amore diventa poesia", la cui promozione e vendita avrà scopo benefico.

Altri eventi e proposte di associazioni sono state oggetto di deliberazioni della Giunta:

  • 8 e 10 dicembre – Festeggiamenti Maria SS. Immacolata – processione

  • 10 dicembre – Commedia “Maje cchiù nera...” - Cineteatro Metropolitan

  • 16 dicembre – Concorso nazionale di poesia “Città di Sant'Anastasia”

  • 24 dicembre – Presepe vivente – Borgo S. Antonio

  • 29 dicembre - Festeggiamenti di Natale – Concerto in Santa Maria La Nova

Al programma potrebbero aggiungersi altri eventi proposti ed accolti dall'Ente, che intende celebrare le festività natalizie con musica, teatro e spettacoli adatti a tutti.

Il direttore - Giuseppe Piscopo

 

 

 

 

 

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Martedì, 28 Novembre 2017 00:00

Protezione Civile in formazione sul Sele

Sant’Anastasia – Due giornate di formazione per la Protezione Civile sono state tenute in aula consiliare e sul fiume Sele, per iniziare percorsi formativi intercomunali e specializzare sempre meglio i volontari. Alla presenza di sindaci ed assessori di Cercola, Massa di Somma e Sant'Anastasia, si è tenuta sabato scorso la prima giornata di formazione per i volontari dei nuclei di P.C. di Pomigliano d'Arco, Cercola, Massa di Somma, Volla, Somma Vesuviana, Contursi e Sant'Anastasia. A trattare i temi e le metodologie dei soccorsi e della salvaguardia di sé stessi nel porre in essere azioni di salvataggio è stato il Maestro di Salvamento Ciro Gifuni, Delegato provinciale di Napoli della F.I.S.A. - Federazione Italiana Salvamento Acquatico (Società Italiana Salvamento).

La formazione in aula è stata improntata su approfondimenti della figura del soccorritore, passando dalle operazioni in terra ferma a quelle in acqua, per aumentare la correttezza degli interventi e far acquisire una maggiore consapevolezza dei rischi nelle operazioni di soccorso.

Direttamente sul fiume e nel fiume Sele si è tenuta - domenica 27 novembre – la formazione operativa tesa a far sperimentare le tecniche acquisite in aula con particolari prove pratiche.

Dobbiamo puntare – dice l'assessore Fernando De Simone – alla formazione ed alla specializzazione dei nuclei di Protezione Civile, attualmente chiamati ad intervenire in situazioni critiche di ogni genere. Abbiamo sperimentato, in questi due giorni, la ricchezza dello scambio di esperienze tra vari nuclei di P.C. e per questo pensiamo, in accordo coi sindaci, di programmare altre giornate di formazione intercomunali distinte per materie e tipologia dei soccorsi”.

Giuseppe Piscopo - direttore

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Sant’Anastasia – La piazza di Madonna dell’Arco ed il Pacioli sono stati al centro dei due eventi realizzati per contribuire a dare valore alla Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne: due panchine rosse in piazza Siano e piazza Arco, con la Commissione Pari Opportunità; il muro delle bambole, con l’associazione Love for Sant’Anastasia. Eventi cui ha partecipato il sindaco Lello Abete, gli assessori Palmarosa Beneduce, Carmen Aprea e Mariano Caserta. In entrambi gli eventi interventi qualificati hanno messo a fuoco sotto vari aspetti, psicologico, sociologico, culturale e didattico, la necessità di informare ed educare a conoscere i primi segnali della violenza di genere, a contrastarla ed a denunciarla senza timore, a parlarne in famiglia, a scuola, nei punti di ascolto, alle Forze dell’Ordine. In collaborazione con la Croce Rossa - Comitato di Napoli, sede di Sant'Anastasia, la CPO (Mariangela Spadaro, Luisa Merone, Marianna Barca, Lucia Busiello, Lilly Milosa, Carolina Marciano, Maria Maione, Stefania Ferraro) ha inaugurato la panchina rossa di piazza Arco.

Questa giornata passerà, ma resteranno molte cose. La panchina, innanzitutto, che riporta il numero di emergenza da contattare in caso di difficoltà, il 1522. La sinergia messa in campo, ha reso possibile attuare – dice Stefania Ferraro - una campagna significativa, con le due panchine rosse nelle piazze, con imprenditori che hanno accettato di buon grado la proposta di emettere scontrini con il numero di emergenza e rispondere con entusiasmo "ma io non lo tolgo più”.

Al Pacioli, il Dirigente Antonio De Michele ha salutato la sala gremita di alunni, oltre a professori e genitori, rimarcando l’importanza del ruolo educativo della scuola e del Pacioli che si arricchirà della collaborazione dell’Associazione Il coraggio di Briciola, per incentivare la crescita nei discenti di valori che, tra l’altro, sono alla base della non violenza.

Il convegno dal titolo “My Doll”, organizzato dal presidente Mimmo De Simone con i membri della sua associazione “Love for Sant’Anastasia”, è stato molto seguito dagli alunni del Pacioli, attenti al tema trattato ed agli interventi del sindaco, della vice-sindaco Carmen Aprea, della presidente dell’Associazione Il coraggio di Briciola dott.ssa Sonia Ferrara, del giornalista Francesco De Rosa e della sociologa Grazia Tatarella.

I due eventi, entrambi riusciti grazie all’impegno dell’assessore alle P.S. Palmarosa Beneduce, della CPO e dell’ass.ne Love for, hanno dato voce al nostro NO alla violenza sulle donne ed alla violenza di genere, fenomeni radicati in una cultura che tale non è. Purtroppo – dice il sindaco Lello Abete – ancora oggi assistiamo al verificarsi di femminicidi, per cui è necessario l’impegno di tutti e delle scuole in special modo per rendere manifesta la volontà di contribuire a costruire una società più giusta, in cui le buone prassi, il rispetto, l’aiuto reciproco siano basi solide sulle quali intessere rapporti veri di convivenza civile”.

Giuseppe Piscopo - direttore

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Venerdì, 24 Novembre 2017 00:00

DIFFERENZIATA: NUOVI ISPETTORI AMBIENTALI

SALE AL 64% LA PERCENTUALE DI RACCOLTA

Sant’Anastasia (NA) – Otto nuovi ispettori ambientali entrano a far parte del personale addetto al controllo corretto del deposito dei rifiuti su tutto il territorio. Dopo un apposito corso, tenuto a cura del servizio ambiente dell'Ente, il Sindaco Lello Abete, ricevendo gli idonei presso il proprio gabinetto, ha firmato e consegnato i decreti di nomina.

“Contiamo molto sulla vostra azione nel territorio, un'azione che non dovrà essere necessariamente repressiva ma, inizialmente, informativa e tendente a spiegare ed incoraggiare la corretta differenziazione dei rifiuti ed il loro deposito secondo il calendario vigente. Di fronte al ripetersi di illecite condotte – ha affermato il sindaco Lello Abete - occorrerà passare alle contravvenzioni. Introducendo la figura degli ispettori ambientali e con un controllo assiduo dei luoghi più a rischio individuati in paese, abbiamo azzerato i fenomeni di deposito illecito nel centro ed in molte periferie. Restano,tuttavia, alcuni punti critici che spetta a voi monitorare e sono certo che con un'opera educativa ed informativa, con un controllo assiduo, riusciremo ad eliminare del tutto il problema”.

La figura degli ispettori ambientali fu istituita per la vigilanza ed il controllo della corretta gestione, raccolta e smaltimento dei rifiuti. Con il decreto e la consegna recente delle pettorine identificative, il servizio dei nuovi ispettori è attivo e si aggiunge a quello svolto dagli altri 5 ispettori, potenziandolo notevolmente.

L'obiettivo è la difesa del suolo, del paesaggio e la tutela dell'ambiente nel territorio comunale, non solo con la Polizia locale, i Carabinieri e l’Ufficio Ambiente, ma anche attraverso le nuove “sentinelle” cui l’Amministrazione affida il compito di sensibilizzare la cittadinanza sul rispetto delle ordinanze emanate dall’Ente in merito alla differenziata, a quelle legate agli escrementi degli animali domestici, alle recinzioni floreali ed alla loro manutenzione ordinaria. Intervenendo efficacemente in punti critici come via Capodivilla, via Boccaccio, piazza del Lavoro, via Preziosa e zone montane, in cui ancora vengono registrati fenomeni di sversamenti illeciti, il servizio degli ispettori ambientali potrà contribuire al miglioramento e ad un aumento di percentuale della raccolta differenziata, che, attualmente, attestatasi intorno al 64% fa annoverare il comune di Sant'Anastasia tra i primi comuni virtuosi in Campania.

Giuseppe Piscopo - Direttore

 

 

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In Consiglio variazioni di bilancio e regolamenti

Sant’Anastasia – Nascono i gruppi Fratelli d'Italia, con a capo il consigliere di maggioranza Alfonso Di Fraia e Centristi per l'Europa con il consigliere di minoranza Paolo Esposito, capo gruppo. L'informazione è stata ufficializzata nel Consiglio Comunale di ieri e le novità, di fatto, non incidono sul numero complessivo dei gruppi consiliari precedenti.

La seduta del CC. ha ratificato le variazioni di bilancio adottate dalla Giunta - garantendo il permanere degli equilibri di bilancio e la coerenza con il conseguimento del saldo di competenza finale – incrementando la spesa per garantire l'assistenza specialistica di alunni ed altre attività integrative sociali, la pulizia dei regi lagni, l'adeguamento degli importi connessi ai proventi da concessioni edilizie e condoni (a fronte degli effettivi incassi realizzati e garantire adeguamenti alle norme e manutenzione delle strutture scolastiche del territorio. Il civico consesso ha anche approvato il nuovo Regolamento di disciplina del Forum dei Giovani per la partecipazione giovanile", per meglio puntualizzare compiti e funzioni degli organismi del Forum e per consentire un accesso semplificato alle procedure d'ingresso. All'unanimità, inoltre, i consiglieri hanno approvato l'introduzione di un nuovo articolo nel “Regolamento comunale della toponomastica e della numerazione civica”, che, nei casi di variazioni d'ufficio di molti e significativi numeri civici, permetterà all'Ente di informare la cittadinanza attraverso l'albo pretorio, il sito istituzionale, il web, la posta elettronica, i social media ed ogni altro mezzo moderno ad alta diffusione, nonché attraverso manifesti e/o locandine. I cittadini potranno, pertanto, ritirare la comunicazione di variazione del numero civico presso gli uffici comunali, secondo un calendario specifico, da rendere noto per evitare disservizi front-office e back-office.

 Giuseppe Piscopo - direttore

 

 

 

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Giovedì, 23 Novembre 2017 00:00

PANCHINE ROSSE CONTRO LA VIOLENZA

Sant’Anastasia – Contro la violenza sulle donne, per la parità di genere, due panchine rosse in due luoghi centrali del paese: piazza Siano e piazza Arco.

Sul manifesto pubblico, che annuncia l'evento, il volto tumefatto di una ragazza: quello dell'alunna che lo scorso anno, truccandosi in maniera eccellente, meritò il premio della giuria del concorso, organizzato per le scuole dalla C.P.O. Locale, dal titolo “Pensavo fosse amore”.

L'appuntamento della Commissione Pari Opportunità del Comune di Sant'Anastasia, è per sabato 25 Novembre, alle ore 10:30, in piazza Madonna dell'Arco per inaugurare una delle panchine rosse.

In collaborazione con la Croce Rossa - Comitato di Napoli, sede di Sant'Anastasia e con l'Assessorato alle Politiche Sociali, la CPO in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, alla presenza del Sindaco Lello Abete, dell'Assessore alle P. S. Palmarosa Beneduce e di Istituzioni invitate, saranno ricordate le vittime di violenza di genere, mediante la distribuzione di moduli recanti informazioni sul fenomeno ed una serie di consigli utili. La panchina rossa resterà come simbolo pubblico del “posto occupato” da una vittima di violenza in una società odierna che non dovrebbe permetterne l'assenza.

Abbiamo chiesto ai commercianti di dare un segnale a favore della non violenza sulle donne pubblicizzando il numero di emergenza previsto per casi di violenza di genere – dice Maria Maione (vice commissario P.S. e membro della CPO) – ed abbiamo avuto varie adesioni: saranno emessi scontrini con la frase, sotto il totale, "contro la violenza sulle donne chiama il 1522".

Giuseppe Piscopo - direttore

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In Consiglio variazioni di bilancio e regolamenti

Sant’Anastasia – Nascono i gruppi Fratelli d'Italia, con a capo il consigliere di maggioranza Alfonso Di Fraia e Popolari per l'Europa con il consigliere di minoranza Paolo Esposito, capo gruppo. L'informazione è stata ufficializzata nel Consiglio Comunale di ieri e le novità, di fatto, non incidono sul numero complessivo dei gruppi consiliari precedenti.

La seduta del CC. ha ratificato le variazioni di bilancio adottate dalla Giunta - garantendo il permanere degli equilibri di bilancio e la coerenza con il conseguimento del saldo di competenza finale – incrementando la spesa per garantire l'assistenza specialistica di alunni ed altre attività integrative sociali, la pulizia dei regi lagni, l'adeguamento degli importi connessi ai proventi da concessioni edilizie e condoni (a fronte degli effettivi incassi realizzati e garantire adeguamenti alle norme e manutenzione delle strutture scolastiche del territorio.

Il civico consesso ha anche approvato il nuovo Regolamento di disciplina del Forum dei Giovani per la partecipazione giovanile", per meglio puntualizzare compiti e funzioni degli organismi del Forum e per consentire un accesso semplificato alle procedure d'ingresso.

All'unanimità, inoltre, i consiglieri hanno approvato l'introduzione di un nuovo articolo nel “Regolamento comunale della toponomastica e della numerazione civica”, che, nei casi di variazioni d'ufficio di molti e significativi numeri civici, permetterà all'Ente di informare la cittadinanza - invitandola munirsi della dovuta certificazione di variazione del numero civico - attraverso l'albo pretorio, il sito istituzionale, il web, la posta elettronica, i social media ed ogni altro mezzo moderno ad alta diffusione, nonché attraverso manifesti e/o locandine.

I cittadini potranno, pertanto, ritirare la comunicazione di variazione del numero civico presso gli uffici comunali, secondo un calendario specifico, da rendere noto per evitare disservizi front-office e back-office.

Giuseppe Piscopo - direttore

 

 

 

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Mercoledì, 22 Novembre 2017 00:00

L'ENTE APPLICA CORRETTAMENTE LA TARI

SINDACO E ASSESSORE:NESSUN RIMBORSO

Sant’Anastasia – Al contrario di alcuni Comuni italiani che, a causa di un errato calcolo, potrebbero trovarsi di fronte alla possibilità da parte dei cittadini di richiedere il rimborso parziale della TARI, l'Ente anastasiano non ha applicato tasse errate nei calcoli.  

Il Sindaco Raffaele Abete e l'Assessore alle Finanze Dott. Caserta Mariano unitamente al Responsabile del Servizio Tributi Antonio Esposito, ritengono corretto chiarire alla cittadinanza che il Comune di Sant'Anastasia, dal 2013 ad oggi, non ha mai calcolato secondo un’erronea modalità sia la TARES che l'attuale TARI.

A partire, infatti, dal 2013, con l’introduzione della TARES, poi trasformata in TARI nel 2014, le abitazioni pagano una tariffa composta da una quota fissa, proporzionale al numero del mq. dell’abitazione ed una quota variabile, proporzionale al numero di componenti del nucleo familiare. E' noto il “question time” relativo all’interrogazione parlamentare n. 5-10764 inerente le modalità di calcolo della quota variabile della TARI sulle utenze domestiche, che chiedeva di sapere se la quota variabile dovesse essere calcolata una sola volta per le utenze domestiche, pur se costituite da più locali separatamente accatastati, oppure separatamente ad ogni singola unità immobiliare, spiega l'assessore alle Finanze, Mariano Caserta. Tali dubbi, chiariti poi dal Ministero delle Finanze, erano dovuti al fatto che alcuni comuni, in passato, in presenza di un’abitazione nonché di eventuali pertinenze (ad es. cantinola, box auto, sottotetto, ecc.) hanno erroneamente applicato la quota variabile della tariffa, ovvero quella proporzionale ai componenti del nucleo familiare, sia all'abitazione che alla singola pertinenza, determinando, quindi, una tariffa notevolmente più elevata rispetto a quella che sarebbe risultata considerando la quota variabile una sola volta. La nostra Amministrazione, invece, non ha mai, sin dal 2013, calcolato la TARES prima nonché la TARI poi secondo l’erronea modalità di cui al punto precedente, ovvero non ha mai applicato alle pertinenze dell’abitazione la quota variabile relativa alle utenze domestiche proporzionale, quest’ultima, al numero di componenti del nucleo familiare. Da sempre abbiamo calcolato il tributo sulle pertinenze soltanto sulla base dei mq. di ampiezza del singolo locale pertinenziale”.

Giuseppe Piscopo - direttore

 

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Sant’Anastasia – Gli on. Paolo Russo e Massimiliano Manfredi, con il Sindaco, delegati di associazioni, dirigenti scolastici, assessori e consiglieri, unitamente a cittadini presenti in sala consiliare firmano (sabato 18 novembre 2017) il Decalogo della Legalità, a conclusione degli eventi dal titolo le "Giornate itineranti della legalità", tenutesi in paese.

Eventi molto seguiti specialmente all'Istituto Pacioli, dove Emanuele Cerullo ha presentato agli alunni il suo libro "Ventre di Scampia" e, nel pomeriggio, è stato approfondito il vissuto giornalistico di Giancarlo Siani, vittima di camorra, rileggendo passi del libro "Fatti di camorra".

Le giornate sono parte di un progetto del collega Francesco De Rosa, che, "contro ogni forma di illegalità”, tende a generare nei giovani i valori civili e morali richiesti dalla nostra cultura democratica e vuole arrivare ovunque in Campania, Sicilia e Calabria, per mettere in moto la parte sana della società civile.

Riportiamo i dieci punti del decalogo:

1) La legalità è un bene prezioso, comune e primario, la cui tutela coinvolge ogni comunità e singolo cittadino indipendentemente dall’età, dal ruolo, dallo stile di vita, dalle appartenenze, dal lavoro e dai titoli che si hanno. Per essa mi impegno, con il presente decalogo, liberamente sottoscritto, ad orientare ogni mia azione, costasse, finanche, i miei interessi personali, la mia carriera professionale, sociale o politica, le mie stesse ambizioni, i miei averi.

2) La legalità deve orientare ogni azione che compio nella mia vita privata, nel lavoro, nei legami umani, nelle cose che faccio, nell’impegno politico e sociale in una terra, il sud dell’Italia, dove l’illegalità è diffusa e le parole di molti confondono, con dolo, il male con il bene, gli interessi privati e personali con quelli pubblici e collettivi.

3) La legalità è uno stile di vita, è tutela dell’ambiente, della natura, della giustizia, della società, delle istituzioni, della buona politica. È il rispetto delle regole anche quando le regole e la loro applicazione limitano fortemente i miei interessi, il mio vantaggio personale, i miei affari e mi impegnano, con azioni concreti più che con le mie parole, ad arginare ogni tipo di illegalità che si compie con me, davanti a me, accanto a me.

4) La legalità è pratica di vita e non si diffonde speculando su di essa o, con essa, alzando se stessi al di sopra degli altri o, finanche, screditando gli altri ma si radica come linfa vitale, come cultura della vita, come la pratica di un’etica sociale, come una forma di rispetto concreto verso gli altri. A queste pratiche di legalità ispirerò le azioni della mia vita in qualsiasi vicenda io sia coinvolto.

5) La legalità è il rifiuto di ogni voto di scambio o di favore. Che io sia, come sono, un cittadino/elettore nelle varie tornate elettorali o sia candidato a qualsiasi ruolo pubblico e politico mi impegno a rifiutare ogni pratica e abitudine, molto diffusa nelle terre del sud Italia, dove favori, raccomandazioni, posti di lavoro, incarichi professionali, nomine e persino visite mediche o certificati sono i «prodotti» più richiesti nel mercato della corruzione e della illegalità: quelli sui quali la mala politica realizza affari e connivenze con la camorra, le mafie, la lobby oscure, le imprese corrotte sulla pelle dei più deboli.

6) La legalità, ancor di più, nella pubblica amministrazione, nell’impegno politico, nella cura del bene comune richiede gesti forti e chiari. In nome di questi, mi impegno, con il presente decalogo, a farmi da parte, anche quando la legge non me lo impone, ove mai fossi coinvolto in processi, o, peggio, in condanne, per reati nell’esercizio delle mie funzioni che riguardano la pubblica amministrazione, il mio ruolo pubblico e politico poiché solo così posso contribuire ad arginare il disorientamento delle nuove generazioni a cui noi adulti li abbiamo costretti.

7) La legalità nei luoghi del lavoro, nella vita delle imprese, nell’esercizio della propria professione è pratica concreta, è mettersi alla prova ogni giorno per essere d’esempio, è competere con lealtà e correttezza, anche quando gli altri non lo sono, sul mercato dei concorrenti; è rifiutare di truccare le gare d’appalto, gli esami, le valutazioni, l’informazione, di garantire voti di scambio, di sfruttare i lavoratori, di assoggettarsi alla corruzione di certi politici e di certa pubblica amministrazione che trasforma i diritti in favori personali. In tale direzione il mio impegno sarà totale.

8) La legalità impone a me, in ogni ambito, il rifiuto dei poteri forti, della tracotanza, delle offese personali usate contro i miei rivali come metodo di convincimento e di vita. Rifiuto e lotta contro le pressioni di ogni tipo, dell’insulto usato ad arte, della denigrazione, della violenza verbale e fisica, delle parole pesanti, demagogiche e populiste scelte per mettersi in mostra, per screditare le istituzioni e le fondamenta stesse della società quando, in quel momento, conviene farlo per i propri interessi personali.

9) La legalità è l’unica pratica di vita che può garantire, allo stesso modo e con sicura efficacia, l’interesse pubblico e quello privato; l’affermazione di sé stessi e quella degli altri; lo sviluppo delle imprese, dei lavori e delle economie; la difesa dei meriti, dei talenti e degli entusiasmi che le giovani generazioni, sedute dietro ai banchi delle nostre scuole, hanno il diritto di praticare. Alla costruzione di una società così fatta mi impegnerò con tutti i miei sforzi.

10) La legalità è una sfida personale e collettiva che metterò in pratica anche quando dovessi essere l’unico/a a metterla in pratica. Essa è foriera e preludio di bellezza, è rifiuto di ogni camorra, ‘ndrangheta, mafia, di ogni atteggiamento larvato o palese d’arroganza, di ogni becero sopruso che mina, da troppo tempo, quanto di più bello può accadere in futuro, ovunque, nel sud dell’Italia.

Il direttore - Giuseppe Piscopo

 

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